Le News della Imprenditoria Femminile http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/images/logo_if.png http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it News da www.imprenditoriafemminile.camcom.it Le News della Imprenditoria Femminile http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it <![CDATA[ Lavoro: 875mila le entrate previste tra agosto e ottobre 2017 Food, il settore più "rosa" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2566C3S2/Lavoro--875mila-le-entrate-previste-tra-agosto-e-ottobre-2017--Food--il-settore-piu--rosa-.htm Fri, 11 Aug 2017 12:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2566C3S2/Lavoro--875mila-le-entrate-previste-tra-agosto-e-ottobre-2017--Food--il-settore-piu--rosa-.htm L’industria dell’alimentare e delle bevande è il settore che più di altri punterà sulle donne per coprire i posti di lavoro pianificati tra agosto e ottobre di quest’anno. Nei programmi occupazionali delle imprese sono in tutto 135mila le posizioni lavorative per le quali gli imprenditori ritengono più adatta una figura femminile. Si rivolgerà di preferenza alle donne il 15,4% delle 875mi ]]> L’industria dell’alimentare e delle bevande è il settore che più di altri punterà sulle donne per coprire i posti di lavoro pianificati tra agosto e ottobre di quest’anno. Nei programmi occupazionali delle imprese sono in tutto 135mila le posizioni lavorative per le quali gli imprenditori ritengono più adatta una figura femminile. Si rivolgerà di preferenza alle donne il 15,4% delle 875mila ricerche di personale pianificate, agli uomini il 28,8% e ad entrambi i generi indifferentemente il 55,8%.

E’ quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, sulle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi tra agosto e ottobre 2017. Indipendentemente dal genere, maggiori opportunità di lavoro si troveranno in generale nel settore terziario in cui sono previste 613mila entrate (il 70% del totale) e, di queste, ben oltre la metà è diretta ai servizi alle persone (tra cui sanità, istruzione, servizi culturali), al commercio e ai servizi legati all’accoglienza e alla ristorazione.

Mentre all’interno del settore industriale, a cui si indirizza il 30% delle ricerche complessive di personale, più chance di trovare occupazione la daranno i comparti della meccanica (16% delle 262mila entrate programmate dall’industria), della metallurgia (13%) e della filiera alimentare (13%). Maggiore è la domanda di lavoro proveniente dal Nord ovest (il 31% del totale Italia) in particolare nei servizi, ma nel Nord est, guidato dal Veneto, appare più elevata della media la ricerca di personale destinata a coprire le esigenze occupazionali dell’industria (il 34,7% delle entrate previste nell’area).  

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<![CDATA[ La start-up è giovane e donna ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2560C3S2/La-start-up-e-giovane-e-donna.htm Thu, 03 Aug 2017 02:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2560C3S2/La-start-up-e-giovane-e-donna.htm Le imprese innovative in Italia sono a conduzione femminile. E' quanto emerge dal Report relativo al II trimestre 2017 a cura di Infocamere, con dati aggiorati al 3 luglio.
In linea generale, Al 30 giugno 2017 il numero di startup innovative (definizione e agevolazioni) iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del decreto-legge 179/2012 è pari a 7.394, in aumento di 514 unità rispetto alla ]]>
Le imprese innovative in Italia sono a conduzione femminile. E' quanto emerge dal Report relativo al II trimestre 2017 a cura di Infocamere, con dati aggiorati al 3 luglio.
In linea generale, Al 30 giugno 2017 il numero di startup innovative (definizione e agevolazioni) iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del decreto-legge 179/2012 è pari a 7.394, in aumento di 514 unità rispetto alla fine di marzo (+7,5%). Le startup rappresentano lo 0,46% delle oltre 1,6 milioni di società di capitali attive in Italia (a fine marzo l’incidenza del fenomeno era pari allo 0,43%). In termini sia assoluti che percentuali, si tratta di una crescita ben maggiore rispetto a quella registrata nel precedente trimestre (+135 unità, +2%), quando la sezione speciale aveva fatto registrare una prima, consistente fuoriuscita di startup diventate “mature”.
Guardando alla composizione delle compagini sociali, le startup innovative con una prevalenza femminile sono 991, il 13,4% del totale, contro un’incidenza del 17% se si prende in esame l’universo delle società di capitali. Le startup innovative in cui almeno una donna è presente nella compagine sociale sono 3.175 (42,9% del totale, quota inferiore a quella fatta registrare dal complesso delle società di capitali, 49,5%).

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<![CDATA[ Bolzano - Servizio di audit famiglia e lavoro ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2558C3S2/Bolzano---Servizio-di-audit-famiglia-e-lavoro.htm Thu, 03 Aug 2017 00:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2558C3S2/Bolzano---Servizio-di-audit-famiglia-e-lavoro.htm La Camera di commercio di Bolzano offre alle imprese interessate un servizio di audit famigliaelavoro. Si tratta di un sostegno professionale all’introduzione in azienda di misure a favore della conciliabilità lavoro e famiglia e il loro successivo sviluppo. L’audit famigliaelavoro è uno strumento di management, il cui obiettivo è l’attuazione sostenibile di una politica del personale orientata alla fa ]]> La Camera di commercio di Bolzano offre alle imprese interessate un servizio di audit famigliaelavoro. Si tratta di un sostegno professionale all’introduzione in azienda di misure a favore della conciliabilità lavoro e famiglia e il loro successivo sviluppo. L’audit famigliaelavoro è uno strumento di management, il cui obiettivo è l’attuazione sostenibile di una politica del personale orientata alla famiglia. In un processo sistematico, obiettivo e documentato si incentiva la conciliabilità lavoro e famiglia e si dà spazio alle esigenze dei propri dipendenti. Con la collaborazione di un auditore o di un’auditrice appositamente formati, si elaborano soluzioni su misura, che offrano risposte

Durante il processo di audit verrà valutato in maniera individualizzata il potenziale della vostra impresa, della vostra organizzazione. Perciò è applicabile in tutti i settori e per tutte le grandezze d’impresa
L'audit famiglia e lavoro fa parte dell'european work and family audit della fondazione Hertie.
L’obiettivo del certificato audit famigliaelavoro in Alto Adige è di sensibilizzare sull’importanza della conciliazione e di incentivare la certificazioni di nuove imprese ed organizzazioni. L'iniziativa "Impresa che concilia lavoro e famiglia" è un’iniziativa condivisa della Camera di commercio di Bolzano e la Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige.

  • E' possibile prenotare un colloquio di consulenza gratuito presso l'azienda e ricevere informazioni e suggerimenti per l'introduzione di misure orientate alla famiglia.
  • La brochure evidenzia come l'orientamento alla famiglia sia un vantaggio, illustra quali misure possono essere adottate dagli imprenditori e quali uffici di riferimento offrono un supporto.
  • Nell'ambito dell'iniziativa "Pronti per il futuro" è possibile fare ricorso a consulenze specializzate
  • Contatti con esperti e imprese "best practice"
  • Informazioni sugli incentivi

Per info:
Impresa che concilia lavoro e famiglia
tel. 0471 945642
famiglialavoro@camcom.bz.it

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redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
<![CDATA[ Aumentare la fiducia nelle proprie capacità, un corso a Trento ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2557C3S2/Aumentare-la-fiducia-nelle-proprie-capacita--un-corso-a-Trento.htm Wed, 02 Aug 2017 18:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2557C3S2/Aumentare-la-fiducia-nelle-proprie-capacita--un-corso-a-Trento.htm Accademia d'Impresa, l'Azienda speciale della Camera di commercio di Trento, organizza un corso sul senso di autoefficacia, per aumentare la fiducia nelle proprie capacità. L'iniziativa è rivolta ad aspiranti imprenditrici intenzionate ad avviare un nuovo progetto ed a donne imprenditrici attive - socie d'impresa, collaboratrici familiari, libere professioniste, lavoratrici autonome, donne che ricoprono ruoli d ]]> Accademia d'Impresa, l'Azienda speciale della Camera di commercio di Trento, organizza un corso sul senso di autoefficacia, per aumentare la fiducia nelle proprie capacità. L'iniziativa è rivolta ad aspiranti imprenditrici intenzionate ad avviare un nuovo progetto ed a donne imprenditrici attive - socie d'impresa, collaboratrici familiari, libere professioniste, lavoratrici autonome, donne che ricoprono ruoli di responsabilità - che intendono sviluppare un’area di miglioramento o lanciare un nuovo prodotto/servizio all’interno della propria realtà aziendale. 
Contenuti del corso saranno: test di autoanalisi; intervenire e sviluppare le aree di miglioramento; potenziare le abilità personali.

Per le imprenditrici e le lavoratrici la frequenza del corso prevede una quota di partecipazione, a persona, pari a € 100,00 totali (IVA esente art. 10 DPR 633/72). Per le disoccupate il corso è gratuito. Il corso si terrà nei giorni 6, 13, e 20 settembre 2017 presso la sede di Accademia d’Impresa in via Asiago 2 a Trento.

Maggiori informazioni

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redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
<![CDATA[ Donne al lavoro, la scelta di fare impresa. Un focus di Censis/Confcooperative ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2555C3S2/Donne-al-lavoro--la-scelta-di-fare-impresa--Un-focus-di-Censis-Confcooperative.htm Wed, 02 Aug 2017 17:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2555C3S2/Donne-al-lavoro--la-scelta-di-fare-impresa--Un-focus-di-Censis-Confcooperative.htm Per avere una rappresentazione fedele delle trasformazioni che oggi interessano il lavoro, bisogna sintonizzarsi sulle scelte che le donne stanno compiendo per trovare un’occupazione.
A fronte di un tasso di occupazione che ancora diverge per quasi 20 punti percentuali rispetto agli uomini (66,9% di questi ultimi contro il 48,5% delle donne a maggio di quest’anno), emergono invece fenomeni che attestano una fort ]]> Per avere una rappresentazione fedele delle trasformazioni che oggi interessano il lavoro, bisogna sintonizzarsi sulle scelte che le donne stanno compiendo per trovare un’occupazione.
A fronte di un tasso di occupazione che ancora diverge per quasi 20 punti percentuali rispetto agli uomini (66,9% di questi ultimi contro il 48,5% delle donne a maggio di quest’anno), emergono invece fenomeni che attestano una forte volontà di partecipazione e di inserimento da parte della componente femminile.
 
Sarebbe un errore derubricare questi fenomeni come di derive di femminilizzazione di alcune professioni in declino o di insediamento in determinati segmenti marginali delle attività economiche; il nuovo protagonismo femminile appare invece motivato - come scelta obbligata e come aspirazione - da una spinta all’iniziativa personale e alla voglia di fare in proprio. 

Da queste premesse muove il lavoro realizzato da Censis e Confcooperative, sulla base, anche, dei dati messi a disposizione dall'Osservatorio dell'imprenditoria femminile Unioncamere-Infocamere.
Volendo tracciare un quadro di sintesi dei dati e dei fenomeni descritti nel documento, gli assi di riferimento del fenomeno in analisi sembrano ordinarsi intorno ad almeno tre coordinate:
  • nonostante la crisi, è proseguita la “lunga marcia” di avvicinamento verso condizioni di comuni opportunità fra uomini e donne sul mercato del lavoro; la condizione di svantaggio che ha caratterizzato il ruolo della donna nell’occupazione e nelle attività economiche in generale, ha sviluppato nelle donne una maggiore determinazione nel perseguire obiettivi di realizzazione nel lavoro, questo grazie anche a un consistente investimento in capitale umano che le donne – soprattutto le più giovani – hanno effettuato negli ultimi decenni;
     
  • l’opzione del fare impresa rientra in maniera evidente nel panorama delle strade da seguire per vincere la sfida del lavoro da parte delle donne. Il rischio è pienamente compensato da motivazioni che, in parte, supportano scelte obbligate in contesti difficili sul piano economico come il Mezzogiorno; in parte sostengono quella voglia di fare in proprio che aggira i pericoli della sottovalutazione del potenziale acquisito in lunghi percorsi formativi e della riduzione dell’orizzonte di crescita imposto da meccanismi di selezione sfavorevoli alle donne che molti ambienti lavorativi - nel privato come nel pubblico - tendono a riprodurre;
     
  • la “decodifica del nuovo” sta accelerando il processo di avvicinamento delle opportunità fra i generi; le filiere innovative che si sono sviluppate intorno all’applicazione delle nuove tecnologie non costituiscono un presidio privilegiato per gli uomini e non sembrano reiterare meccanismi di esclusione per le donne. A questo si aggiunge una chiara aderenza della dinamica delle imprese femminili ai segnali di crescita che provengono dai settori trainanti dell’economia italiana.

Come è stato ricordato dall’Ocse, se in Italia, nel 2030, la partecipazione delle donne al lavoro raggiungesse i livelli degli uomini, l’occupazione crescerebbe del 7% e il PIL pro-capite aumenterebbe dell’1% all’anno. Il combinato di fattori come l’efficace inclusione delle donne nel lavoro, il supporto alla scelta di fare impresa e l’inserimento nelle filiere innovative, rende credibile uno scenario in cui, accanto al recupero di una parte consistente di valore economico, aumenterebbero le chance di crescita, oggi ancora deboli e incerte. 
 
]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
<![CDATA[ Arezzo, i vincitori del progetto "La scelta della democrazia: Costituzione, referendum e voto alle donne" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2554C3S2/Arezzo--i-vincitori-del-progetto--La-scelta-della-democrazia--Costituzione--referendum-e-voto-alle-donne-.htm Wed, 02 Aug 2017 17:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2554C3S2/Arezzo--i-vincitori-del-progetto--La-scelta-della-democrazia--Costituzione--referendum-e-voto-alle-donne-.htm E’ stato in occasione delle celebrazioni per il 2° giugno che la Prefettura di Arezzo, insieme alle istituzioni locali, ha premiato gli studenti della provincia che nel corso dell’anno si sono messi al lavoro sul tema: “La scelta della democraz ]]> E’ stato in occasione delle celebrazioni per il 2° giugno che la Prefettura di Arezzo, insieme alle istituzioni locali, ha premiato gli studenti della provincia che nel corso dell’anno si sono messi al lavoro sul tema: “La scelta della democrazia: Costituzione, referendum e voto alle donne”.

Un progetto lungo e ben ideato che ha visto il coinvolgimento diretto di tutte le scuole della provincia di ogni ordine e grado.

Tra questi c’è anche una studentessa di 13 anni, Miria Trippi, della 3°A convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” che è stata scelta tra coloro che hanno presentato gli elaborati più creativi e toccanti.
Con il suo testo “La ragazza del 1946” ha conquistato il favore della commissione che ha scelto di premiarla per “la suggestiva testimonianza della nonna ricordata con queste parole: ‘in quel semplice gesto di barrare una casella, c’era tutto un passato di lotta e sacrifici… le parole che mia nonna mi ha trasmesso sono per me un’eredità preziosa da custodire e apprezzare”.

Miriam ha ricevuto come premio per il suo lavoro la possibilità di pubblicare il suo elaborato sulla nostra testata e, nelle prossime settimane, farà parte della nostra redazione per un giorno da giornalista.

L’elenco completo delle premiazioni e i video dell'iniziativa su: AREZZONOTIZIE.IT

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<![CDATA[ Conciliazione vita lavoro nel pubblico impiego, le linee guida del governo ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2553C3S2/Conciliazione-vita-lavoro-nel-pubblico-impiego--le-linee-guida-del-governo.htm Wed, 02 Aug 2017 17:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2553C3S2/Conciliazione-vita-lavoro-nel-pubblico-impiego--le-linee-guida-del-governo.htm Tutte le amministrazioni pubbliche applicano le direttive sulla conciliazione vita lavoro in base alle quali entro tre anni almeno il 10% dei dipendenti avrà accesso allo smart working: nessuna categoria di lavoratori pubblici è aprioristicamente esclusa, saranno le singole amministrazioni a stabilire le regole interne sulle attività compatibili con il lavoro agile.

Sono le indicazioni di massima conten ]]>
Tutte le amministrazioni pubbliche applicano le direttive sulla conciliazione vita lavoro in base alle quali entro tre anni almeno il 10% dei dipendenti avrà accesso allo smart working: nessuna categoria di lavoratori pubblici è aprioristicamente esclusa, saranno le singole amministrazioni a stabilire le regole interne sulle attività compatibili con il lavoro agile.

Sono le indicazioni di massima contenute nelle Linee Guida sull’organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti pubblici, contenute nella Direttiva del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso primo giugno 2017, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 luglio. Il provvedimento attua le disposizioni contenute nei commi 1 e 2 dell’articolo 14 della legge 124/2015.

Gli strumenti di smart working si applicano ai dipendenti a tempo indeterminato e determinato, e si concretizzano in:

  • misure organizzative per l’attuazione del telelavoro: si favoriscono forma di lavoro a distanza, installando apparecchiature informativi e collegamenti adeguati per consentire ai dipendenti di svolgere, a parità di salario, la prestazione lavorativa al di fuori dell’ufficio. Vengono così potenziate le direttive già previste dal dl 179/2012 (articolo 9, comma 7), in base al quale le pubbliche amministrazioni pubblicano annualmente lo stato di attuazione delle misure per il telelavoro;
  • misure organizzative per la sperimentazione di nuove modalità spazio temporali di svolgimento della prestazione lavorativa: ogni amministrazione può prevedere modalità operative innovative, alternative al telelavoro, piu’ adeguate alla propria organizzazione e alle esigenze di conciliazione vita lavoro dei dipendenti. Un ruolo importante è previsto per i dirigenti che promuovo sistemi organizzativi innovativi. Sono previsti una serie di strumenti, fra cui corsi di formazione presso la Scuola Nazionale di Amministrazione, tecnologie.

La prestazione lavorativa in smart working si svolge in base alle regole, nel frattempo intervenute, della legge sul lavoro agile, e non varia la natura giuridica del rapporto di lavoro, che resta da dipendente. E’ previsto un accordo scritto fra le parti che individui eventuali limiti alla flessibilità spaziale della prestazione lavorativa al di fuori dei locali aziendali, individuazione dello smart working rispetto al normale orario di lavoro, utilizzo di tecnologie per il lavoro flessibile.

Le direttive prevedono poi convenzioni con asili nido e scuole per l’infanzia, servizi di supporto alla genitorialità, individuano i pilastri per l’attuazione delle linee guida (modelli di lavoro, valutazione delle performance, innovazione tecnologica), forniscono indicazioni operative per lo sviluppo dello smart working, chiarimenti su gestione del rapporto di lavoro, questioni sindacali.


Fonte: Direttiva Presidente del Consiglio dei ministri pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 luglio 2017

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redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
<![CDATA[ Lombardia - Al via edizione 2017 Raccolta Buone Prassi di CSR (iscrizioni entro 07/09/2017) ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2550C3S2/Lombardia---Al-via-edizione-2017-Raccolta-Buone-Prassi-di-CSR--iscrizioni-entro-07-09-2017-.htm Thu, 06 Jul 2017 11:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2550C3S2/Lombardia---Al-via-edizione-2017-Raccolta-Buone-Prassi-di-CSR--iscrizioni-entro-07-09-2017-.htm Si rinnova l’appuntamento con la raccolta delle Buone Prassi per la responsabilità sociale delle imprese (CSR) in Lombardia, che dal 2012 identifica ed evidenzia i comportamenti virtuosi delle aziende valorizzando e pubblicizzando il loro impegno in ambito di CSR con il Repertorio On Line sul sito: www.csr.unioncamerelombardia.it.

L’iniziativa, consolidata ne ]]> Si rinnova l’appuntamento con la raccolta delle Buone Prassi per la responsabilità sociale delle imprese (CSR) in Lombardia, che dal 2012 identifica ed evidenzia i comportamenti virtuosi delle aziende valorizzando e pubblicizzando il loro impegno in ambito di CSR con il Repertorio On Line sul sito: www.csr.unioncamerelombardia.it.

L’iniziativa, consolidata negli anni, è giunta alla sua settima edizione e vede le imprese vere protagoniste: nell’ultima occasione sono state ben 136 le aziende e cooperative che hanno superato con successo la fase istruttoria per essere premiate a Palazzo Lombardia nella cerimonia finale per il loro impegno socio-ambientale.

Buone Prassi documenta che coniugare competitività e responsabilità sociale è una necessità sempre più avvertita dalle imprese - afferma l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Mauro Parolini -, addirittura essa stessa si configura oggi come un fattore strategico di competitività al pari dell’innovazione, dell’efficienza della pubblica amministrazione o dei costi energetici. Regione Lombardia sostiene e promuove questa, che si è affermata nel tempo come un’iniziativa di grande successo e partecipazione, perché concorre a promuovere modelli di gestione d’impresa sostenibili in grado di diventare driver per lo sviluppo del territorio e del bene comune nelle comunità locali di riferimento”.

Sono le stesse imprese che oggi ci chiedono di partecipare alla Raccolta delle Buone Prassi per farsi conoscere e divulgare il loro impegno concreto - ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente di Unioncamere Lombardia - a dimostrazione della necessità di riconoscimento che gli imprenditori hanno quando sanno di agire in modo sano ed efficace, come è abituale nel tessuto imprenditoriale lombardo. Buone imprese fanno una buona economia anche in termini di performance”.

Il Repertorio in line rappresenta uno strumento unico nel suo genere di comunicazione, trasparenza e condivisione con tutte le parti interessate delle buone prassi aziendali, con l’obiettivo di facilitare gli stessi processi positivi imitativi tra operatori economici. Con questa iniziativa le imprese possono migliorarsi, qualificare e rafforzare la propria immagine e reputazione sul mercato e avviarsi al percorso di riconoscimento anche del il Rating di legalità.

La Raccolta di Buone Prassi si rivolge a: imprese private; imprese partecipate da enti pubblici; cooperative, imprese sociali e loro consorzi. In particolare, possono partecipare le aziende che sono in regola con la legge per tutti gli aspetti dovuti e che inoltre abbiano adottato e stiano attuando iniziative volontarie relative a queste categorie:
1. AMBIENTE: progetti, iniziative, marchi, sistemi di gestione con impatti positivi sull’ambiente (sistemi di gestione ambientale, eco innovazione, EMAS, ecc.);
2. LAVORO E CONCILIAZIONE FAMIGLIA E LAVORO: qualità del lavoro e relazioni con il personale (pari opportunità, conciliazione lavoro-famiglia, “diversity”, reinserimento categorie protette);
3. SOCIETA’: iniziative a favore della società civile e/o comunità del proprio territorio (scuole, associazioni sportivo-culturali, terzo settore) e radicamento nella comunità (filiera corta, marchi territoriali ecc);
4. MERCATO: qualità delle relazioni con clienti e consumatori, fornitori e partner commerciali, corretto comportamento con i concorrenti;
5. GOVERNO E GESTIONE DELL’AZIENDA: impegno di proprietà e/o direzione a policy e strategie responsabili (lotta alla corruzione, patti d’integrità, ecc).

Le micro, piccole e medie imprese devono dettagliare attività in almeno due categorie, che salgono a 3 ambiti di riferimento per le grandi imprese.  Inoltre, le imprese femminili che supereranno la selezione riceveranno un riconoscimento speciale da parte dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di Commercio lombarde.
Il termine ultimo per l’iscrizione è il 7 settembre 2017 alle ore 17.00 e le candidature possono essere presentate esclusivamente ON LINE con registrazione nell’area riservata del sito www.csr.unioncamerelombardia.it

Le domande saranno valutate da una apposita Commissione Tecnica che si avvarrà per la valutazione anche di informazioni sull’azienda e sulle sue attività raccolte autonomamente o contattando l’impresa stessa e eli esiti della procedura saranno comunicati telematicamente ai partecipanti.

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia premieranno le Imprese Responsabili del 2017 non solo con il loro inserimento nel Repertorio On Line, collegato ai siti delle Camere di commercio lombarde e di Regione Lombardia che dà una vetrina di prestigio e visibilità sul territorio.
Il 28 novembre 2017 tutte le imprese che avranno passato la selezione saranno premiate in una cerimonia pubblica a Palazzo Lombardia nella sede di Regione.

]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
<![CDATA[ Webinar Unioncamere-Invitalia: disponibili i materiali ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2547C3S2/Webinar-Unioncamere-Invitalia--disponibili-i-materiali.htm Mon, 26 Jun 2017 14:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2547C3S2/Webinar-Unioncamere-Invitalia--disponibili-i-materiali.htm Pubblichiamo i materiali relativi al seminario on line sugli strumenti agevolativi in favore delle imprese gestiti da Invitalia, che si è svolto lo scorso venerdì 23 giugno. Il webinar ha trattato le misure: Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start e Cultura Crea, che sono state illustrate da Massimo Calzoni di Invitalia.

  • Nuove imprese a tas ]]> Pubblichiamo i materiali relativi al seminario on line sugli strumenti agevolativi in favore delle imprese gestiti da Invitalia, che si è svolto lo scorso venerdì 23 giugno. Il webinar ha trattato le misure: Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start e Cultura Crea, che sono state illustrate da Massimo Calzoni di Invitalia.

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it ) <![CDATA[ Imprenditoria femminile: nel Mezzogiorno, una impresa su 4 è donna ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2544C3S2/Imprenditoria-femminile--nel-Mezzogiorno--una-impresa-su-4-e-donna.htm Fri, 23 Jun 2017 14:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2544C3S2/Imprenditoria-femminile--nel-Mezzogiorno--una-impresa-su-4-e-donna.htm Molise, Basilicata e Abruzzo prime in classifica per presenza femminile nell’economia

    Il Mezzogiorno “vince” per presenza di donne a capo delle imprese. Infatti, forti di oltre 474mila presenze, le donne d’impresa del Sud rappresentano il 36% del milione e 316mila imprese femminili registrate nel nostro Paese. Inoltre, il loro “peso” sull’insieme del tessuto produttivo delle regioni ]]>
    Molise, Basilicata e Abruzzo prime in classifica per presenza femminile nell’economia

    Il Mezzogiorno “vince” per presenza di donne a capo delle imprese. Infatti, forti di oltre 474mila presenze, le donne d’impresa del Sud rappresentano il 36% del milione e 316mila imprese femminili registrate nel nostro Paese. Inoltre, il loro “peso” sull’insieme del tessuto produttivo delle regioni meridionali è maggiore rispetto alle altre circoscrizioni territoriali.
    Nel Mezzogiorno, infatti, il tasso di femminilizzazione (dato dal rapporto tra il totale delle imprese e la componente femminile) raggiunge quasi il 24%. In pratica, circa 2 punti percentuali in più del dato medio nazionale (21,75%) ma anche un punto percentuale in più rispetto al Centro (dove si contano 299mila imprese con un tasso di femminilizzazione del 22,57%), e quasi 4 punti percentuali in più rispetto al Nord-Est (oltre 231mila imprese, pari al 20,03% del totale) e al Nord-Ovest (quasi 312mila, e un tasso di femminilizzazione del 19,92%).
    Nelle prime 10 posizioni della graduatoria delle imprese per tasso di femminilizzazione, il Mezzogiorno è presente con 7 regioni, con Molise (9.853 imprese guidate da donne, pari al 28,11% del totale), Basilicata (15.956, 26,71%), e Abruzzo (37.916, 25,78%) sui gradini più alti del podio.
    Trentino Alto Adige, Lombardia e Veneto le regioni nelle quali, al contrario, le imprese a trazione femminile incidono meno sul totale.

    Leggi il comunicato completo di tabelle

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Webinar Unioncamere-Invitalia sulle agevolazioni per le imprese ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2543C3S2/Webinar-Unioncamere-Invitalia-sulle-agevolazioni-per-le-imprese.htm Wed, 21 Jun 2017 19:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2543C3S2/Webinar-Unioncamere-Invitalia-sulle-agevolazioni-per-le-imprese.htm Venerdì 23 giugno 2017, dalle ore 10.30 alle ore 13.00, si svolgerà il webinar sugli strumenti agevolativi in favore delle imprese gestiti da Invitalia. Tra questi, "Nuove imprese a tasso zero", l'incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare un’attività imprenditoriale, recentemente rifinanziato con 100 milioni di euro.

    Il programma del seminario on line prevede un'intr ]]> Venerdì 23 giugno 2017, dalle ore 10.30 alle ore 13.00, si svolgerà il webinar sugli strumenti agevolativi in favore delle imprese gestiti da Invitalia. Tra questi, "Nuove imprese a tasso zero", l'incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare un’attività imprenditoriale, recentemente rifinanziato con 100 milioni di euro.

    Il programma del seminario on line prevede un'introduzione di Tiziana Pompei, vice segretario generale di Unioncamere, quindi seguirà la presentazione delle misure - oltre a Nuove imprese a tasso zero, Smart&Start e Cultura Crea - a cura di Massimo Calzoni di Invitalia. Al termine verrà lasciato spazio alle eventuali domande.

    Per il collegamento al webseminar è necessario registrarsi con nome e email facendo richiesta a segreteria.legislativo@unioncamere.it.

    La piattaforma consente di attivare un massimo di 90 punti di accesso pertanto solo le prime 90 iscrizione saranno assicurate. Una volta registrati da Unioncamere verrà inviato all’indirizzo email segnalato un link da cui accedere al webseminar.

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Bergamo - Incontri gratuiti su opportunità del web e dei social media ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2539C3S2/Bergamo---Incontri-gratuiti-su-opportunita-del-web-e-dei-social-media.htm Thu, 15 Jun 2017 14:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2539C3S2/Bergamo---Incontri-gratuiti-su-opportunita-del-web-e-dei-social-media.htm In un mondo sempre più legato al digitale le imprese non possono lasciarsi sfuggire le opportunità che ciò comporta. Per stare al passo con il cambiamento servono investimenti in tecnologia, ma anche persone con le giuste abilità.
    Conoscere e saper sfruttare le opportunità del web e dei social media può permettere a imprenditori, ma anche ad aspiranti imprenditori di micro, piccole e medie i ]]>
    In un mondo sempre più legato al digitale le imprese non possono lasciarsi sfuggire le opportunità che ciò comporta. Per stare al passo con il cambiamento servono investimenti in tecnologia, ma anche persone con le giuste abilità.
    Conoscere e saper sfruttare le opportunità del web e dei social media può permettere a imprenditori, ma anche ad aspiranti imprenditori di micro, piccole e medie imprese, di presentarsi sul mercato in modo maggiormente convincente e di organizzare la propria attività in modo più efficace, non sprecando soldi in investimenti sbagliati e rafforzando nel contempo la propria immagine. Questi gli obiettivi del ciclo di incontri “Le opportunità del web e dei social media per le micro, piccole e medie imprese”. Tredici incontri, in programma dal 20 giugno al 22 settembre, ciascuno focalizzato su un tema specifico, che forniranno indicazioni e strumenti adottabili dai partecipanti per promuovere, sviluppare, tutelare e gestire la propria attività imprenditoriale a livello web e social. Gli incontri, promossi dal Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile e organizzati da Bergamo Sviluppo in collaborazione con le organizzazioni di categoria locali, sono affidati a professionisti esperti dei diversi ambiti e si terranno nelle sale del POINT di Dalmine (via Pasubio 5) in orario 15-18. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online sul sito di Bergamo Sviluppo per ogni incontro di interesse. I posti disponibili sono 60.
    Queste gli argomenti e le date dei 13 incontri programmati:

    - Web marketing per le MPMI: come convincere i visitatori del tuo sito web a contattarti martedì 20 giugno
    - Marketing mail: perché le newsletter non possono mancare in una strategia di web marketing giovedì 22 giugno
    - Come fare foto e video interessanti per il web lunedì 26 giugno
    - Social media: quali scegliere e le strategie per un uso efficace giovedì 29 giugno
    - Come creare il tuo piano editoriale: strumenti e metodi per organizzare i contenuti social martedì 4 luglio
    - Idee e strumenti pratici per creare contenuti digitali creativi e originali giovedì 6 luglio
    - Come gestire le obiezioni, fake news e troll sui social lunedì 10 luglio
    - Privacy e sicurezza online: la nuova dimensione dei dati personali e aziendali alla luce del regolamento europeo UE 2016/79 e della direttiva UE 2016/943 giovedì 13 luglio
    - Linkedin: ottimizzare il profilo e farne un uso strategico lunedì 4 settembre
    - Realtà aumentata e realtà virtuale: innovazione, coinvolgimento e utilità per l'impresa venerdì 8 settembre
    - Facebook e Instagram: utilizzo aziendale e advertising martedì 12 settembre
    - Come scrivere testi avvincenti per farsi leggere sul web giovedì 14 settembre
    - Proprietà intellettuale e web, tra rischi e opportunità venerdì 22 settembre

    Per informazioni: Bergamo Sviluppo (Silvia Campana, tel. 0353888011 campana@bg.camcom.it) www.bergamosviluppo.it

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Fermo - Orietta Baldelli riconfermata alla presidenza del CIF ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2537C3S2/Fermo---Orietta-Baldelli-riconfermata-alla-presidenza-del-CIF.htm Thu, 08 Jun 2017 12:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2537C3S2/Fermo---Orietta-Baldelli-riconfermata-alla-presidenza-del-CIF.htm Presente il presidente camerale Graziano Di Battista, il segretario Domenico Tidei e le componenti il Comitato, in rappresentanza delle Associazioni di categoria: Cristina Cassetta, Fabiola Di Flavio, Rosina Trobbiani, Lenia Pierangelini, Alessandra Rubicini, Tiziana Gaggiotti, Cecilia Maria Romani Adami, Caterina Abbruzzetti, Paola Beltrami; ieri mattina, all’unanimità, l’Onorevole Orietta Baldelli è stata conferm ]]> Presente il presidente camerale Graziano Di Battista, il segretario Domenico Tidei e le componenti il Comitato, in rappresentanza delle Associazioni di categoria: Cristina Cassetta, Fabiola Di Flavio, Rosina Trobbiani, Lenia Pierangelini, Alessandra Rubicini, Tiziana Gaggiotti, Cecilia Maria Romani Adami, Caterina Abbruzzetti, Paola Beltrami; ieri mattina, all’unanimità, l’Onorevole Orietta Baldelli è stata confermata, per il secondo mandato, alla presidenza del Cif (Comitato Imprenditoria Femminile) in seno alla Camera di Commercio di Fermo.

    A completare il Comitato, Giancarlo Fermani, quale rappresentante della Camera di commercio. La nomina del nuovo Comitato è stata proposta con delibera di giunta dello scorso 15 maggio. Il presidente Di Battista, dopo l’elezione all’unanimità dell’Ononorevole Baldelli, si è congratulato con la presidente “Per l’impegno profuso nel corso del primo mandato”, e ha ricordato come presso la Camera di Fermo, tutte le elezioni “Sono sempre avvenute all’unanimità, segno di grande responsabilità che ha consentito alla Camera, così come al Comitato, di poter agire con attenzione a favore delle piccole e medie imprese per favorire l’economia del territorio”.
    Il presidente, inoltre, ha augurato buon lavoro alle componenti il Comitato, per il periodo che sarà loro consentito dalla riforma camerale. “Siamo qui per lavorare – ha detto la presidente Baldelli – e non per accompagnare la Camera di Fermo verso l’accorpamento. Ringrazio la Giunta, il Consiglio e le colleghe per la fiducia. Fin dalla prima riunione (convocata per lunedì 19 giugno, ndr) getteremo le basi del programma, per dare il nostro contributo alle necessità del nostro territorio; siano esse climatiche, economiche, sociali. Vogliamo gettare il sasso nello stagno – ha finito – senza avere la presunzione di voler cambiare il mondo”.

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Pescara e Chieti - XVII Edizione del Forum delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2536C3S2/Pescara-e-Chieti---XVII-Edizione-del-Forum-delle-Camere-di-commercio-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm Thu, 01 Jun 2017 15:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2536C3S2/Pescara-e-Chieti---XVII-Edizione-del-Forum-delle-Camere-di-commercio-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm La XVII Edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio si svolgerà insieme alla XVIII Edizione del Forum delle Città del’Adriatico e dello Ionio nelle città di Pescara e Chieti dal 7 al 9 di giugno 2017 presso il padiglione espositivo della Marina di Pescara e presso la Camera di commercio di Pescara.
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    La XVII Edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio si svolgerà insieme alla XVIII Edizione del Forum delle Città del’Adriatico e dello Ionio nelle città di Pescara e Chieti dal 7 al 9 di giugno 2017 presso il padiglione espositivo della Marina di Pescara e presso la Camera di commercio di Pescara.
    L’evento congiunto è organizzato in collaborazione con le Camere di commercio di Pescara e di Chieti e con i Comuni di Pescara e di Chieti.forum aic
    In questa edizione, attraverso un approfondimento del ruolo della Governance e delle reti transnazioanli, la sessione plenaria “Bridging to the Future”, in programma l’8 giugno, si focalizzerà su alcuni temi rilevanti per gli 8 Paesi dell’Area Adriatico Ionica che rappresentano, al tempo stesso, prerogative europee: il patrimonio culturale ed il turismo, l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese e della pubblica amministrazione. 
    Giovedì 8 giugno, in particolare, si terrà il tavolo tematico sull'imprenditoria femminile: “Il potenziale dell'imprenditoria femminile - dal patrimonio al futuro''.
    Qui il link alla bozza di programma dell’evento con alcune informazioni logistiche.
    Per registrarsi, è necessario compilare i campi richiesti nella sezione EVENTS RESERVATION.

     

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Alessandria - "Imprenditrice di successo", premiazione in Camera di commercio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2535C3S2/Alessandria----Imprenditrice-di-successo---premiazione-in-Camera-di-commercio.htm Tue, 30 May 2017 13:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2535C3S2/Alessandria----Imprenditrice-di-successo---premiazione-in-Camera-di-commercio.htm Giovedì 8 giugno, nell'ambito della 15ma Giornata dell'Economia presso la Camera di commercio di Alessandria, sarà premiata “L’imprenditrice di successo” del 2016.
    Il premio dedicato all’imprenditorialità femminile è stato istituito nel 2014, per consentire di riconoscere il giusto e doveroso merito alle donne che fanno impresa.
    La Giorn ]]>
    Giovedì 8 giugno, nell'ambito della 15ma Giornata dell'Economia presso la Camera di commercio di Alessandria, sarà premiata “L’imprenditrice di successo” del 2016.
    Il premio dedicato all’imprenditorialità femminile è stato istituito nel 2014, per consentire di riconoscere il giusto e doveroso merito alle donne che fanno impresa.
    La Giornata dell'Economia è il tradizionale appuntamento dedicato all’analisi dell’imprenditoria locale e della congiuntura economica. L’iniziativa costituisce un momento di riflessione sulle tendenze in atto, con particolare attenzione alle tematiche più rilevanti: demografia d’impresa, produzione industriale, imprenditoria femminile, commercio estero.
    A partire dalle 10.30, la mattinata vedrà l’intervento del Presidente dell’Ente camerale alessandrino, Gian Paolo Coscia, a commento e riflessione sullo stato dell’economia provinciale, in base alle analisi prodotte per l’occasione dall’ufficio studi camerale.
    La Giornata dell’Economia è un appuntamento importante per mettere a fuoco i principali indicatori dello stato di salute dell’economia alessandrina. L’occasione è sempre importante per fare una sorta di punto della situazione, che quest’anno, per quanto riguarda il nostro ente, è resa ancor più interessante dalle procedure di avvio della riforma del sistema”.
    Le novità legislative, con particolare riguardo al tema degli accorpamenti e delle economie di scala che ne conseguono, saranno infatti oggetto dell’intervento del Segretario Generale dell’Ente, Roberto Livraghi, che spiegherà l’evoluzione della riforma del sistema camerale e all’impatto sull’economia e sul territorio alessandrino.
    A seguire, secondo una tradizione ormai consolidata e sempre gradita dalle imprese, saranno consegnati i premi agli “Imprenditori di successo”. Il riconoscimento, istituito dalla Giunta camerale, era destinato in origine a 9 operatori che hanno saputo onorare con il proprio lavoro l’imprenditorialità locale, e che si sono distinti nelle diverse categorie economiche presenti sul territorio (commercio, industria, artigianato, agricoltura e cooperative). Con il premio destinato all'imprenditrice del 2016, salgono a 10 il numero dei riconoscimenti assegnati dalla Giunta.




     

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Latina - Dal Jobs Act a Garanzia Giovani: workshop per le imprenditrici sui nuovi rapporti di lavoro ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2534C3S2/Latina---Dal-Jobs-Act-a-Garanzia-Giovani--workshop-per-le-imprenditrici-sui-nuovi-rapporti-di-lavoro.htm Fri, 26 May 2017 08:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2534C3S2/Latina---Dal-Jobs-Act-a-Garanzia-Giovani--workshop-per-le-imprenditrici-sui-nuovi-rapporti-di-lavoro.htm Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Latina organizza, lunedì 5 giugno, un seminario gratuito sulle nuove forme di lavoro e le opportunità nell'acquisire risorse umane. L'incontro, dal titolo "Costituzione del rapporto di lavoro: sottoscrizione del contratto di lavoro; contratti di lavoro subordinato dopo il Jobs Act; tirocini inserimento/reinserimento e Garanzia Giovani", offre un ]]> Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Latina organizza, lunedì 5 giugno, un seminario gratuito sulle nuove forme di lavoro e le opportunità nell'acquisire risorse umane. L'incontro, dal titolo "Costituzione del rapporto di lavoro: sottoscrizione del contratto di lavoro; contratti di lavoro subordinato dopo il Jobs Act; tirocini inserimento/reinserimento e Garanzia Giovani", offre un’occasione di approfondimento sulle diverse fasi della costituzione di un nuovo rapporto di lavoro, con esempi e strumenti legati alla normativa attuale. E' prevista, infatti, la presenza di una consulente del lavoro esperta.
    "Una novità del programma formativo voluto dal Comitato - informa la presidente Antonella Masocco - sarà che per ogni appuntamento la parte conclusiva verrà dedicata ai bandi e finanziamenti agevolati per le imprese, così da informare le aspiranti imprenditrici sulle misure agevolative di cui poter fruire".
    Un tessuto imprenditoriale significativamente “rosa”, quello pontino, dove un'impresa su quattro è a conduzione femminile, e il tasso di femminilizzazione (25,59%) è superiore sia alla media regionale che a quella nazionale, rispettivamente 21,90% e 21,76%.
    Il workshop si terrà dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso la sala Consiglio della Camera di commercio di Latina, in Via Umberto I. Le iscrizioni possono essere effettuate compilando il modulo presente sul sito web della Camera di commercio e inviandolo via eMail a: imprenditoriafemminile@lt.camcom.it, fino al 1° giugno 2017.

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Arezzo - A Goldfashion, la storia dell'industria del cappello in Valdarno nel XX secolo ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2532C3S2/Arezzo---A-Goldfashion--la-storia-dell-industria-del-cappello-in-Valdarno-nel-XX-secolo.htm Tue, 23 May 2017 13:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2532C3S2/Arezzo---A-Goldfashion--la-storia-dell-industria-del-cappello-in-Valdarno-nel-XX-secolo.htm Si è svolto lunedì 29 maggio, in Camera di commercio l'iniziativa “Goldfashion: l'industria del cappello a Montevarchi nel XX secolo” realizzata dal Comitato IF della Camera di commercio di Arezzo in collaborazione con l'Ente camerale e l'Istituto di Istruzione Superiore Varchi di Montevarchi.
    Nel corso dell'iniziativa, interventi, letture e proiezioni di video che hanno riperco ]]>
    Si è svolto lunedì 29 maggio, in Camera di commercio l'iniziativa “Goldfashion: l'industria del cappello a Montevarchi nel XX secolo” realizzata dal Comitato IF della Camera di commercio di Arezzo in collaborazione con l'Ente camerale e l'Istituto di Istruzione Superiore Varchi di Montevarchi.
    Nel corso dell'iniziativa, interventi, letture e proiezioni di video che hanno ripercorso la storia dei cappellifici di Montevarchi durante lo scorso secolo.

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Firenze - W. o. W. - Women On The Web, corso gratuito di formazione a distanza (proroga iscrizioni al 1° giugno) ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2531C3S2/Firenze---W--o--W----Women-On-The-Web--corso-gratuito-di-formazione-a-distanza--proroga-iscrizioni-al-1--giugno-.htm Mon, 22 May 2017 09:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2531C3S2/Firenze---W--o--W----Women-On-The-Web--corso-gratuito-di-formazione-a-distanza--proroga-iscrizioni-al-1--giugno-.htm Parte la seconda edizione del progetto di formazione a distanza (e-learning) a supporto della digitalizzazione delle imprese femminili organizzato nell'ambito delle attività proposte dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Firenze.

    Il percorso formativo gratuito online è destinato a 80 imprese femminili che vogliono migliorare la loro presenza sul web.

    Il programma prevede le ]]> Parte la seconda edizione del progetto di formazione a distanza (e-learning) a supporto della digitalizzazione delle imprese femminili organizzato nell'ambito delle attività proposte dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Firenze.

    Il percorso formativo gratuito online è destinato a 80 imprese femminili che vogliono migliorare la loro presenza sul web.

    Il programma prevede le seguenti tematiche:
    - Web Design e User Experience,
    - Strategie Local,
    - Social Media Marketing,
    - Search Engine Optimization (SEO),
    - Web Analytics,
    - Online Advertising,
    - Content Marketing,
    - Gestione e-commerce nativi o marketplace.


    L'ACCESSO E' RISERVATO ESCLUSIVAMENTE ALLE IMPRESE FEMMINILI REGOLARMENTE ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE, CON SEDE LEGALE O OPERATIVA IN PROVINCIA.

    Per partecipare occorre iscriversi a questo link: https://goo.gl/p5yASn entro il 26 maggio 2017 (PROROGATO AL 1° GIUGNO 2017). Saranno ammesse le prime 80 imprese in possesso dei requisiti richiesti, seguendo l'ordine di iscrizione.

    Il corso inizierà l'8 giugno con una giornata formativa in presenza. Gli 80 ammessi al corso verranno informati quanto prima sul luogo ed orario.
    Lo svolgimento del corso online è programmato indicativamente da metà giugno a metà luglio 2017.

    Il percorso permette di formarsi nei giorni e negli orari preferiti, senza spostarsi dall’azienda.
    Per accedere alla piattaforma formativa non sarà richiesta alcuna attrezzatura ma solo un PC, notebook, netbook o tablet dotato di una webcam e una connessione adsl/mobile stabile. Ci si potrà collegare da casa o dall’azienda, di giorno, di notte oppure anche nei giorni festivi, senza obbligo di date ed orari. Dunque massima flessibilità ed assenza di costi per tutte le aziende che vorranno aderire.

    Ferme restando le tematiche sopra descritte, il percorso formativo potrà essere fruito alternativamente attraverso una delle due seguenti modalità:
    > e-learning in comunità di apprendimento con interazioni tra i partecipanti
    > e-learning basato su percorsi individuali

     

    Info:

    Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile di Firenze
    Tel. 055/2392139 - 2392137
    Email: promozione@fi.camcom.it

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Frosinone: Premio Donna Impresa 2016, ecco le vincitrici ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2530C3S2/Frosinone--Premio-Donna-Impresa-2016--ecco-le-vincitrici.htm Tue, 16 May 2017 10:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2530C3S2/Frosinone--Premio-Donna-Impresa-2016--ecco-le-vincitrici.htm Storie, racconti, sorrisi, testimonianze. E poi anche canzoni che hanno suscitato qualche sguardo commosso, e applausi, tanti. Il Premio Donna Impresa 2016 si è rivelato un evento nobile negli intenti e convincente nella sua formula, ideata dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile d ]]> Storie, racconti, sorrisi, testimonianze. E poi anche canzoni che hanno suscitato qualche sguardo commosso, e applausi, tanti. Il Premio Donna Impresa 2016 si è rivelato un evento nobile negli intenti e convincente nella sua formula, ideata dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Frosinone.premiodonnaimpresafrosinone2016
    "Pensavamo a una manifestazione che fosse sì, un momento di riflessione per le donne ma anche l'occasione per festeggiare, e l'abbiamo ottenuta". Questo il commento di Luisa Magnante, Presidente del Comitato, a seguito delle premiazioni, avvenute venerdì 12 maggio, presso la sede storica dell’Ente Camerale frusinate, alla presenza del Presidente dell'Aspiin Genesio Rocca.
    Al tavolo dei relatori c'erano il Rettore dell'Università degli Studi di Cassino, Giovanni Betta, il giornalista Vittorio Macioce, la cantante Rita Forte che ha emozionato la sala convegni esibendosi in alcuni pezzi del suo repertorio.ritafortepremioimpresadonnafrosinone2016
    A fare gli onori di casa è stata Mary Segneri, che ha condotto la discussione con il consueto entusiasmo. I relatori, oltre a complimentarsi con le imprenditrici che hanno partecipato al Premio, hanno poi parlato del loro personale rapporto con le donne, non senza lasciarsi andare ad aneddoti e ricordi. Apprezzati i contributi di Giada Curti e Giuliana Guiso, rispettivamente stilista e creatrice di borse, ormai affermate a livello internazionale, che hanno raccontato la loro ascesa nel mondo dell'impresa.
    Giuliana Guiso, in particolare, è stata coinvolta anche nella consegna dei riconoscimenti alle sei aziende finaliste: le sue borse "Anita Bilardi", insieme a una targa di merito, sono state i premi della manifestazione. 
    Al Premio Donna Impresa hanno partecipato 24 aziende del frusinate: sei in tutto le premiate, in base ai settori di appartenenza, delle quali una destinataria di una menzione speciale. La valutazione ha seguito i principi dell'etica e dell'originalità, proprio in funzione del ruolo che il Comitato per l'Imprenditoria e la Camera di commercio hanno voluto dare al Premio: non una vittoria per meriti e profitti ma un incoraggiamento e un incentivo a tutte le donne che vogliono fare impresa.
    premiodonnaimpresafrosinone2016La menzione speciale è andata all'Azienda Agrituristica L'Arco di Paola Lenzini, settore Agricoltura. L'impresa assume prioritariamente disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate, rappresentando una seconda chance per chi sia rimasto fuori dal mondo del lavoro. Per il settore Artigianato è stato premiato il Centro Benessere Le Muse di Daniela Valletta, Eticae Stewardship in Action per il settore Servizi, Seneca Rouxair Srl per il Commercio, la Società Agricola I Ciacca per l'Agricoltura, la T.L. Italia Srl per il settore Industria.
     
     
    #Frosinone: Premio Donna Impresa 2016, ecco le vincitrici. #imprenditoriafemminile https://t.co/KQJRRJpC1V pic.twitter.com/PHBADJBeE1
     IF Unioncamere (@IfUnioncamere) 16 maggio 2017
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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Impara dai grandi fa tappa a Cremona ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2528C3S2/Impara-dai-grandi-fa-tappa-a-Cremona.htm Tue, 09 May 2017 00:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2528C3S2/Impara-dai-grandi-fa-tappa-a-Cremona.htm Oggi a Cremona la Camera di commercio ospita la prima tappa di “IMPARA DAI GRANDI!”, il progetto regionale promosso dal Coordinamento Lombardo dei Comitati Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio per sostenere le donne che fanno impresa e diffondere nuove strategie imprenditoriali vincenti.

    All’inizio di un percorso imprenditoriale è essenziale potersi confrontare con chi ce l’ha fatta, pe ]]> Oggi a Cremona la Camera di commercio ospita la prima tappa di “IMPARA DAI GRANDI!”, il progetto regionale promosso dal Coordinamento Lombardo dei Comitati Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio per sostenere le donne che fanno impresa e diffondere nuove strategie imprenditoriali vincenti.

    All’inizio di un percorso imprenditoriale è essenziale potersi confrontare con chi ce l’ha fatta, per ricevere consigli, mettere in comune esperienze e imparare dalle best practices di successo. Per questo il Coordinamento Lombardo dei Comitati Imprenditoria Femminile ha scelto di offrire ad aspiranti e/o neo imprenditrici di ogni territorio lombardo la possibilità di conoscere e “apprendere sul campo” i segreti del fare impresa attraverso un percorso di visite aziendali e di incontri con i protagonisti del mondo dell’impresa lombardo.  Le 15 aspiranti/neo imprenditrici avranno la possibilità, nel corso del 2017, di partecipare al programma di mentoring “Impara dai Grandi” che farà tappa in tutti i territori lombardi. Oggi alla tappa di Cremona presso la sede dell’impresa Auricchio spa di Pieve San Giacomo le candidate selezionate hanno imparato “i trucchi” del mestiere dal mentore Gian Domenico Auricchio, Amministratore Delegato dell’azienda e Presidente della Camera di commercio di Cremona.

    Presenti alla prima tappa anche Mina Pirovano, Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati per l’Imprenditoria femminile Lombardi e del Comitato della Camera di commercio di Monza e Brianza, la Presidente del CIF di Cremona Nadia Bragalini, la Presidente CIF di Bergamo Ida Rocca, la Presidente CIF di Brescia Francesca Porteri, Elena Ghetti per CIF di Lecco, Anna Laura Ravera per CIF di Milano, la Presidente del CIF di Mantova Annick Mollard.

    Per il progetto sono state selezionate per il Comitato di Cremona, la startupper Francesca Bottini, titolare di una foresteria lombarda, per il Comitato di Monza e Brianza Cristina Bovati di Fredo, azienda produttrice di mostarda e Vanessa Trapani di Sloworking, l’associazione culturale e spazio di coworking a Vimercate. Per Bergamo Carmen Ferri titolare di Bambubio, start up innovativa del food. Il comitato di Como ha selezionato Giulia Frangione con la sua impresa Open Terzo Settore srl, per Lecco Valentina Bazzi e Valentina Meoli entrambe del settore agroalimentare, per Lodi Melania Pecoraro di MIURA, impresa attiva nel settore della comunicazione e Anna Bonvini, apicultrice. Il Comitato di Milano ha selezionato Francesca Gobbo esperta di comunicazione museale e Elisabetta Guacci di NeurOne attiva nella consulenza aziendale, per Mantova Cecilia Montagner di Amanda Food, commerciante di alimenti innovativi e Valentina Ferrarini del laboratorio artigianale “Officina del colore naturale”, per Pavia Alberta Patrizia Zambelli, WeDoHome Chic Store, del settore home staging.

    cremona auricchio cifNel mondo del lavoro la parità si sta faticosamente raggiungendo, anche se nella dimensione imprenditoriale le donne non sono oggi adeguatamente rappresentate. Sono un patrimonio unico di competenze e di produttività che va assolutamente promosso e incoraggiato, nonché spinto a misurarsi attraverso il fare impresa anche in quei settori che tradizionalmente sono associati agli uomini. Il nostro obiettivo con il progetto “Impara dai grandi” è di proporre modelli imprenditoriali vincenti, innovativi, liberi da pregiudizi di genere, attraverso una giornata vissuta fianco a fianco di imprenditori di successo, uno per ogni territorio lombardo. I modelli virtuosi possono aiutare a sviluppare le ambizioni e a superare i limiti con cui spesso le donne si trovano a fare i conti, per educazione o per tabù sociali - ha dichiarato Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati per l’Imprenditoria femminile Lombardi e del Comitato della Camera di commercio di Monza e Brianza.

    “Sono convinto che il rilancio della crescita economica italiana passi anche dall’incremento di competitività delle piccole e medie realtà imprenditoriali. In questo ambito, il talento femminile ha dimostrato di rappresentare un fattore di efficienza economica sul quale dover puntare. Per questo ritengo fondamentale che si operiaffinchè venga rimosso ogni ostacolo culturale e sociale alla partecipazione femminile al mondo del lavoro. Lo ricorda anche Banca d’Italia che ha stimato nel 7% l’incremento del Pil nel caso l’occupazione femminile arrivi a pareggiare quella maschile” ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di commercio di Cremona.

    I numeri dell’imprenditoria femminile in Lombardia Sono attive in regione oltre 155mila imprese femminili, che rappresentano il 19,1% del totale lombardo. In crescita, in un anno, del +0,5%, performance migliore rispetto alla media regionale che non registra variazioni.

     

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Bonus mamma al via: domande dal 4 maggio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2525C3S2/Bonus-mamma-al-via--domande-dal-4-maggio.htm Fri, 05 May 2017 23:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2525C3S2/Bonus-mamma-al-via--domande-dal-4-maggio.htm Dal 4 maggio è possibile presentare la domanda per richiedere il bonus mamma di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore. Il premio viene corrisposto direttamente dall’Inps in un’unica soluzione in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato dal 1° gennaio 2017.

    In fase di presentazione della domanda è necessario specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e ]]> Dal 4 maggio è possibile presentare la domanda per richiedere il bonus mamma di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore. Il premio viene corrisposto direttamente dall’Inps in un’unica soluzione in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato dal 1° gennaio 2017.

    In fase di presentazione della domanda è necessario specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente: compimento del settimo mese di gravidanza; nascita, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza; adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva; affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o affidamento preadottivo internazionale.

    La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi della nascita, adozione o affidamento, esclusivamente online tramite: il servizio dedicato accessibile direttamente dal cittadino tramite Pin dispositivo attraverso il portale dell’Istituto; gli enti di patronato; il Contact center Integrato al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

    Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio.

    Info dettagliate

     

    Fonte: AdnKronos.com

     

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Biella e Vercelli, nominato nuovo Comitato Imprenditoria Femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2522C3S2/Biella-e-Vercelli--nominato-nuovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm Fri, 28 Apr 2017 14:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2522C3S2/Biella-e-Vercelli--nominato-nuovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm E' stato nominato il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Biella e Vercelli. La Giunta Camerale, con provvedimento n. 19 del 29 marzo scorso, ne ha deliberato la costituzione, sulla base delle designazioni pervenute.
    Il Comitato si è insediato giovedì 20 aprile 2017 e sono state elette la Presidente Claudia Tugnolo e la Vicepresidente Valentina Gusella.

    Il C ]]>
    E' stato nominato il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Biella e Vercelli. La Giunta Camerale, con provvedimento n. 19 del 29 marzo scorso, ne ha deliberato la costituzione, sulla base delle designazioni pervenute.
    Il Comitato si è insediato giovedì 20 aprile 2017 e sono state elette la Presidente Claudia Tugnolo e la Vicepresidente Valentina Gusella.

    Il Comitato, per il triennio 2017 - 2019, risulta così composto:

     

    NOMINATIVO ORGANISMO RAPPRESENTATO CARICA
    Tugnolo Claudia Confcooperative Piemonte Nord Presidente
    Gusella Valentia Legacoop Piemonte Vicepresidente
    Bena Serena Enrico Federazione Interprovinciale Codiretti di Vercelli e Biella Componente
    Bobba Natalia Unione Interprovinciale degli Agricoltori di Vercelli e Biella Componente
    Ceruti Emanuela CIA Vercelli e Associazione Contadini Biellesi Componente
    Cerruti Manuela Ascom Vercelli Componente
    Coppa Manuela Collegio Costruttori Edili Biella Componente
    Ferrero Elena CNA Biella Componente
    Fiorentino Germana Confesercenti Vercelli e Confesercenti Biella Componente
    Motti Tiziana Confindustria Vercelli Valsesia e Unione Industriale Biellese Componente
    Novaretti Isabella CCIAA di Biella e Vercelli Componente
    Raina Elena Confartigianato Imprese Vercelli Componente
    Ramella Marinella Confartigianato Biella Componente
    Robasto Mariella AIDDA Piemonte Valle d'Aosta Componente

     

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Infocamere: quasi 7mila startup innovative a marzo, 1000 quelle femminili ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2520C3S2/Infocamere--quasi-7mila-startup-innovative-a-marzo--1000-quelle-femminili.htm Thu, 20 Apr 2017 12:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2520C3S2/Infocamere--quasi-7mila-startup-innovative-a-marzo--1000-quelle-femminili.htm Infocamere rende noti i dati delle startup innovative: a fine marzo 2017 le iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del decreto-legge 179/2012 sono 6.880, in aumento di 135 unità rispetto alla ine di dicembre (+2%). 
    Le startup rappresentano lo 0,43% delle 1,6 milioni di società di capitali attive in Italia (a fine dicembre l'incidenza del fenomeno era pari allo 0,42%).
    Infocamere rende noti i dati delle startup innovative: a fine marzo 2017 le iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del decreto-legge 179/2012 sono 6.880, in aumento di 135 unità rispetto alla ine di dicembre (+2%). 
    Le startup rappresentano lo 0,43% delle 1,6 milioni di società di capitali attive in Italia (a fine dicembre l'incidenza del fenomeno era pari allo 0,42%).
    Guardando alle compagini sociali, le startup innovative con una prevalenza femminile sono 918, il 13,3% del totale, contro un'incidenza del 16,9% se si prende in esame l'universo delle società di capitali.     Quelle a prevalenza giovanile (under 35) sono 1.406, il 20,4% del totale, una quota più di tre volte superiore rispetto a quella rilevata tra tutte le società di capitali (6,4%). Quelle con una compagine sociale a prevalenza straniera sono 189, il 2,7% del totale, una quota inferiore a quella osservata nel complesso delle società di capitali (4,4%).

    Leggi il Report Start up innovative con dati al primo trimestre 2017
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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ DPA: il Report sull'andamento della Sezione speciale a favore delle imprese femminili. In aumento le beneficiarie ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2519C3S2/DPA--il-Report-sull-andamento-della-Sezione-speciale-a-favore-delle-imprese-femminili--In-aumento-le-beneficiarie.htm Tue, 18 Apr 2017 15:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2519C3S2/DPA--il-Report-sull-andamento-della-Sezione-speciale-a-favore-delle-imprese-femminili--In-aumento-le-beneficiarie.htm Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha pubblicato il Report sull’andamento dell’operatività della Sezione speciale “PCM – DPO” a favore delle imprese femminili al 28 febbraio 2017.
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    Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha pubblicato il Report sull’andamento dell’operatività della Sezione speciale “PCM – DPO” a favore delle imprese femminili al 28 febbraio 2017.
    Nel 2016 le domande accolte sono state 13.123 (pari al 11,5% del totale delle operazioni garantite dal Fondo) per un ammontare di finanziamenti pari a € 990,8 mln (5,9% del totale dei finanziamenti garantiti dal Fondo) e un importo garantito complessivo pari a € 672,6 mln (5,8% del totale dell’importo garantito dal Fondo). Per quanto riguarda i risultati conseguiti nelle differenti regioni, la gran parte delle domande accolte riguarda imprese localizzate nel Nord (5.278 operazioni pari al 40,2% del totale), cui seguono quelle localizzate nel Centro (3.999 operazioni, pari al 30,5% del totale) e nel Mezzogiorno (3.846 operazioni, pari al 29,3% del totale). A livello settoriale, il commercio presenta il numero più elevato di domande ammesse (7.097 operazioni, pari al 54,1% del totale), cui seguono l’industria (3.413 operazioni, pari al 26,0% del totale), i servizi (2.583 operazioni, pari al 19,7% del totale) e i servizi connessi all’agricoltura (30 operazioni). Le domande accolte relative a imprese a prevalente partecipazione femminile start up risultano 3.372, pari al 25,7% del totale, per un ammontare di finanziamenti pari a € 174,7 mln e un importo garantito pari a € 102,8 mln.

    Arriviamo al 2017, dove nel primo bimestre le domande accolte risultano 2.025 (pari al 11,6% del totale delle operazioni garantite dal Fondo) per un ammontare di finanziamenti pari a € 156,0 mln (6,5% del totale dei finanziamenti garantiti dal Fondo) e un importo garantito complessivo pari a € 107,9 mln (6,5% del totale dell’importo garantito dal Fondo).
    La gran parte delle domande accolte riguarda imprese localizzate nel Nord (831 operazioni pari al 41,0% del totale), cui seguono quelle localizzate nel Mezzogiorno (602 operazioni, pari al 29,7% del totale) e nel Centro (592 operazioni, pari al 29,2% del totale). 
    A livello settoriale, il commercio presenta il numero più elevato di domande ammesse (1.055 operazioni, pari al 52,1% del totale), cui seguono l’industria (530 operazioni, pari al 26,2% del totale), i servizi (436 operazioni, pari al 21,5% del totale) e i servizi connessi all’agricoltura (4 operazioni).
    Con riferimento all’importo dei finanziamenti accolti, emerge che l’83,1% delle domande accolte (1.682 operazioni) rientra nella classe di importo finanziato fino a € 100 mila.
    Le domande accolte relative a imprese a prevalente partecipazione femminile start up risultano 483, pari al 23,9% del totale, per un ammontare di finanziamenti pari a € 25,2 mln e un importo garantito pari a € 14,8 mln.
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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Mantova - Comitato Imprenditoria Femminile, progetto Smart Working ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2516C3S2/Mantova---Comitato-Imprenditoria-Femminile--progetto-Smart-Working.htm Thu, 13 Apr 2017 12:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2516C3S2/Mantova---Comitato-Imprenditoria-Femminile--progetto-Smart-Working.htm Il Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Mantova, giunto al suo 6° mandato, ha presentato oggi il Progetto  SMART WORKING MANTOVA,  che conta su una rete di 10 aziende mantovane  e che verrà realizzato dall’Azienda Speciale PromoImpresa-Borsa Merci nel corso del 2017.
    Si tratta di una soluzione che fino a poco tempo fa è stata chiamata flessi ]]>
    Il Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Mantova, giunto al suo 6° mandato, ha presentato oggi il Progetto  SMART WORKING MANTOVA,  che conta su una rete di 10 aziende mantovane  e che verrà realizzato dall’Azienda Speciale PromoImpresa-Borsa Merci nel corso del 2017.
    Si tratta di una soluzione che fino a poco tempo fa è stata chiamata flessibilità organizzativa, ma che in più di un disegno di legge, ha trovato un proprio nome e una definizione: introdotto dal DDL collegato alla Legge di Stabilità 2016, lo Smart Working, o Lavoro Agile, intende introdurre nuove modalità lavorative che consentano alle persone di lavorare anche fuori dai locali aziendali e/o con orari flessibili. Lo Smart Working coniuga, infatti, la necessità delle aziende di migliorare i propri processi organizzativi e di avere persone motivate e autonome con l’esigenza di lavoratori e lavoratrici di conciliare vita privata e vita professionale.
    “Il progetto - riferisce Annick Mollard, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile -  si inserisce nel disegno lungimirante di un gruppo di persone e di aziende che colgono i segni dell’innovazione portando a Mantova le riflessioni sulle potenzialità che può avere nella nostra vita quotidiana e nella nostra vita lavorativa la definizione di nuovi modi di lavorare e di nuove soluzioni di comportamento organizzativo”.
    Il progetto si sostanzia in un’attività di accompagnamento all’introduzione dello smart working attraverso la realizzazione di momenti formativi, focus group, training manager, redazione della policy aziendale, comunicazione interna.
    Le imprese aderenti, di vari settori produttivi e di dimensioni differenti, sono le seguenti: AF SNC DI ALBERINI PAOLO E CARLO ALBERTO, AMASERVIZI SRL, CHARTA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS, CISAPLAST SPA, CORNELIANI SPA, LORENZINI AMBROSIO SRL, MITECH SRL, REPLICA SISTEMI SPA, TEA SPA -GRUPPO TEA, THUN LOGISTICS SRL.

    Per informazioni: perini@mn.camcom.it
     

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Potenza - La Cdc aderisce all'iniziativa "Girls in a ICT Day" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2513C3S2/Potenza---La-Cdc-aderisce-all-iniziativa--Girls-in-a-ICT-Day-.htm Wed, 05 Apr 2017 22:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2513C3S2/Potenza---La-Cdc-aderisce-all-iniziativa--Girls-in-a-ICT-Day-.htm Sono ancora poche le giovani donne che si avvicinano agli studi scientifici e al mondo digitale, nonostante questi comparti offrano enormi opportunità dal punto di vista professionale. Girls in ICT Day è un'iniziativa internazionale ideata per ridurre questo gap e sensibilizzare le giovani rispetto al futuro. L’evento è nato nel 2010 grazie all'Unione internazionale delle telecomunicazioni, una delle agenz ]]> Sono ancora poche le giovani donne che si avvicinano agli studi scientifici e al mondo digitale, nonostante questi comparti offrano enormi opportunità dal punto di vista professionale. Girls in ICT Day è un'iniziativa internazionale ideata per ridurre questo gap e sensibilizzare le giovani rispetto al futuro. L’evento è nato nel 2010 grazie all'Unione internazionale delle telecomunicazioni, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite che si occupa di definire gli standard nelle telecomunicazioni e nell'uso delle onde radio. Ad oggi, più di 240.000 giovani donne hanno preso parte alle 7.200 iniziative di International Girls in ICT Day sviluppate in 160 Paesi nel mondo.
    La Camera di commercio di Potenza, che ha competenze specifiche in tema di orientamento, digitale, innovazione e alternanza scuola-lavoro, realizzerà per il 27 aprile una giornata di sensibilizzazione, in collaborazione con gli attori pubblici e privati che possano portare informazioni utili per realizzare una serie di azioni diffuse volte a superare gli stereotipi, cambiare punto di vita sulla tecnologia, comprendere i vantaggi di un percorso di studi scientifici, portare esempi concreti di successo di carriere in ambito tecnologico e area Stem, quella che afferisce ai settori Scienza, Tecnologia, ingegneria e matematica.
    «I trend testimoniano che il 90% dei lavori del futuro avrà una connotazione digital - sottolinea il presidente della Cdc di Potenza, Michele Somma -. Questo significa che le competenze informatiche e tecnologiche non solo faranno la differenza, ma saranno indispensabili per qualunque professione. Preparare le giovani studentesse al mondo del prossimo futuro è un dovere istituzionale da cui non si può derogare, anche perché c’è da colmare un fortissimo gap di genere. Il mondo del lavoro ha un estremo bisogno di ingegneri, manager, scienziate e informatiche, e a noi servono momenti di riflessione collettiva che consentano alle giovani di sentirsi coinvolte, per maturare maggiore consapevolezza rispetto alle scelte del futuro».

    Leggi anche: Potenza - "Girls in a Ict Day", appuntamento il 27 aprile

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    <![CDATA[ Pescara - "Impresa in rosa: quando la passione si unisce al senso" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2518C3S2/Pescara----Impresa-in-rosa--quando-la-passione-si-unisce-al-senso-.htm Wed, 05 Apr 2017 13:04:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2518C3S2/Pescara----Impresa-in-rosa--quando-la-passione-si-unisce-al-senso-.htm E' stato  pesentato il 5 aprile il libro curato dal Comitato dell’Imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pescara che racconta il fare impresa delle donne. Cinque edizioni in cinque anni, 42 storie di imprese al femminile: sacrifici, piroette tra casa e lavoro ma soprattutto tanta soddisfazione. A moderare la presentazione del libro “Impresa in Rosa: che storia!”, curato e promosso dal Comita ]]> E' stato  pesentato il 5 aprile il libro curato dal Comitato dell’Imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pescara che racconta il fare impresa delle donne. Cinque edizioni in cinque anni, 42 storie di imprese al femminile: sacrifici, piroette tra casa e lavoro ma soprattutto tanta soddisfazione. A moderare la presentazione del libro “Impresa in Rosa: che storia!”, curato e promosso dal Comitato dell’Imprenditoria femminile e dalla Camera di Commercio di Pescara, Filomena Pucci, che si è anche occupata della prefazione, autrice di APPASSIONATE, un crowfunding, un selfpublish book, un sito www.appassionate.eu, per raccontare le donne che fanno della loro passione il loro lavoro.

    Facevo l’autrice televisiva”, dichiara Filomena, “poi ad un certo punto mi sono messa a fare quello che mi piace: sul mio sito www.appassionate.eu ci sono le storie di donne che fanno della loro passione un’impresa ed ho finalmente trovato il senso. Quando si fa ciò che si ama, quando alla passione imponi una direzione costruttiva, tutto, anche la vita, assume un significato diverso. Oggi l’Italia conta 1.380.000 imprese femminili: ma non è solo l’Italia a vivere questo fenomeno di crescita femminile. In tutto il mondo ci sono sempre più imprese in rosa e questo significa che nei libri di sociologia e di antropologia del futuro leggeremo che le donne si sono fatte avanti nel ventunesimo secolo.”

    Il sito di Filomena Pucci, nato a Roma, è unito da un file rouge con quello del CIF, che ha preso piede a Pescara: negli ultimi cinque anni, su www.impresainrosachestoria.it, le imprenditrici si sono raccontate lasciando la testimonianza che oggi, finalmente, si possono raggiungere dei traguardi lavorativi importanti, anche per le donne.

    Abbiamo letto di dolore, famiglie complicate, separazioni, ostruzionismo ed anche di violenza” racconta Sonia Di Naccio, presidente del Comitato dell’Imprenditoria femminile di Pescara “ma con questo libro vogliamo affermare, a gran voce, che il lavoro è il modo più forte per uscire da situazioni di disagio in cui molte sono costrette a vivere.”

    Non voglio fare retorica”, afferma il Presidente Becci “ma questo libro trasmette positività. E’ una raccolta di best practices da distribuire nelle scuole per insegnare ai giovani che, nonostante la crisi e la fuga dei cervelli all’estero, ci sono tante belle esperienze sul territorio di cui fare tesoro e da cui prendere la spinta per iniziare un percorso soddisfacente.”

    Il libro è disponibile in formato scaricabile su www.impresainrosachestoria.it

     

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2509C3S2/Nuove-Imprese-a-Tasso-Zero--disponibili-altri-100-milioni-di-euro.htm Thu, 23 Mar 2017 14:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2509C3S2/Nuove-Imprese-a-Tasso-Zero--disponibili-altri-100-milioni-di-euro.htm Su “Nuove imprese a tasso zero”, Invitalia ha annunciato che sono disponibili ulteriori 100 milioni di euro che premiano micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
    Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2 ]]>
    Su “Nuove imprese a tasso zero”, Invitalia ha annunciato che sono disponibili ulteriori 100 milioni di euro che premiano micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
    Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale. Pertanto Invitalia continuerà a valutare le domande di finanziamento così da rispettare i tempi di istruttoria previsti per legge.

    Possono partecipare al bando tutte le imprese costituite in forma societaria incluse le società cooperative, costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione; la cui composizione societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni e di micro e piccola dimensione (leggi il Decreto).

    Si ricorda inoltre che, chi viene ammesso alle agevolazioni di questa misura, in virtù di un accordo tra ABI, Mise e Invitalia, può utilizzare conti correnti vincolati, sui quali Invitalia accrediterà i contributi. Si potranno dunque pagare più velocemente i fornitori, riducendo così l’esposizione finanziaria delle aziende.

    Grazie a alla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, Invitalia ha ammesso al finanziamento 171 nuovi progetti, impegnato oltre 42 milioni di euro di agevolazioni, sostenuto investimenti per 65 milioni e creato circa 1.000 nuovi posti di lavoro. Il 34,5% delle imprese finanziate è nel settore manifatturiero, a cui seguono i servizi alle persone (28,1%) e il commercio (14,6%). Tra le regioni in cui sono localizzate le nuove aziende, la Campania è in testa, con 76 progetti.

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Bolzano - Incontro Donne nell'economia 2017 ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2499C3S2/Bolzano---Incontro-Donne-nell-economia-2017.htm Fri, 17 Mar 2017 12:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2499C3S2/Bolzano---Incontro-Donne-nell-economia-2017.htm Ieri sera si è svolta la settima edizione dell’Incontro Donne nell’economia. La manifestazione intersettoriale per imprenditrici, lavoratrici autonome e dirigenti viene organizzata dal WIFI una volta l’anno, il servizio di formazione e sviluppo del personale della Camera di commercio. Il tema di questa edizione era il time management e self management.
    Per la Camera di commercio di Bolzano è fondament ]]>
    Ieri sera si è svolta la settima edizione dell’Incontro Donne nell’economia. La manifestazione intersettoriale per imprenditrici, lavoratrici autonome e dirigenti viene organizzata dal WIFI una volta l’anno, il servizio di formazione e sviluppo del personale della Camera di commercio. Il tema di questa edizione era il time management e self management.
    Per la Camera di commercio di Bolzano è fondamentale promuovere l’imprenditoria femminile in Alto Adige. Ampliare e consolidare il ruolo della donna in tutti i settori economici è un obiettivo importante. Per questo la Camera di commercio di Bolzano ha predisposto un pacchetto di misure per imprenditrici e donne in funzioni dirigenziali. Con l’iniziativa Donna nell’economia vengono proposte azioni concrete di informazione, formazione e consulenza. L’Incontro Donne nell’economia rappresenta l’evento principale.
    Su richiesta delle nostre clienti abbiamo scelto per quest’anno il tema del time management e del self management”, spiega Christine Platzer, responsabile del WIFI, e aggiunge: “Come dice il titolo della manifestazione ‘Avere più tempo – Riprendersi il proprio tempo’, l’obiettivo era illustrare alle partecipanti alcune misure da mettere subito in pratica per facilitare la propria organizzazione quotidiana.
    Le relatrici di quest’anno erano Francesca Curi e Christine Vigl. Francesca Curi è esperta di management e work life balance nonché componente del Comitato di Direzione di femanet, la rete europea dei quadri e dirigenti donna; Christine Vigl è invece esperta in time e self management moderno e coach di resilienza. Le relatrici hanno parlato del mito del multitasking e della superdonna, della trappola del perfezionismo e di tutto ciò che ruba tempo ed energia. Le partecipanti hanno così approfondito metodologie per ridurre pressioni e stress, definire obiettivi chiari, porre le giuste priorità e conoscere la propria curva di efficienza.
    L’incontro annuale Donne nell’economia offre l’opportunità di ricevere preziosi stimoli da altre donne, ed è anche un’occasione per fare rete. Soprattutto per le imprenditrici e le donne che occupano ruoli dirigenziali il networking attivo assume sempre maggiore importanza, non basta solo essere competenti per avere successo ma è altrettanto fondamentale la capacità di allacciare contatti di lavoro e saperli sfruttare al meglio.

    Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al WIFI, servizio di formazione e sviluppo del personale della Camera di commercio di Bolzano, tel. 0471 945 666, e-mail: wifi@camcom.bz.it

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Emilia-Romagna - Girls'Day, giornata di orientamento dedicata alle ragazze ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2496C3S2/Emilia-Romagna---Girls-Day--giornata-di-orientamento-dedicata-alle-ragazze.htm Wed, 15 Mar 2017 12:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2496C3S2/Emilia-Romagna---Girls-Day--giornata-di-orientamento-dedicata-alle-ragazze.htm La Camera di commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini promuove ed organizza, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e la collaborazione delle Associazioni di categoria, una giornata di orientamento dedicata alle ragazze di seconda media inferiore presso la sede di imprese della provincia.
    L’idea del Girls’ Day è nata grazie a un movimento statunitense ed è ormai radicata anche nel mondo economico di diversi Paesi europei tra cui l’Italia in cui l’iniziativa è stata già promossa con successo negli scorsi anni. Il Girls’ Day ha luogo ogni anno il quarto giovedì del mese di aprile e quest’anno si svolgerà il 27 aprile 2017.
    La giornata ha l’obiettivo di orientare le future scelte scolastiche e professionali delle ragazze e di incoraggiare scelte di carriere meno tradizionali, dando loro la possibilità di sperimentare una giornata in azienda. Molto spesso, infatti, le ragazze nel loro percorso professionale scelgono mestieri e materie di studio tradizionali, rinunciando in tal modo a sfruttare a pieno le varie possibilità offerte dal mondo del lavoro. Questa decisione spesso si rispecchia poi in limitate possibilità di carriera e in redditi più bassi. Anche le imprese si confrontano con questa tendenza riscontrando, soprattutto nel settore tecnico, sempre maggiore carenza di forza lavoro qualificata.
    Il progetto consiste in uno stage dove le studentesse trascorreranno la mattinata di giovedì 27 aprile presso aziende selezionate, affidate ad un tutor che avrà il compito di accompagnarle nella visita aziendale spiegando loro le funzioni dei lavoratori, i compensi, le attività svolte, il regolamento, le problematiche al fine di trasmettere una visione complessiva del mondo del lavoro.
    Le ragazze, da selezionare per i loro meriti, avranno il privilegio di sperimentare questa iniziativa, con il compito di osservare, domandare, ascoltare e compilare un questionario di soddisfazione sullo stage.
    L’iniziativa si concluderà in maggio, un sabato mattina (in data ancora da definire) con la cerimonia di premiazione delle partecipanti presso la Camera di commercio della Romagna con la presenza di varie autorità e della stampa. Alle ragazze, dopo una breve intervista sulla valutazione dell’esperienza e dopo le fotografie di rito saranno consegnati gli attestati di partecipazione.

    PROGRAMMA
    27/04/2017
    8.30 - 13.00 - Girls'Day 2017

    - Saluto e presentazione reciproca
    - Presentazione del programma della giornata
    - Visita all’azienda
    - Breve pausa
    - Presentazione di professioni ed attività concrete
    - Indicazioni specifiche riguardo ai requisiti formativi
    - Momenti di coinvolgimento nell’attività
    - Riepilogo e conclusione
    - Eventualmente con foto ricordo o presente per ricordare la giornata

    Volantino
    Guida

     

    Per Informazioni
    U.O Promozione
    promozione@romagna.camcom.it
    Tel. 0541 363731-732-749

     

     

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    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Viterbo - Serenella Papalini confermata presidente CIF per il prossimo triennio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2493C3S2/Viterbo---Serenella-Papalini-confermata-presidente-CIF-per-il-prossimo-triennio-.htm Fri, 10 Mar 2017 10:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2493C3S2/Viterbo---Serenella-Papalini-confermata-presidente-CIF-per-il-prossimo-triennio-.htm Il nuovo Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile di Viterbo, nel corso della riunione di insediamento, ha confermato all’unanimità alla sua guida Serenella Papalini per il prossimo triennio.

    Broker assicurativo e promotrice finanziaria, coniugata e mamma di un giovane di 18 anni, Serenella Papalini insieme alle altre componenti del Comitato, espressione delle diverse realtà economiche loc ]]> Il nuovo Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile di Viterbo, nel corso della riunione di insediamento, ha confermato all’unanimità alla sua guida Serenella Papalini per il prossimo triennio.

    Broker assicurativo e promotrice finanziaria, coniugata e mamma di un giovane di 18 anni, Serenella Papalini insieme alle altre componenti del Comitato, espressione delle diverse realtà economiche locali, ha svolto a partire dal 2014 un intenso programma di attività informative, eventi, seminari e progetti rivolti alle imprenditrici e alle aspiranti imprenditrici.

    Desidero esprimere grande soddisfazione per la rinnovata fiducia che mi è stata accordata - commenta Serenella Papalini - perché è la dimostrazione di aver costruito un gruppo coeso che ha un obiettivo chiaro: supportare le donne nel creare nuove imprese. Continueremo su questa strada mettendo in campo la nostra passione ed esperienza. Non a caso il primo impegno di questo secondo mandato è l’Open day Donne che aiutano le donne, un format che abbiamo ideato incontrando grande interesse tra le partecipanti”.

    Nel condurre la riunione di insediamento del Comitato – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di commercio Viterbo - ho percepito un clima di coesione dettato anche dall’ottimo lavoro svolto nel triennio appena trascorso, che ha visto proprio nella Papalini una instancabile trascinatrice. Sono convinto che sulla scorta dell’esperienza consolidata, delle capacità espresse e dall’entusiasmo che anche le nuove componenti apporteranno si riusciranno a mettere in campo nuove progettualità a sostegno delle donne che vogliono fare impresa, affinché non vengano frenate le loro aspirazioni dalle molteplici difficoltà presenti anche nella nostra provincia. Per questo motivo porgo a Serenella e a tutte le componenti del Comitato i miei più sinceri auguri di buon lavoro".

    Del Comitato fanno parte: la presidente  Serenella Papalini (Unindustria), Maria Luisa Appetito (Cna), Patrizia Berlenghini (Cooperazione), Miranda Boi (Sindacati), Maria Giuseppina Gimma (Confesercenti), Angela Grifa (Federlazio), Silvia Lanzi (ABI), Daniela Marconi (Coldiretti), Marinella Alba Riccardi (Cia), Emanuela Stella (Confartigianato), Ilaria Vacca (Consumatori).

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Unioncamere - Lazio in testa nella crescita delle imprese femminili in Italia nel 2016 ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2491C3S2/Unioncamere---Lazio-in-testa-nella-crescita-delle-imprese-femminili-in-Italia-nel-2016.htm Wed, 08 Mar 2017 14:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2491C3S2/Unioncamere---Lazio-in-testa-nella-crescita-delle-imprese-femminili-in-Italia-nel-2016.htm Lazio in testa nella crescita delle imprese femminili in Italia nel 2016: con 2.516 aziende in più rispetto al 2015 e una variazione nella crescita dello stock dell’1,82%, la regione traina la diffusione di imprese guidate da donne, giunte, alla fine dello scorso anno, a un milione e 321.862 unità.

    A seguire nella graduatoria regionale, la Basilicata (+1,77% e +279), la Calabria (+1,56% e +665) e la Campania ( ]]> Lazio in testa nella crescita delle imprese femminili in Italia nel 2016: con 2.516 aziende in più rispetto al 2015 e una variazione nella crescita dello stock dell’1,82%, la regione traina la diffusione di imprese guidate da donne, giunte, alla fine dello scorso anno, a un milione e 321.862 unità.

    A seguire nella graduatoria regionale, la Basilicata (+1,77% e +279), la Calabria (+1,56% e +665) e la Campania (+1,19% e +1.557). Modeste riduzioni dello stock si registrano invece nelle Marche, in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia. E’ quanto mostra l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere.

    Se l’impresa femminile ha ampi margini di sviluppo che vanno colti per ridare slancio all’occupazione e alla crescita - ha evidenziato Tiziana Pompei, vice segretario di Unioncamere, intervenendo all’evento “M’illumino di impresa”, organizzato dalla Camera di commercio di Roma -  va sostenuto e promosso il desiderio di tante donne, capaci e qualificate, che guardano all’attività in proprio e al mercato come un’opportunità per essere protagoniste del proprio progetto di vita. Valorizzare i loro successi, diffondendo le buone esperienze, come da tempo fanno i Comitati per l’imprenditorialità femminile delle Camere di commercio, è una strategia efficace per incoraggiare tante altre aspiranti imprenditrici ad avviare la propria attività”.
     

    Leggi il comunicato completo di tabella

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Unioncamere - Quasi 10mila imprese femminili in più nel 2016 ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2490C3S2/Unioncamere---Quasi-10mila-imprese-femminili-in-piu-nel-2016.htm Tue, 07 Mar 2017 12:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2490C3S2/Unioncamere---Quasi-10mila-imprese-femminili-in-piu-nel-2016.htm Commercio, agricoltura, turismo, servizi, manifattura:
    ecco lo zoccolo duro del fare impresa delle donne

    Quasi 10mila imprese in più nel 2016, con una variazione dello stock rispetto al 2015 del +0,72%. Come mostra l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, l’universo delle donne imprenditrici, anche lo scorso anno, ha continuato a crescere, raggiungendo un milione e 3 ]]> Commercio, agricoltura, turismo, servizi, manifattura:
    ecco lo zoccolo duro del fare impresa delle donne

    Quasi 10mila imprese in più nel 2016, con una variazione dello stock rispetto al 2015 del +0,72%. Come mostra l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, l’universo delle donne imprenditrici, anche lo scorso anno, ha continuato a crescere, raggiungendo un milione e 321.862 imprese.

    Lavorano nel commercio o guidano aziende agricole. Dirigono ristoranti o alberghi, si occupano della cura e del benessere della persona o interpretano al femminile l’Italian Style nel settore della moda. E si diffondono, andando a rappresentare oggi il 21,8% del totale delle imprese esistenti nel nostro Paese.

    Comunicato stampa

    ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Novara - Prevenzione e salute nelle imprese novaresi: nuovo progetto ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2485C3S2/Novara---Prevenzione-e-salute-nelle-imprese-novaresi--nuovo-progetto.htm Mon, 06 Mar 2017 10:03:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2485C3S2/Novara---Prevenzione-e-salute-nelle-imprese-novaresi--nuovo-progetto.htm Sostenere la prevenzione per le lavoratrici delle imprese novaresi: questo l’obiettivo del progetto ideato dal Comitato provinciale per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Novara, in collaborazione con la sezione provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
    L’iniziativa prevede che le imprese  interessate, femminili e non, possano offrire alle proprie dipend ]]>
    Sostenere la prevenzione per le lavoratrici delle imprese novaresi: questo l’obiettivo del progetto ideato dal Comitato provinciale per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Novara, in collaborazione con la sezione provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
    L’iniziativa prevede che le imprese  interessate, femminili e non, possano offrire alle proprie dipendenti visite senologiche, che verranno effettuate direttamente presso le aziende o, in assenza di spazi adeguati, presso gli ambulatori LILT, e l’opportunità di organizzare conferenze divulgative sui temi della prevenzione dei tumori e dei corretti stili di vita.
    «Questo progetto mira a rafforzare il binomio lavoro-salute all’interno delle imprese - spiega Anna Ida Russo, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile - L’intento è quello di sensibilizzare le realtà produttive sull’importanza della prevenzione sanitaria a favore delle lavoratrici, offrendo non solo un servizio specialistico, grazie alla disponibilità  dei  medici e dei volontari LILT, ma contribuendo anche a creare e diffondere una vera e propria cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro, in modo da migliorare il welfare aziendale».

    Le imprese interessate possono aderire al progetto contattando la sede di LILT Novara Onlus (tel : 0321.35.404; e-mail: letumnov@tin.it) in modo da programmare il calendario delle visite  e delle conferenze divulgative, a fronte di un contributo a sostegno dell’attività dell’Associazione.

    «LILT, il cui motto è "prevenire è vivere - commenta la dottoressa Giuseppina Gambaro, presidente di LILT Novara Onlus - sostiene con grande interesse questa iniziativa ai fini di poter divulgare con sempre più efficacia e capillarità il messaggio della prevenzione primaria e secondaria e, con le visite senologiche, essere sempre più al servizio delle donne anche negli ambienti lavorativi».

    La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori opera sul territorio novarese da novant’anni, affrontando la problematica oncologica nella sua totalità. I servizi vengono offerti a titolo gratuito e le attività, in assenza di contributi pubblici, sono finanziate con offerte, lasciti e quote associative, attraverso un’attività di promozione finalizzata alla raccolta fondi. LILT è attiva sul fronte della ricerca, dell’informazione e dell’educazione alla salute, attraverso la promozione di corretti stili di vita (sana alimentazione, movimento fisico e lotta al tabagismo) e della prevenzione primaria e secondaria con possibilità di diagnosi precoce.

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Terni - Conciliazione vita, lavoro, famiglia: workshop in Camera di commercio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2486C3S2/Terni---Conciliazione-vita--lavoro--famiglia--workshop-in-Camera-di-commercio.htm Fri, 24 Feb 2017 10:02:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2486C3S2/Terni---Conciliazione-vita--lavoro--famiglia--workshop-in-Camera-di-commercio.htm "PIU’ CONCILIAZIONE VITA LAVORO E FAMIGLIA = AUMENTO DEL PIL E DELLA QUALITA’ DELLA VITA: COME RAGGIUNGERE IL TRAGUARDO?" è il titolo del seminario che si svolgerà il 28 febbraio alle 14,45 presso la Sala Consiglio della Camera di commercio di Terni, organizzato dall’Ente camerale, dalla Provincia di Terni e dal Comitato Imprenditorialità Femminile di Terni (CIF).
    L’iniziativa h ]]>
    "PIU’ CONCILIAZIONE VITA LAVORO E FAMIGLIA = AUMENTO DEL PIL E DELLA QUALITA’ DELLA VITA: COME RAGGIUNGERE IL TRAGUARDO?" è il titolo del seminario che si svolgerà il 28 febbraio alle 14,45 presso la Sala Consiglio della Camera di commercio di Terni, organizzato dall’Ente camerale, dalla Provincia di Terni e dal Comitato Imprenditorialità Femminile di Terni (CIF).
    L’iniziativa ha l’obiettivo di approfondire il tema della conciliazione tra vita professionale, privata e familiare come strumento per un successo personale, dell’impresa ed in generale del sistema socio-economico. Come valorizzare le migliori esperienze in materia; come creare il giusto mix tra strumenti legislativi, equità nella ripartizione di mansioni e carichi di lavoro e servizi possibili.
    In sostanza, - spiega il Presidente della Camera di commercio Giuseppe Flamini – si discute su come creare un modello di welfare aziendale che rispetti il diritto all’equilibrio tra vita professionale e vita familiare, nell’ottica di una vera e piena parità di genere, che avvantaggia non solo le donne ma anche l’economia e la società in generale”.
    “L’Unione europea ha definito la conciliazione tra vita professionale, privata e familiare un diritto fondamentale di tutti, - afferma Ivana Bouché Consigliera di Parità supplente della Provincia di Terni e componente del CIF - con misure che siano disponibili a ogni individuo, non solo alle madri, ai padri o a chi fornisce assistenza”.
    Al seminario parteciperanno l'Associazione dei Giovani Consulenti del Lavoro, la Consigliera di Parità della Provincia di Terni, l'Associazione Italiana Cultura e qualità, l'Associazione italiana per la direzione del personale (il network dei manager e dei professionisti HR) e una professionista Counselor per un focus sulle best practices, anche europee. Il programma completo della giornata è disponibile sul sito camerale www.tr.camcom.gov.it
    Per informazioni tel. 0744 489227/244. Iscrizioni via mail a imprenditoria.femminile@tr.camcom.it oppure compilare il form online  http://bit.ly/2lUjAx3

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    redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
    <![CDATA[ Treviso e Belluno - Nominato il Comitato Imprenditoria Femminile. Katia Marchesin presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2484C3S2/Treviso-e-Belluno---Nominato-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Katia-Marchesin-presidente.htm Thu, 23 Feb 2017 11:02:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2484C3S2/Treviso-e-Belluno---Nominato-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Katia-Marchesin-presidente.htm La Giunta della Camera di commercio di Treviso - Belluno, con provvedimento n. 125 del 22/12/2016, accogliendo le proposte delle Associazioni, ha nominato il Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile, disponendo la seguente composizione:

    • Ivana dal Pizzol in rappresentanza del Consiglio Camerale;
    • Maddalena Giandomenico in rappresentanza di Confagricoltura;
    • Chiara Bortolas in ]]> La Giunta della Camera di commercio di Treviso - Belluno, con provvedimento n. 125 del 22/12/2016, accogliendo le proposte delle Associazioni, ha nominato il Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile, disponendo la seguente composizione:

      • Ivana dal Pizzol in rappresentanza del Consiglio Camerale;
      • Maddalena Giandomenico in rappresentanza di Confagricoltura;
      • Chiara Bortolas in rappresentanza Coldiretti Belluno
      • Cristina del Favero in rappresentanza di Confcommercio Imprese per l'Italia Belluno
      • Valentina Cremona in rappresentanza di Unascom Treviso
      • Lorenza Orzes in rappresentanza di Confartigianato Imprese Belluno
      • Barbara Barbon in rappresentanza di Confartigianato Marca Trevigiana;
      • Valeria Zagolin in rappresentanza di Artigianato Trevigiano Casartigiani;
      • Rosy Silvestrini in rappresentanza di CNA
      • Katia Marchesin in rappresentanza di Unindustria Treviso e Confindustria Belluno Dolomiti (presidente)
      • Patrizia Casagrande in rappresentanza di ABI e ANIA.

      Referente camerale è Eva Zanatta, responsabile Area Promozione Interna e Servizi all'Impresa.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it ) <![CDATA[ Pesaro - "Valore donna International": premiate le eccellenze femminile. Le foto dell'evento ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2481C3S2/Pesaro----Valore-donna-International---premiate-le-eccellenze-femminile--Le-foto-dell-evento.htm Mon, 20 Feb 2017 09:02:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2481C3S2/Pesaro----Valore-donna-International---premiate-le-eccellenze-femminile--Le-foto-dell-evento.htm Si è tenuta il 17 febbraio la cerimonia di premiazione di Valore Donna International, il riconoscimento che viene attribuito dal Comitato per l'Imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pesaro e Urbino, ogni anno, alle imprenditrici che si sono distinte per la loro attività in grado di ottenere risultati positivi anche in connessione con i mercati internazionali. la cui cerimonia si è t ]]> Si è tenuta il 17 febbraio la cerimonia di premiazione di Valore Donna International, il riconoscimento che viene attribuito dal Comitato per l'Imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pesaro e Urbino, ogni anno, alle imprenditrici che si sono distinte per la loro attività in grado di ottenere risultati positivi anche in connessione con i mercati internazionali. la cui cerimonia si è tenuta ieri.

      Ecco le foto di Filippo Baioni
       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Latina - Insediato il nuovo Comitato Imprenditoria femminile. Antonella Masocco presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2480C3S2/Latina---Insediato-il-nuovo-Comitato-Imprenditoria-femminile--Antonella-Masocco-presidente.htm Fri, 17 Feb 2017 10:02:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2480C3S2/Latina---Insediato-il-nuovo-Comitato-Imprenditoria-femminile--Antonella-Masocco-presidente.htm Si è recentemente insediato il Comitato per l’imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Latina, alla presenza del Segretario Generale della Camera di Commercio Pietro Viscusi.
      Il neo comitato è composto dalle rappresentanti delle Associazioni di Categoria locali: Federica Ferrante (Coldiretti), Amelia Feragnoli (Unindustria e Confagricoltura), Cinzia Coppola (Federlazio), Antonella Masocco (Confesercen ]]>
      Si è recentemente insediato il Comitato per l’imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Latina, alla presenza del Segretario Generale della Camera di Commercio Pietro Viscusi.
      Il neo comitato è composto dalle rappresentanti delle Associazioni di Categoria locali: Federica Ferrante (Coldiretti), Amelia Feragnoli (Unindustria e Confagricoltura), Cinzia Coppola (Federlazio), Antonella Masocco (Confesercenti), Floriana Toccaceli (Confcommercio), Anna De Renzi (CNA), Marina Gargiulo (Confartigianato) e Francesca Pierleoni (Confcooperative).
      La scelta della Presidente, avvenuta per acclamazione, è ricaduta sulla componente Antonella Masocco la quale, riconoscendo il valore delle iniziative realizzate nel corso degli anni dal Comitato, ha ringraziato per la piena fiducia accordata assicurando passione, entusiasmo e personale impegno per le attività che saranno intraprese a favore delle donne che fanno impresa ed a sostegno dei loro talenti. “Anche se lo scenario del sistema camerale sta mutando – ha tenuto a sottolineare la neo Presidentesapremo affrontare il cambiamento con la tenacia e la creatività di sempre”.
      Estremamente soddisfatto il Commissario Straordinario dell’Ente camerale Mauro Zappia: “La ricostituzione del Comitato per l’Imprenditoria Femminile è importante per tutto il territorio poiché credo fortemente che il dinamismo tipico delle donne che decidono di mettersi in proprio possa produrre nuova linfa vitale  per il tessuto imprenditoriale locale. Sono certo che l’attivismo delle compenenti  rappresentative di tutti i settori economici, saprà stimolare, con il pieno supporto degli uffici camerali, azioni e programmi incisivi avendo sempre come orizzonte la diffusione della cultura d’impresa e l’alleanza con il mercato globale”.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Pesaro - Premio Valore Donna International ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2478C3S2/Pesaro---Premio-Valore-Donna-International.htm Mon, 13 Feb 2017 09:02:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2478C3S2/Pesaro---Premio-Valore-Donna-International.htm Il premio Valore Donna International è un riconoscimento che viene attribuito dal Comitato per l'Imprenditoria femmineile della Camera di commercio di Pesaro e Urbino, ogni anno, alle imprenditrici che si sono distinte per la loro attività in grado di ottenere risultati positivi anche in connessione con i mercati internazionali.
      L'intento è di dare maggior visibilità alle esperienze al fe ]]>
      Il premio Valore Donna International è un riconoscimento che viene attribuito dal Comitato per l'Imprenditoria femmineile della Camera di commercio di Pesaro e Urbino, ogni anno, alle imprenditrici che si sono distinte per la loro attività in grado di ottenere risultati positivi anche in connessione con i mercati internazionali.
      L'intento è di dare maggior visibilità alle esperienze al femminile, non solo in imprese medie, più complesse e strutturate, ma anche in piccole e piccolissime imprese locali, che dimostrano le potenzialità e la fantasia delle donne, allo scopo di rafforzare il loro successo.
      Il prossimo 17 febbraio alle 16 presso la sala dei Musei Civici di Pesaro si svolgerà la X edizione, relativa al 2016, che ricorderà anche le edizioni precedenti, in occasione del decennale dell'iniziativa.
      Come di consueto, alcune relatrici tratteranno temi di comune interesse: quest'anno la conciliazione dei tempi di cura e lavoro, e verranno presentati esempi di buone pratiche presenti sul territorio.
      Per il futuro, il Comitato di Pesaro esprime l'auspicio che, come conseguenza della riforma del sistema camerale, che ha tagliato funzioni e risorse, non venga azzerata la possibilità di proseguire la collaborazione da cui scaturiscono tali attività, che offrono un piccolo sostegno, comunque significativo, al mondo dell'imprenditoria femminile locale, data anche la persistente situazione di crisi generalizzata.

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Ferrara - Imprenditoria femminile: rafforzate le funzioni del CIF ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2475C3S2/Ferrara---Imprenditoria-femminile--rafforzate-le-funzioni-del-CIF.htm Fri, 27 Jan 2017 09:01:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2475C3S2/Ferrara---Imprenditoria-femminile--rafforzate-le-funzioni-del-CIF.htm La tenacia nelle avversità è una caratteristica delle donne e le imprenditrici ferraresi, alle prese con una crisi che non sembra attenuarsi, ne sono una ulteriore riprova. Nelle difficoltà congiunturali che la provincia di Ferrara sta attraversando, infatti, un dato positivo arriva proprio dal mondo dell’imprenditoria femminile, che si conferma una delle componenti più dinamiche del sistema economico local ]]> La tenacia nelle avversità è una caratteristica delle donne e le imprenditrici ferraresi, alle prese con una crisi che non sembra attenuarsi, ne sono una ulteriore riprova. Nelle difficoltà congiunturali che la provincia di Ferrara sta attraversando, infatti, un dato positivo arriva proprio dal mondo dell’imprenditoria femminile, che si conferma una delle componenti più dinamiche del sistema economico locale: superata Piacenza, Ferrara è prima in regione con 7.458 imprese attive al 30 settembre 2016, pari al 22,9% del totale. Lo sa bene la Giunta della Camera di commercio che, il 17 gennaio scorso, ha confermato, rafforzandone le funzioni, l’attuale Comitato per l’imprenditoria femminile guidato da Gisella Ferri, imprenditrice affermata nel settore della progettazione e della costruzione di decespugliatrici idrauliche, da sempre orientata alla innovazione e all’export.
      14 nuove imprese avviate, 480 aspiranti imprenditrici formate, 21 aziende digitalizzate, 23 richieste di accesso al credito andate a buon fine: questi alcuni dei numeri registrati, negli ultimi 3 anni, dal Comitato, che resterà in carica fino al compimento delle procedure di accorpamento in corso introdotte dal decreto di riordino delle Camere di commercio. Tra i progetti in programma, l’affiancamento alle start up in collaborazione con le associazioni di categoria, la promozione di indagini conoscitive per conoscere e contrastare i problemi che ostacolano l'accesso delle donne al mondo del lavoro, la facilitazione dell’accesso al credito, l’informazione e l’orientamento sulle opportunità di investimento e gli incentivi disponibili. Senza dimenticare, poi, il bando per le imprese femminili innovative, ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività degli soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione.
      Nella nostra provincia – ha commentato Gisella Ferri - una impresa su 5 è gestita da donne, con risultati spesso migliori di quelli dei colleghi uomini. Il mettersi in proprio di tante donne non rappresenta solo una chiave per l’affermazione personale e professionale, ma soprattutto è un fattore fondamentale di crescita e sviluppo di un intero territorio. Il Comitato – ha concluso Ferri – continuerà a mettere a valore questo asset con interventi concreti, diffusi e, dunque, sempre più vicini alle esigenze delle donne che fanno impresa.”
      Ferrara è stata tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa - la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile - 2 volte: nel 2011 e nel 2014.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Salerno - Imprenditoria femminile: i programmi del nuovo CIF della Cdc ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2474C3S2/Salerno---Imprenditoria-femminile--i-programmi-del-nuovo-CIF-della-Cdc.htm Wed, 25 Jan 2017 12:01:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2474C3S2/Salerno---Imprenditoria-femminile--i-programmi-del-nuovo-CIF-della-Cdc.htm Incontri formativi rivolti a imprenditrici e aspiranti tali, favorire la cultura d’impresa al femminile con particolare riguardo alle scuole, rilancio del premio Venere d’oro.
      Questi i tre ambiti su cui si concentrerà prevalentemente l’attività del nuovo Comitato per l’imprenditoria femminile (CIF) della Camera di commercio di Salerno, il cui ins ]]>
      Incontri formativi rivolti a imprenditrici e aspiranti tali, favorire la cultura d’impresa al femminile con particolare riguardo alle scuole, rilancio del premio Venere d’oro.
      Questi i tre ambiti su cui si concentrerà prevalentemente l’attività del nuovo Comitato per l’imprenditoria femminile (CIF) della Camera di commercio di Salerno, il cui insediamento è avvenuto lo scorso 21 dicembre 2016.

      Il CIF, più in generale, è l’organismo nato nel 1999 con lo scopo di favorire l’autoimpiego, la  formazione e l’informazione delle donne del salernitano, promuovendo azioni positive in materia di pari opportunità dirette alla creazione di nuova imprenditorialità e alla maggiore qualificazione delle imprenditrici già esistenti sul territorio.
      Desidero, innanzitutto, ringraziare le colleghe per la preferenza accordatami – dichiara la neo-presidente Angela Pisacane – È per me motivo di orgoglio e grande soddisfazione rappresentare una categoria sempre più attiva nel panorama economico provinciale e nazionale. Con le colleghe del comitato abbiamo stabilito di mettere in campo iniziative concrete, di cui solitamente noi donne siamo portatrici, mettendo a disposizione, ognuna, il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze maturate nelle rispettive attività. Il nostro obiettivo è di contribuire fattivamente alla crescita dell’imprenditoria femminile e giovanile del nostro territorio”.
      Le imprese femminili rappresentano una quota significativa del tessuto produttivo provinciale, con un’incidenza che alla fine del terzo trimestre 2016 supera il 23% del totale delle imprese registrate – dichiara il presidente della Camera di commercio di Salerno Andrea Prete – a cui mi piace sommare il dato delle sei donne presenti nel Consiglio camerale. Sono segnali inequivocabile sul ruolo che le donne hanno conquistato sul campo e con merito, offrendo un contributo insostituibile allo sviluppo della nostra economia”.

      Il nuovo Comitato, espressione del Consiglio camerale e delle associazioni di categoria. 

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Crotone - Parità di genere, un Laboratorio per lo sviluppo della componente femminile del mondo del lavoro ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2473C3S2/Crotone---Parita-di-genere--un-Laboratorio-per-lo-sviluppo-della-componente-femminile-del-mondo-del-lavoro.htm Wed, 18 Jan 2017 09:01:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2473C3S2/Crotone---Parita-di-genere--un-Laboratorio-per-lo-sviluppo-della-componente-femminile-del-mondo-del-lavoro.htm Work-life balance nel mercato del lavoro, rimozione degli ostacoli allo sviluppo professionale delle donne e delle discriminazioni, promozione di attività finalizzate alla parità di genere: sono solo alcuni dei temi affrontati nell’incontro tra la Consigliera di parità della Regione Calabria, il Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese e le associazioni di categoria, svoltosi martedì 1 ]]> Work-life balance nel mercato del lavoro, rimozione degli ostacoli allo sviluppo professionale delle donne e delle discriminazioni, promozione di attività finalizzate alla parità di genere: sono solo alcuni dei temi affrontati nell’incontro tra la Consigliera di parità della Regione Calabria, il Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese e le associazioni di categoria, svoltosi martedì 17 gennaio, presso la Camera di commercio di Crotone.
      Presentando la recente “Risoluzione del Parlamento europeo sulla creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all’equilibrio tra vita provata e vita professionale”, approvata lo scorso 13 settembre, la Consigliera Stumpo ha evidenziato la necessità della collaborazione istituzionale al fine di generare le condizioni per una reale parità di genere: “Approvando la risoluzione per una work-life balance nel mercato del lavoro il Parlamento europeo ha definito la conciliazione come ‘diritto’ ed ha proposto una serie di misure che, prendendo di mira gli stereotipi di genere e favorendo l’equa ripartizione del lavoro di cura fra uomini e donne, risponde anche alla sfida demografica che sta trasformando l’Unione Europea in una società gerontocratica – sono le parole di Tonia Stumpo – Occorre, quindi, recepire la Risoluzione a livello nazionale e renderne operativi i contenuti a livello locale. Preannuncio, dunque, la realizzazione, nel mese di febbraio, di un evento che vedrà la presenza, tra gli altri, dell’Europarlamentare e componente della commissione per l'occupazione e gli affari sociali Elena Gentile. L’evento vedrà, inoltre, la partecipazione di tutti gli attori impegnati nella prevenzione della discriminazione ed in particolare le scuole; nell’erogazione di servizi volti a rimuovere gli ostacoli alla partecipazione delle donne alla vita sociale ed economica, ossia le Pubbliche amministrazioni; nella cura delle situazioni in cui il diritto alla parità non viene garantito, ossia i Tribunali. Inoltre, interverranno il sistema camerale, le associazioni di categoria, il mondo della cooperazione ed i sindacati al fine di lanciare un ‘laboratorio’ finalizzato all’abbattimento delle resistenze alla progressione del lavoro femminile e alla promozione di nuovi servizi.”.
      Il Presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese, intervenuto anche come componente di Giunta di Unioncamere Calabria, ha subito manifestato il sostegno del mondo camerale all’iniziativa. In allegato il comunicato stampa completo.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Salerno, nominato il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile. Angela Pisacane eletta presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2462C3S2/Salerno--nominato-il-nuovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Angela-Pisacane-eletta-presidente.htm Mon, 09 Jan 2017 11:01:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2462C3S2/Salerno--nominato-il-nuovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Angela-Pisacane-eletta-presidente.htm Si è insediato a Salerno lo scorso 21 dicembre il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile, che risulta ora così composto:

      Presidente Angela Pisacane CIA     
      Vicepresidente Rossella Torri Giunta camerale     

      Componenti:
      • Agnese Ambrosio Confcommercio
      • Paola Auletta confcooperative     ]]> Si è insediato a Salerno lo scorso 21 dicembre il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile, che risulta ora così composto:

      Presidente Angela Pisacane CIA     
      Vicepresidente Rossella Torri Giunta camerale     

      Componenti:
      • Agnese Ambrosio Confcommercio
      • Paola Auletta confcooperative             
      • Antonia Autuori Confindustria      
      •  Elvira D’amico Confesercenti       
      • Antonietta Dell’Orto Coldiretti        
      • Assunta Di Nicola Claai                     
      • Franca Maresca Confartigianato       
      • Camilla Palummo CNA               
      •  Alessandra Pedone Confindustria 
      • Anita Quaranta CIDEC                   
      • Stefania Rinaldi Confindustria     
      • Giusy Salerno Confagricoltura   
      • Angela Voto FAI           

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Soddisfazione per il CIF di Campobasso: approvata la legge regionale per i soggetti celiaci ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2461C3S2/Soddisfazione-per-il-CIF-di-Campobasso--approvata-la-legge-regionale-per-i-soggetti-celiaci.htm Mon, 09 Jan 2017 11:01:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2461C3S2/Soddisfazione-per-il-CIF-di-Campobasso--approvata-la-legge-regionale-per-i-soggetti-celiaci.htm Il Comitato Imprenditoria Femminile di Campobasso, con sede presso la Camera di Commercio del Molise, riscontra con soddisfazione che è stata approvata  la legge regionale  n°143 sul tema della celiachia.
      Precedentemente  proposta dall’Ente camerale, su impulso dello stesso CIF e dell’Associazione italiana Celiachia Molise Onlus,  la nuova legge va nella direzione di offrire un aiuto concre ]]>
      Il Comitato Imprenditoria Femminile di Campobasso, con sede presso la Camera di Commercio del Molise, riscontra con soddisfazione che è stata approvata  la legge regionale  n°143 sul tema della celiachia.
      Precedentemente  proposta dall’Ente camerale, su impulso dello stesso CIF e dell’Associazione italiana Celiachia Molise Onlus,  la nuova legge va nella direzione di offrire un aiuto concreto ai tanti cittadini affetti da celiachia.
      Il provvedimento si pone anche l’importante obiettivo di incentivare la coltivazione del grano saraceno e di altri cereali senza glutine e di favorire la produzione agricola e la trasformazione di prodotti gluten free, sostenendo la competitività del settore e  tutelando il territorio.
      Un passo avanti quindi anche per il sistema economico molisano, che potrà assistere alla nascita e sviluppo di nuove imprese agricole, di esercizi commerciali e punti vendita di prodotti senza glutine, di negozi specializzati. Al tempo stesso anche i canali cosiddetti HO.RE.CA. (hotel, ristoranti e caffè) con cui le aziende produttrici distribuiscono i prodotti senza glutine potranno essere interessati da importanti cambiamenti con riflessi economici non di poco conto.
      Il sistema camerale ha creduto fortemente in questo progetto nella consapevolezza che l’attenzione ad un tema così importante, come quello della celiachia, possa portare benefici al sistema imprenditoriale, laddove quest’ultimo sia pronto e recettivo a cogliere tutti i segnali di un mercato ad alto potenziale di sviluppo. 
      La Presidente del CIF, Concetta Iacovino, che ha sostenuto l’operato dell’AIC esprime il suo ringraziamento, per l’attenzione e la sensibilità che tutti gli Enti coinvolti (CCIAA,  Regione Molise e AIC) hanno mostrato per il tema della celiachia, ringraziando in particolar modo la Presidente dell’AIC, Nadia Falasca.
        L’auspicio è quello  di  favorire concretamente e nell’immediato nuove opportunità di crescita  per le imprese del territorio legate alla specializzazione e alla diversificazione del prodotto/servizio offerto dagli operatori economici. 

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ MISE - Beni strumentali: riparte la Nuova Sabatini (domande dal 02/01/2017) ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2460C3S2/MISE---Beni-strumentali--riparte-la-Nuova-Sabatini--domande-dal-02-01-2017-.htm Thu, 29 Dec 2016 11:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2460C3S2/MISE---Beni-strumentali--riparte-la-Nuova-Sabatini--domande-dal-02-01-2017-.htm Dal 2 gennaio 2017 riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

      560 milioni di euro, infatti, risultano essere l ]]> Dal 2 gennaio 2017 riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini” - istituito nel 2013 - concessi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

      560 milioni di euro, infatti, risultano essere le nuove risorse finanziarie stanziate dal Parlamento con la legge di bilancio 2017 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.

      Il successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

      L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.

      In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

      La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Messina - Concluso il IX Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2459C3S2/Messina---Concluso-il-IX-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Tue, 20 Dec 2016 15:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2459C3S2/Messina---Concluso-il-IX-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Con la tappa messinese, si è conclusa ieri al Palazzo camerale la IX edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, l’iniziativa itinerante promossa da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile. Un percorso che si è snodato in otto appuntamenti, passando attraverso Bologna e Terni, Cremona e Treviso, Cosenza, Bari e Trento, per poi concludersi nella cit ]]> Con la tappa messinese, si è conclusa ieri al Palazzo camerale la IX edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, l’iniziativa itinerante promossa da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile. Un percorso che si è snodato in otto appuntamenti, passando attraverso Bologna e Terni, Cremona e Treviso, Cosenza, Bari e Trento, per poi concludersi nella città dello Stretto con il convegno “ABC dell’impresa, riflessioni su come e perché Fare Impresa”.
      «Al 30 settembre 2016, sono 13.679 le imprese femminili nella provincia di Messina - afferma il commissario dell’Ente camerale, Daniele Borzì - delle quali 2.178 sono anche “giovanili”, ossia formate da donne under 35. E sono 4.492 nel settore del Commercio, 1.723 nell’Agricoltura e 1.136 nell’attività di servizi di Alloggio e di Ristorazione. Numeri importanti, che fanno capire come oggi più che mai sia importante puntare sull’autoimprenditorialità. In tal modo, sarà possibile utilizzare al meglio il nostro territorio, ricco di potenzialità, e, soprattutto, evitare che i nostri ragazzi vadano via». «L’imprenditore non è quello che faccio, ma quello che sono – aggiunge Anita Gioviale, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio – il percorso di un’idea che si trasforma in prodotto. Con questo incontro, abbiamo cercato di spronare i nostri giovani a essere più intraprendenti, offrendo loro alcune linee guida che possano aiutarli nel cammino di una futura attività lavorativa».
      Relatori della giornata, Monica Onori di Si.Camera e Marco Sigillo dello Sportello Startup della Camera di commercio, che si sono soffermati sull’“ABC dell’impresa
      ” e “Il progetto selfiemployment a sostegno dell’autoimprenditorialità”. 
      Nel corso dell’incontro, gli imprenditori del territorio messinese Flora Mondello dell’azienda “Gaglio Vignaioli dal 1910” e Roberto De Luca e Francesco Franchina di “Fablab Messina” hanno raccontato la propria esperienza agli studenti del liceo classico “Maurolico”, dell’Istituto Minutoli e delle sezioni “Cuppari” e “Quasimodo” che hanno presenziato all’incontro, accompagnati dai docenti Mariella Laurà, Corrado Fonseca, Damiano Garzo, Giuseppa Panebianco, Letizia Barilà, Angelo Venuti, Rosa Pellegrino, Rosario Ranno e Luigia Burgio.
      Al convegno sono intervenute anche Tina Berenato e Vera Recupero, componenti del Cif. 

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Bergamo - Il ritorno alla terra. Tra riscoperta e innovazione. Seminario e tavola rotonda ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2458C3S2/Bergamo---Il-ritorno-alla-terra--Tra-riscoperta-e-innovazione--Seminario-e-tavola-rotonda.htm Fri, 16 Dec 2016 16:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2458C3S2/Bergamo---Il-ritorno-alla-terra--Tra-riscoperta-e-innovazione--Seminario-e-tavola-rotonda.htm Il ritorno alla terra. Tra riscoperta e innovazione. Questo il tema del seminario con tavola rotonda organizzato il 15 dicembre da Bergamo Sviluppo su proposta del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di commercio di Bergamo.
      Dall’abbandono delle campagne alla rivalutazione odierna d ]]>
      Il ritorno alla terra. Tra riscoperta e innovazione. Questo il tema del seminario con tavola rotonda organizzato il 15 dicembre da Bergamo Sviluppo su proposta del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di commercio di Bergamo.
      Dall’abbandono delle campagne alla rivalutazione odierna delle opportunità offerte dalla terra e quindi dall’agricoltura; un settore in crescita che attira oggi sia giovani sia professionalità che per esigenze o scelte diverse decidono di vivere e lavorare a contatto con la natura.
      Grazie agli interventi dei relatori coinvolti e alle testimonianze di 5 imprenditori di “nuova generazione” si è cercato di far comprendere ai partecipanti i motivi di questa rinascita del settore, che non può però prescindere da aspetti quali l’impegno personale, l’incidenza del clima, la necessità di migliorare in modo continuo le proprie competenze, l’utilizzo intelligente di innovazioni che migliorano la produzione e la qualità di ciò che si produce a vantaggio anche del territorio.
      Il seminario organizzato dal CIF si trattava dell’ultima iniziativa svolta nel corso dell’anno. Nei mesi precedenti sono stati realizzati altri incontri, tra cui alcuni sulla gestione d'impresa e l'utilizzo dei social media.

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Bari - Giro donne d'impresa: la sharing economy è femmina ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2457C3S2/Bari---Giro-donne-d-impresa--la-sharing-economy-e-femmina.htm Fri, 16 Dec 2016 15:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2457C3S2/Bari---Giro-donne-d-impresa--la-sharing-economy-e-femmina.htm Se c'è un problema che la sharing economy non deve porsi è proprio quello di genere. A fruire dell'economia della condivisione di risorse umane e materiali, che nel 2016 ha fatturato in Italia  13 miliardi di euro, sono soprattutto le donne: il 74% (fonte: Unicusano).
      Se ne è parlato oggi alla Camera di commercio di Bari nell'incontro dal tema: "La presenza di genere nella sharing economy e ]]>
      Se c'è un problema che la sharing economy non deve porsi è proprio quello di genere. A fruire dell'economia della condivisione di risorse umane e materiali, che nel 2016 ha fatturato in Italia  13 miliardi di euro, sono soprattutto le donne: il 74% (fonte: Unicusano).
      Se ne è parlato oggi alla Camera di commercio di Bari nell'incontro dal tema: "La presenza di genere nella sharing economy e l'influenza sulla competitività delle Pmi nei mercati internazionali", in occasione della 9.a tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa. L'iniziativa, di Unioncamere nazionale, è stata organizzata a Bari dal Comitato barese per l'Imprenditorialità femminile, in collaborazione con Unioncamere Puglia e Enterprise Europe Network. La prossima tappa pugliese del giro di svolgerà nel 2017 a Lecce, come annunciato da Monica Onori di Si.Camera.
      "In Italia abbiamo raggiunto un tasso di femminilizzazione imprenditoriale pari al 21,74%, in Puglia siamo al 22,95%, in Terra di Bari al 20,99%, dove sette donne su dieci quando decidono di avviare un'impresa lo fanno nel terziario. Un'alta percentuale femminile in settori che possono trovare espressione nella cosiddetta sharing economy e che ci ha portato a dedicare la tappa barese alla presenza di genere nell'economia della condivisione, senza che questo però metta a rischio l'economia tradizionale".
      "Un buon punto di partenza - secondo Daniela Eronia, coordinatrice dei Cif pugliesi - per iniziare a fare a livello regionale una programmazione anche di genere sui fondi strutturali, consentendo ai comitati di mettere a disposizione della Regione un importante patrimonio di relazioni".
      A fare una panoramica sul cambiamento del contesto economico e sulle opportunità e i rischi della sharing economy, Davide Neve  che con la start up Aulab, di cui è responsabile, si occupa di laboratori formativi sugli strumenti per creare le imprese. "Disintermediazione, condivisione e collaborazione" le tre parole d'ordine di un fenomeno galoppante a livello globale.
      Airbnb, la piattaforma che consente di alloggiare in case di proprietà altrui, è valutata sui mercati finanziari circa 20 miliardi di euro e attiva in 190 paesi del mondo; Uber, un servizio alterativo a quello dei taxi, è valutata per un valore di 50 miliardi di euro e presente in 60 paesi e in 300 città diverse.  "Queste cifre non possono non impattare sull'economia tradizionale che, da una decina d'anni, non vive momenti felicissimi
      ", ha evidenziato Alessandro Ambrosi, presidente di Unioncamere Puglia. Il problema resta quindi come far interagire questa nuova economia con quella tradizionale "senza che diventi travolgente, come abbiamo già visto nell'industria con l'automazione e nel commercio con la grande distribuzione. Tutto si può fare purché ci siano regole".

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Messina - Come e perché "Fare impresa". Ultima tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2456C3S2/Messina---Come-e-perche--Fare-impresa---Ultima-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Fri, 16 Dec 2016 14:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2456C3S2/Messina---Come-e-perche--Fare-impresa---Ultima-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Con la tappa di Messina, in programma martedì 20 dicembre 2016, si conclude l'appuntamento con la nona edizione del "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di comm ]]> Con la tappa di Messina, in programma martedì 20 dicembre 2016, si conclude l'appuntamento con la nona edizione del "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile.

      Il tema dell’appuntamento siciliano è "L'ABC dell’impresa. Riflessioni su come e perchè 'Fare Impresa'".
      Leggi il programma nel dettaglio.

      segui l'hashtag #GiroDonnedImpresa

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Novara - Consegnati i premi "Impresa, femminile, singolare". 7 le vincitrici ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2455C3S2/Novara---Consegnati-i-premi--Impresa--femminile--singolare---7-le-vincitrici.htm Fri, 16 Dec 2016 10:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2455C3S2/Novara---Consegnati-i-premi--Impresa--femminile--singolare---7-le-vincitrici.htm Innovazione, promozione del territorio e responsabilità sociale: questi i criteri adottati nella scelta delle cinque vincitrici del concorso “Impresa Femminile Singolare”, la cui cerimonia di premiazione è avvenuta mercoledì 14 dicembre alla Camera di Commercio di Novara.
      Ad aggiudicarsi ex aequo il premio per l’originalità dell’attività svolta sono state Dilfanian ]]> Innovazione, promozione del territorio e responsabilità sociale: questi i criteri adottati nella scelta delle cinque vincitrici del concorso “Impresa Femminile Singolare”, la cui cerimonia di premiazione è avvenuta mercoledì 14 dicembre alla Camera di Commercio di Novara.
      Ad aggiudicarsi ex aequo il premio per l’originalità dell’attività svolta sono state Dilfanian Soheila di San Nazzaro Sesia (produzione e restauro di vetrate artistiche e oggettistica in vetro) e Ferrara Antonella di Oleggio (riparazione orafa e fabbricazione di oggetti preziosi). Barbara Bozzalla Pret di Fontaneto d’Agogna si è distinta per la promozione del territorio (organizzazione e produzione di spettacoli, eventi e fiere legati a prodotti alimentari e artigianali locali), mentre il premio per la realizzazione di iniziative di responsabilità sociale è stato attributo ex aequo a Le Amiche S.r.l. di Novara (laboratorio artigiano di produzione alimenti senza glutine, bar, ristorante e location per eventi culturali e didattici) e a Silvestri Elisabetta di Novara (commercio al dettaglio di generi alimentari abbinato alla diffusione della cultura attraverso mostre e
      rappresentazione artistiche).
      L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è stata organizzata dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, in collaborazione con l’Ente camerale e la Consigliera di Parità e con il patrocinio di Provincia e Comune di Novara, quest’ultime rappresentate rispettivamente dalla consigliera Milù Allegra e dall’assessore alle pari opportunità Simona Bezzi, intervenute alla premiazione.
      «Al 30 settembre 2016 le imprese femminili novaresi ammontano a 6.915 - commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara – con un’incidenza sul totale delle imprese provinciali pari al 22,4%. Sotto il profilo settoriale si riscontra una concentrazione prevalente nei servizi, dove opera oltre il 77% delle imprese “rosa” del territorio, mentre il comparto in cui l’incidenza femminile è più significativa rispetto al totale delle attività complessivamente presenti è quello dell’alloggio e ristorazione: qui un’impresa novarese su tre è a conduzione femminile».
      Ulteriori riconoscimenti sono stati consegnati da Anna Ida Russo, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, a due imprese non femminili. Si tratta dell’impresa Paini Rubinetterie S.p.A. di Pogno, il cui amministratore delegato Simona Paini si è distinta in qualità di miglior manager donna, e della Columbian Carbon Europa S.r.l. di Trecate, che per il secondo anno consecutivo ha realizzato il miglior progetto di responsabilità sociale (incontri di prevenzione al tumore al seno, organizzati in collaborazione con l’associazione Europa Donna ed estesi alla cittadinanza, oltre che alle proprie dipendenti).
      E proprio al binomio lavoro-salute è dedicato un progetto del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile che prenderà il via il prossimo anno. «Tra le varie iniziative in programma per il 2017 vi è la collaborazione con la LILT di Novara - spiega Anna Ida Russo, presidente del Comitato - Le imprese femminili, ma non solo, dal momento che è auspicabile la partecipazione del maggior numero possibile di aziende, avranno la possibilità di far effettuare alle dipendenti visite senologiche da parte di medici competenti presso i propri spazi aziendali o presso la sede novarese della LILT. Il programma del Comitato prevede inoltre attività di promozione e formazione - continua Russo - incluso un corso di coaching a cui le vincitrici del Premio “Impresa Femminile Singolare” potranno partecipare gratuitamente, nell’ottica di offrire, oltre a un riconoscimento formale, un’opportunità concreta di investimento spendibile per la propria attività». 
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      <![CDATA[ Trento - Donne e imprese: testimonianze di successo alla 7a tappa del GiroDonnedImpresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2450C3S2/Trento---Donne-e-imprese--testimonianze-di-successo-alla-7a-tappa-del-GiroDonnedImpresa.htm Mon, 12 Dec 2016 09:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2450C3S2/Trento---Donne-e-imprese--testimonianze-di-successo-alla-7a-tappa-del-GiroDonnedImpresa.htm Tante storie di successo alla settima tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile, che si svolgerà il 16 dicembre a Trento, in Camera di commercio.
      Tra le testimonianze:&n ]]>
      Tante storie di successo alla settima tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile, che si svolgerà il 16 dicembre a Trento, in Camera di commercio.
      Tra le testimonianze: Patrizia Bertoldi di Tencotek Complements; Stefania Carnevali di Juno; Chiara Franco de La stanza di Audrey; Elisa Poletti di Trentino Social Tank; Lavinia Sartori Ri-legno; Enrica Vinante di Restauratrice; Giovanna Zucco di Kidcare.
      Per i partecipanti seguirà una visita guidata a Palazzo Thun, e alle due mostre "Delicate Forze. Arte nel ferro di Luciano e Ivan Zanoni" in Sala Thun di Torre Mirana e "La Gipsoteca di Andrea Malfatti" a Cappella Vantini, curate dal Comune di Trento.

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      <![CDATA[ Bari - La presenza di genere nella Sharing economy e l'influenza sulla competitività delle PMI nei mercati internazionali. 6a tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2449C3S2/Bari---La-presenza-di-genere-nella-Sharing-economy-e-l-influenza-sulla-competitivita-delle-PMI-nei-mercati-internazionali--6a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Wed, 07 Dec 2016 18:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2449C3S2/Bari---La-presenza-di-genere-nella-Sharing-economy-e-l-influenza-sulla-competitivita-delle-PMI-nei-mercati-internazionali--6a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm La sesta tappa della nona edizione del "Giro d'Italia delle donne che fanno impresa", si svolgerà il 15 dicembre a Bari, in Camera di commercio. L'evento è organizzato il collaborazione con Unioncamere Puglia/Enterprise Europe Net ]]> La sesta tappa della nona edizione del "Giro d'Italia delle donne che fanno impresa", si svolgerà il 15 dicembre a Bari, in Camera di commercio. L'evento è organizzato il collaborazione con Unioncamere Puglia/Enterprise Europe Network.
      Al centro di questo incontro il tema della sharing economy e il suo impatto sull'ecomomia tradizionale. Un focus sarà dedicato all'influenza della sharing economy nel mondo dell'imprenditoria femminile.

      Ammonterebbe a 13 miliardi di euro il fatturato 2016 della sharing economy, letteralmente, economia della condivisione di risorse umane e materiali. E, secondo le previsioni, nel 2025 potrebbe raggiungere i 300 miliardi di euro. A farne uso, nel nostro Paese, sono soprattutto le donne: il 74% (fonte: Unicusano). Fra le pratiche più diffuse di sharing economy lo scambio o l'offerta di case, la condivisione di mezzi di trasporto, scambio di libri e di altri servizi culturali.

      "Di fronte all'avanzata di un fenomeno così rilevante a livello internazionale, che sta modificando anche la concezione e la percezione del consumo - spiega Lucia Di Bisceglie, presidente dello stesso comitato barese - è importante che le donne imprenditrici vengano a conoscenza delle sue molteplici articolazioni nei vari settori dell'economia. Non solo per scongiurare e fronteggiare gli effetti più negativi della sharing economy in tema di concorrenza sleale, ma anche per dare nuove opportunità alle proprie imprese, da affiancare ai tradizionali canali di affari. Di qui la necessità di una giornata, che coincide con la tappa barese del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, in cui l'argomento sarà trattato in tutte le sue implicazioni, anche fiscali".
      Interverranno, tra gli altri, Alessandro Ambrosi, presidente Unioncamere Puglia, Davide Neve, responsabile startup Aulab, Marina Lalli, vice pres. vicario Federturismo Nazionale, Paola Coppola, docente Diritto Tributario Università Federico II di Napoli, Andrea Margelletti, presidente Ce.Si-Centro studi internazionali - Prof. scienze della sicurezza Università di Perugia.

      Appuntamento giovedì 15 dicembre 2016, ore 15.00, peresso la Sala Convegni della Camera di commercio di Bari, in Corso Cavour, 2.
      Leggi il programma nel dettaglio

       

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      <![CDATA[ Campobasso - Premio Maria Rossi Sabelli: le sorelle Colavita imprenditrici dell'anno ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2446C3S2/Campobasso---Premio-Maria-Rossi-Sabelli--le-sorelle-Colavita-imprenditrici-dell-anno.htm Mon, 05 Dec 2016 13:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2446C3S2/Campobasso---Premio-Maria-Rossi-Sabelli--le-sorelle-Colavita-imprenditrici-dell-anno.htm Anche quest’anno ha avuto successo la cerimonia del “Premio Imprenditrice dell’anno Maria Rossi Sabelli”. L’evento è stato organizzato a livello regionale nella convinzione della necessità di promuovere, sostenere e valorizzare la cultura d’impresa al femminile nel nostro territorio. Con il tradizionale appuntamento, la Camera di commercio del Molise e i Comitati per l’Imprend ]]> Anche quest’anno ha avuto successo la cerimonia del “Premio Imprenditrice dell’anno Maria Rossi Sabelli”. L’evento è stato organizzato a livello regionale nella convinzione della necessità di promuovere, sostenere e valorizzare la cultura d’impresa al femminile nel nostro territorio. Con il tradizionale appuntamento, la Camera di commercio del Molise e i Comitati per l’Imprenditoria Femminile di Campobasso e Isernia  hanno  contribuito a mettere in luce le eccellenze del mondo imprenditoriale e lavorativo femminile.
      Impegno, capacità, tenacia, innovazione: sono queste le virtù che sono state celebrate, in questo giorno, per esaltare il talento di coloro che hanno contribuito alla crescita dell'economia locale.

      Sono intervenuti alla cerimonia: il Presidente della Camera di commercio del Molise, Paolo Spina, la Presidente del CIF di Campobasso, Concetta Iacovino Pietrunti, la Presidente del CIF di Isernia, Serena Di Nucci, il Presidente della Provincia di Campobasso Antonio Battista, Il Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo di Laura Frattura, Il Questore, Raffaele Pagano, la Consigliera regionale di Parità, Guditta Lembo.

      Nelle loro parole un messaggio positivo va alle imprese “ in rosa “ che, nonostante  i tempi difficili e controversi, attraverso la passione e la forza di volontà riescono, con coraggio a fronteggiare e superare  le difficoltà. Le imprenditrici premiate, infatti, dimostrando ogni giorno, attaccamento e dedizione alla propria attività, portano in alto il nome del Molise. A loro va il ringraziamento non solo del sistema camerale, ma anche di tutte le Istituzioni, perché rappresentano il vanto dell’economia locale e costituiscono un patrimonio che va assolutamente tutelato. Inoltre sono di esempio per tutte le  aspiranti imprenditrici e testimoniano che attraverso l’impegno, la tenacia e la serietà si può arrivare lontano.


      Imprenditrici Premiate
      1° PREMIO IMPRENDITRICE DELL’ANNO: Camp’Oro Srl Impresa attiva dal 1999 a Sant’Elia a Pianisi, nel campo della produzione della pasta. Legale rappresentante e socie: Raffaella, Antonella, Paola, Giovanna Colavita.
      PREMIO IMPRENDITRICE DIRIGENTE: Patrizia Santella- Direttore della cooperativa  SCUOLA E LAVORO , con sede a Termoli. La società si occupa di formazione professionale. La dott.ssa Patrizia Santella riveste il ruolo di Direttore per la società cooperativa dall’anno 2002.

      Attestati di eccellenza
      1. Maria Pia Antonella Pollice, Settore immobiliare, edile, turistico (Pollice Costruzioni snc, Residence Pollice sas, Immobiliare Edilcentro, Pollice Antonio e Lorito Rosina snc) Termoli
      2. Giovanna Cuomo, dell’Impresa Apinfiore - settore agricolo apicoltura, si occupa della produzione e della commercializzazione di miele e dei prodotti dell’alveare CAMPOBASSO  e Mirabello Sannitico
      3. Capeci Maria Mercede; settore turistico-ricettivo, ristorazione (Masseria Monte Pizzi) Carovilli (IS)
      4. D’Ermes Assunta, ristorazione; Settore turistico- Ristorazione (Osteria del Borgo), Larino, CB

      Attestati di merito
      1. Amorosa Roberta, titolare della ditta omonima, centro estetico e benessere (Sporting Beauty) - Campobasso
      2. Di Giuseppe Rossana – commercio abbigliamento e calzature (Rossana Abbigliamento - Calzature di Di Giuseppe Rossana), Campobasso
      3. Di Muccio Emiliana (Centro Estetico), giovane titolare di un’attività a Campobasso

      Premi speciali
      Tali premi sono riconosciuti a donne che si sono particolarmente distinte in un settore di riferimento:
      1. Rossella Gianfagna - Dirigente scolastico Per la professionalità e la continua ed intensa progettualità a beneficio del mondo della scuola;
      2. Giuseppina Sallustio - Medico, specializzato in Radiodiagnostica Per la dedizione al lavoro, la sensibilità, l’umanità e la grande professionalità nel campo della medicina radiodiagnostica
      3. Maria Pia Angarano - Per essersi distinta nella dedizione al lavoro e nello zelante impegno nel volontariato al servizio dei più umili e dei bisognosi.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Mantova - Progetto Smart working, un'iniziativa del CIF ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2453C3S2/Mantova---Progetto-Smart-working--un-iniziativa-del-CIF.htm Sat, 03 Dec 2016 09:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2453C3S2/Mantova---Progetto-Smart-working--un-iniziativa-del-CIF.htm Il Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Mantova, giunto quest’anno al suo 6° mandato, ha presentato il Progetto SMART WORKING, che prende avvio durante questo fine anno 2016 e verrà realizzato nel corso del 2017.
      Si tratta di una soluzione che fino a poco tempo fa è stata chiamata flessibilità organizzativa, ma che in più di un disegno di leg ]]>
      Il Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Mantova, giunto quest’anno al suo 6° mandato, ha presentato il Progetto SMART WORKING, che prende avvio durante questo fine anno 2016 e verrà realizzato nel corso del 2017.
      Si tratta di una soluzione che fino a poco tempo fa è stata chiamata flessibilità organizzativa, ma che in più di un disegno di legge, ha trovato un proprio nome e una definizione: introdotto dal DDL collegato alla Legge di Stabilità 2016, lo Smart Working, o Lavoro Agile, intende introdurre nuove modalità lavorative che consentano alle persone di lavorare anche fuori dai locali aziendali e/o con orari flessibili. Lo Smart Working coniuga, infatti, la necessità delle aziende di migliorare i propri processi organizzativi e di avere persone motivate e autonome con l’esigenza di lavoratori e lavoratrici di conciliare vita privata e vita professionale.

      Il progetto - riferisce Annick Mollard, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile -  si inserisce nel disegno lungimirante di un gruppo di persone che colgono i segni dell’innovazione portando a Mantova le riflessioni più avanzate nell’ambito non solo del ruolo e significato dell’imprenditoria femminile, ma delle potenzialità che può avere nella nostra vita quotidiana e nella nostra vita lavorativa, la definizione di nuovi modi di lavorare, di nuove soluzioni di comportamento organizzativo”.

      Su questo tema il Comitato Imprenditoria Femminile, che per la fase operativa avrà il  supporto dell’Azienda Speciale PromoImpresa-Borsa Merci, ha l’obiettivo di introdurre una nuova tipologia organizzativa in un gruppo selezionato di aziende del territorio provinciale supportandole direttamente con azioni di accompagnamento normativo e organizzativo.
      Per illustrare le finalità progettuali, le procedure e le modalità di partecipazione, verranno realizzati sul territorio alcuni incontri aperti alle imprese. I primi due sono già calendarizzati entro l’anno: il 5 dicembre, l’evento sarà organizzato insieme al Comune di Viadana presso Mu.Vi. - Musei Viadana, via A. Manzoni, 4; il 16 dicembre, l’evento sarà organizzato insieme al Comune di Mantova presso il Mantova Multicentre.

      Per informazioni e adesioni: promoimpresa@mn.camcom.it

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Pescara - A Barbara Berardinelli il premio di "Impresa in rosa, che storia!" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2443C3S2/Pescara---A-Barbara-Berardinelli-il-premio-di--Impresa-in-rosa--che-storia--.htm Fri, 02 Dec 2016 10:12:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2443C3S2/Pescara---A-Barbara-Berardinelli-il-premio-di--Impresa-in-rosa--che-storia--.htm E' Barbara Berardinelli, titolare di Universo Danza, la vincitrice della quinta edizione del  concorso "Impresa in Rosa che Storia", ideato dal Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pescara. 

      Nelle mot ]]> E' Barbara Berardinelli, titolare di Universo Danza, la vincitrice della quinta edizione del  concorso "Impresa in Rosa che Storia", ideato dal Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di commercio di Pescara. 

      Nelle motivazioni si legge come la protagonista sia riuscita a fare della sua passione un lavoro, oltre ad aver avuto il maggior numero di condivisioni, interazioni, commenti, sebbene in un solo giorno, sui social network dedicati.

       

            

       

       

       

       

       

       

       

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Cosenza - "Impresa e donna. Storie di tradizione e innovazione". 5a tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2441C3S2/Cosenza----Impresa-e-donna--Storie-di-tradizione-e-innovazione---5a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Wed, 30 Nov 2016 13:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2441C3S2/Cosenza----Impresa-e-donna--Storie-di-tradizione-e-innovazione---5a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Cosenza, insieme a Terni e Messina, è la provincia in cui il peso delle imprese femminili sul totale delle imprese italiane è superiore alla media, secondo i dati dell'Osservatorio dell'Imprenditoria femminile di Unioncamere-InfoCamere, aggiornati al 30 settembre 2016. Ed è proprio a Cosenza che, il prossimo 6 dicembre, farà tappa il nono “Giro d'Italia delle donne che fanno impresa”, con una giornata a tema "Impresa e donna. Storie di tradizione e innovazione".
      Il roadshow, che in questa edizione si snoderà in 8 tappe, è organizzato sul territorio nazionale da Unioncamere insieme alle Camere di commercio e ai Comitati per l’imprenditoria femminile e si propone l’obiettivo di creare dei momenti di consenso e visibilità a supporto dell'occupazione femminile e della diffusione della cultura delle pari opportunità.
      Durante i lavori della giornata verrà presentato uno studio sull’imprenditoria femminile della provincia di Cosenza. La partecipazione è gratuita.

      Per qualsiasi informazione: rosarita.derose@cs.camcom.it

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      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Venezia - Rinnovato il Comitato Imprenditoria Femminile, Agnese Lunardelli presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2445C3S2/Venezia---Rinnovato-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Agnese-Lunardelli-presidente.htm Wed, 30 Nov 2016 13:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2445C3S2/Venezia---Rinnovato-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Agnese-Lunardelli-presidente.htm Nuova formazione per il Comitato Imprenditoria Femminile di Venezia, di cui è stata eletta presidente Agnese Lunardelli. Il CIF risulta ora così composto:

      FAVARETTO TIZIANA
      COLDIRETTI VENEZIA


      BOLDRIN ANTONELLA
      CONFARTIGIANATO VENEZIA

      MARANGON EMANUELA (Vice presidente)
      CNA ROVIGO
       

      MACRI' ANNALISA
      ]]> Nuova formazione per il Comitato Imprenditoria Femminile di Venezia, di cui è stata eletta presidente Agnese Lunardelli. Il CIF risulta ora così composto:

      FAVARETTO TIZIANA
      COLDIRETTI VENEZIA


      BOLDRIN ANTONELLA
      CONFARTIGIANATO VENEZIA

      MARANGON EMANUELA (Vice presidente)
      CNA ROVIGO
       

      MACRI' ANNALISA
      CONFCOMMERCIO UNIONE VENEZIA


      BROGLIA CRISTINA
      CONFESERCENTI ROVIGO


      LUNARDELLI AGNESE (Presidente)
      CONFINDUSTRIA VENEZIA
       

      CIELO TIZIANA
      AGCI VENETO


      FRANCESCHI FEDERICA
      CGIL CAMERA DEL LAVORO DI ROVIGO


      GOBAT PATRIZIA
      CONSULTA LIBERI PROFESSIONISTI di Venezia


      La segreteria del Comitato è affidata a MONICA CROCCO (monica.crocco@cameraservizi.it)

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      <![CDATA[ Torna il "Giro d'Italia delle donne che fanno impresa". Continua a crescere il numero delle attività guidate da donne ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2436C3S2/Torna-il--Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa---Continua-a-crescere-il-numero-delle-attivita-guidate-da-donne.htm Tue, 22 Nov 2016 10:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2436C3S2/Torna-il--Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa---Continua-a-crescere-il-numero-delle-attivita-guidate-da-donne.htm Un’impresa italiana su cinque è guidata da una donna: i dati dell'Osservatorio dell'Imprenditoria femminile di Unioncamere-InfoCamere, aggiornati al 30 settembre 2016, confermano la crescita della presenza femminile nel sistema produttivo nazionale. Le imprese guidate da donne hanno superato quota 1 milione e 321mila, pari al 21,74% del totale delle imprese registrate in Italia. Le imprese femminili sono maggiormente ]]> Un’impresa italiana su cinque è guidata da una donna: i dati dell'Osservatorio dell'Imprenditoria femminile di Unioncamere-InfoCamere, aggiornati al 30 settembre 2016, confermano la crescita della presenza femminile nel sistema produttivo nazionale. Le imprese guidate da donne hanno superato quota 1 milione e 321mila, pari al 21,74% del totale delle imprese registrate in Italia. Le imprese femminili sono maggiormente concentrate nel settore terziario, dove operano circa i due terzi (65,7%; circa 870mila) del totale delle imprese “rosa” e nel settore primario (agricoltura, silvicoltura e pesca), in cui si concentra quasi il 16,5% delle imprese femminili (circa 218 mila).

      Per essere vicini a questo universo fondamentale dell’imprenditoria italiana, parte oggi, con il doppio appuntamento di Bologna e di Terni, la nona edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, la manifestazione itinerante promossa da Unioncamere in collaborazione con i Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio.

      Obiettivo dell’iniziativa: informare, formare e sensibilizzare imprenditrici e aspiranti tali intorno alle problematiche specifiche delle imprese guidate da donne e alle concrete opportunità offerte dal “mettersi in proprio”, nonché creare dei momenti di consenso e di visibilità a supporto dell’occupazione femminile e della diffusione della cultura delle pari opportunità. Si inizia quindi con le tappe di Bologna e Terni, per proseguire il 25 novembre a Cremona, mentre il 2 dicembre sarà la volta dell’appuntamento organizzato dalla nuova Camera di commercio nata dall’accorpamento tra le CdC di Treviso e di Belluno. Si prosegue il 6 dicembre a Cosenza, il 15 a Bari, il 16 a Trento e infine il 20 dicembre a Messina.

      Molise, Basilicata e Abruzzo – rilevano ancora Unioncamere-InfoCamere – sono le regioni in cui il tasso di femminilizzazione raggiunge i livelli massimi, interessando oltre una impresa su 4. Se la cavano molto bene anche le regioni attraversate dal roadshow con le lusinghiere performances di Umbria, Sicilia e Calabria.

      Scendendo al dettaglio provinciale, Benevento, Avellino, Chieti, Campobasso, Frosinone e Isernia sono al vertice della classifica delle province con la maggior incidenza di imprese guidate da donne sul totale. Terni, Cosenza e Messina sono i tre territori il cui tasso di femminilizzazione è superiore alla media, mentre in valori assoluti la platea delle donne di impresa più numerosa - tra le città sedi del Giro -  è quella di Bari, seguita da Bologna e Treviso. Il settore primario a Terni parla femminile con oltre il 35% di tasso di femminilizzazione, così come il secondario con oltre il 21%; la componente femminile pesa oltre il 30% a Cremona nel settore del noleggio e agenzie di viaggio e oltre l’8% nelle costruzioni a Cosenza e a Messina. A  Belluno quasi un terzo delle imprese del settore dei servizi di alloggio è a guida femminile.

      Leggi il comunicato stampa completo di tabelle dati

      I materiali relativi al “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa 2016” e alle precedenti edizioni sono disponibili nella sezione dedicata
       
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      <![CDATA[ Treviso - Belluno: Innovazione e impresa femminile. 4a tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2440C3S2/Treviso---Belluno--Innovazione-e-impresa-femminile--4a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa-.htm Mon, 21 Nov 2016 16:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2440C3S2/Treviso---Belluno--Innovazione-e-impresa-femminile--4a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa-.htm Innovazione e impresa femminile. Insieme per il futuro. Questo il tema della giornata organizzata il prossimo 2 dicembre presso la nuova Camera di commercio nata dall’accorpamento tra le CdC di Treviso e di Belluno. L'evento si svolge nell'ambito del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, la manif ]]> Innovazione e impresa femminile. Insieme per il futuro. Questo il tema della giornata organizzata il prossimo 2 dicembre presso la nuova Camera di commercio nata dall’accorpamento tra le CdC di Treviso e di Belluno. L'evento si svolge nell'ambito del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa, la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile.

      L'appuntamento è in Piazza Borsa, 3/B, Sala Conferenze, Treviso.

      Il programma:

      Saluti istituzionali 
      Mario Pozza, Presidente della Camera di commercio di Treviso-Belluno
      Ivana Del Pizzol, Consigliere Camera di commercio già Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Belluno; Katia Marchesin, Consigliere Camera di commercio già Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Treviso
       
      10.00 Imprese femminili e strumenti di conciliazione: quali sfide innovative?
                  Stefania Barbieri, Consigliera di Parità di Treviso
       
      10.20  L’innovazione strategica di significato: il periodo rosa
                  Carlo Bagnoli, Professore associato Ca’ Foscari Venezia
       
      11.15:   Pausa Lavori
       
      11.30: Testimonianze:
                  Mariacristina Gribaudi, Chairwoman Keyline Spa e presidente Fondazione Musei Civici Venezia
                  Katia Da Ros, Vicepresidente Irinox spa
                  Patrizia Pedone, Amministratore unico Iset Srl
                  Katy Mastorci, Titolare di Vitiovitec
                  Veronica Balbi, Presidente Gushmag Srl
             
      12.20   Rapporto Unioncamere sull’imprenditoria femminile: focus sull’innovazione 
                    Claudia Samarelli, Unioncamere
       
      12,40 Dibattito e conclusioni
       
      Note organizzative: è prevista l'iscrizione on line alla pagina www.tv.camcom.gov.it/CCIAA_formazione.asp?cod=1217

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Cremona - Food tourism, food lover & food blogger alla 3a tappa del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2437C3S2/Cremona---Food-tourism--food-lover---food-blogger-alla-3a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Fri, 18 Nov 2016 12:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2437C3S2/Cremona---Food-tourism--food-lover---food-blogger-alla-3a-tappa-del-Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Venerdì 25 novembre, alle ore 14.30 a Cremona presso la Sala Maffei con ingresso da via Lanaioli, nell’ambito delle iniziative legate alla Festa del Torrone, avrà luogo il Convegno “Food tourism, food lover & food blogger: il cibo come motivazione di viaggio. Opportunità per l’imprenditoria femminile".  L'incontro è organizzato da Camera di commercio di Cremona, R ]]> Venerdì 25 novembre, alle ore 14.30 a Cremona presso la Sala Maffei con ingresso da via Lanaioli, nell’ambito delle iniziative legate alla Festa del Torrone, avrà luogo il Convegno “Food tourism, food lover & food blogger: il cibo come motivazione di viaggio. Opportunità per l’imprenditoria femminile".  L'incontro è organizzato da Camera di commercio di Cremona, Regione Lombardia, Comune di Cremona e Comitato Imprenditoria Femminile con la collaborazione di Explora.

      L'evento si rivolge a operatori del settore turistico e del settore agroalimentare, esperti della comunicazione web e social, influencer e si propone di  esaminare come il turismo sia sempre più un veicolo di comunicazione e promozione non solo dei territori ma anche dei prodotti agro-alimentari. E’ previsto inoltre uno specifico approfondimento sull'importanza del digitale nelle strategie di promozione turistica.

      Il convegno è inserito nella 9a edizione del Giro d'Italia delle donne che fanno impresa promosso dal Coordinamento nazionale dei Comitati per l'imprenditoria femminile per la numerosa presenza nel settore di imprenditrici.

      Oltre ai saluti istituzionali di Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di commercio di Cremona, Mauro Parolini, Assessore al Turismo di Regione Lombardia, Barbara Manfredini, Assessore al Turismo del Comune di Cremona, Nadia Bragalini, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Cremona e Mina Pirovano, Presidente del Coordinamento regionale dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile Lombardi, interverranno, tra gli altri, Andrea Casadei, e le food blogger Giulia Golino e Giada Galbignani.

      Porteranno  inoltre la loro testimonianza alcune imprenditrici: Luciana Ronca, in rappresentanza di Confartigianato Imprese, Stefania Milo, in rappresentanza di CNA Imprese, Gabriella Poli in rappresentanza di Libera Agricoltori e Paola Paietta in rappresentanza di Coldiretti. Modera il convegno Vittoriano Zanolli, Direttore responsabile del quotidiano “La Provincia” di Cremona.

      Alla fine del Convegno ci sarà la consegna degli attestati Isnart - Premio Ospitalità Italiana 2016/2017 alle strutture ricettive qualificate.

      Il programma

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Bologna - Essere donna nel fare impresa: l'autostima e il successo. La prima tappa del 9° Giro delle donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2435C3S2/Bologna---Essere-donna-nel-fare-impresa--l-autostima-e-il-successo--La-prima-tappa-del-9--Giro-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Thu, 17 Nov 2016 16:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2435C3S2/Bologna---Essere-donna-nel-fare-impresa--l-autostima-e-il-successo--La-prima-tappa-del-9--Giro-delle-donne-che-fanno-impresa.htm L’autostima ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento del successo nel lavoro, nella vita privata e nei rapporti interpersonali ed è in grado di stimolare la crescita e lo sviluppo d’impresa anche in un’ottica di superamento delle crisi. Se ne parlerà martedì 22 novembre (dalle ore 14.30) nella sede del CTC Azienda Speciale della Camera di commercio di Bologna via Alfieri Maserati adiacente civico 16 ]]> L’autostima ha un ruolo fondamentale nel raggiungimento del successo nel lavoro, nella vita privata e nei rapporti interpersonali ed è in grado di stimolare la crescita e lo sviluppo d’impresa anche in un’ottica di superamento delle crisi. Se ne parlerà martedì 22 novembre (dalle ore 14.30) nella sede del CTC Azienda Speciale della Camera di commercio di Bologna via Alfieri Maserati adiacente civico 16 Bologna in un incontro formativo organizzato dal Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio di Bologna.
      L’incontro è anche il primo appuntamento, insieme a quello in contemporanea a Terni, della nona edizione della manifestazione itinerante “Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa roadshow in tappe organizzato sul territorio nazionale da Unioncamere con le Camere di commercio e i Comitati per l’imprenditoria femminile per fornire strumenti formativi e informativi alle imprenditrici e potenziali tali e creare dei momenti di consenso e visibilità a supporto dell’occupazione femminile e della diffusione della cultura delle pari opportunità. Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa che toccherà nove città per concludersi il 20 dicembre a Messina. La partecipazione è gratuita. 

      Il programma

       

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Terni - Rimettersi in gioco. Apre il Giro d'Italia delle Donne che fanno impresa ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2434C3S2/Terni---Rimettersi-in-gioco--Apre-il-Giro-d-Italia-delle-Donne-che-fanno-impresa.htm Thu, 17 Nov 2016 16:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2434C3S2/Terni---Rimettersi-in-gioco--Apre-il-Giro-d-Italia-delle-Donne-che-fanno-impresa.htm Per le donne che vogliono mettersi in gioco! Per le imprese femminili...di oggi e di domani! Il Comitato per l'imprenditoria Femminile di Terni e la Camera di commercio di Terni organizzano una giornata formativa e informativa gratuita e consulenze individuali per fornire informazioni ed assistenza alle aspiranti e neo imprenditrici, libere professioniste, freelance. L'Open Day Donna di Terni si svolgerà nell'ambito della ]]> Per le donne che vogliono mettersi in gioco! Per le imprese femminili...di oggi e di domani! Il Comitato per l'imprenditoria Femminile di Terni e la Camera di commercio di Terni organizzano una giornata formativa e informativa gratuita e consulenze individuali per fornire informazioni ed assistenza alle aspiranti e neo imprenditrici, libere professioniste, freelance. L'Open Day Donna di Terni si svolgerà nell'ambito della prima tappa del 9° Giro d'italia delle Donne che fanno Impresa.

      Dalle ore 9,30 alle ore 18,00 si susseguiranno esperti, docenti, relatori su temi quali: costruzione del proprio brand, il modo migliore per iniziare (forme giuridiche tra novità e opportunità, strumenti finanziari regionali, accesso al credito, nuovi approcci di lavoro (network e reti), sfide professionali e digitali.

      Dalle ore 12,00 alle ore 15,00 su prenotazione, saranno possibili colloqui gratuiti individuali con: dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro.
      Tale iniziativa - afferma Silvia Tamburini, Presidente del Comitato Imprenditoria femminile di Terni - è l’occasione, per le future aspiranti imprenditrici, e per le donne che intendono rimettersi in gioco, per conoscere strumenti formativi ed informativi, creare momenti di confronto e visibilità a supporto dell’occupazione femminile e della diffusione della cultura dell’autoimprenditorialità”.
      Appuntamento martedi 22 novembre 2016 dalle 9.30 alle 18 in Camera di commercio di Terni - Sala Conferenze, Viale C. Battisti, 8. La partecipazione è gratuita.

      Il programma

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Fondo di Garanzia, riattivata la Sezione Speciale per imprese femminili e professioniste ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2426C3S2/Fondo-di-Garanzia--riattivata-la-Sezione-Speciale-per-imprese-femminili-e-professioniste.htm Fri, 11 Nov 2016 16:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2426C3S2/Fondo-di-Garanzia--riattivata-la-Sezione-Speciale-per-imprese-femminili-e-professioniste.htm E' stata riattivata la Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari opportunità” del Fondo di Garanzia per le PMI grazie allo stanziamento di nuove risorse. Pertanto, le impr ]]> E' stata riattivata la Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari opportunità” del Fondo di Garanzia per le PMI grazie allo stanziamento di nuove risorse. Pertanto, le imprese femminili e le professioniste possono nuovamente effettuare la prenotazione della garanzia.
      La possibilità di ricorrere alla prenotazione, subordinata all’operatività della Sezione Speciale, consente alle imprese femminili e alle professioniste di presentare la domanda garanzia direttamente al Gestore del Fondo e, una volta ottenuta la delibera positiva, di rivolgersi a banche, confidi, intermediari ecc. per la conferma della garanzia stessa. Le nuove risorse della Sezione Speciale saranno utilizzate esclusivamente per la concessione di garanzie a favore dei citati beneficiari finali che accedono al Fondo tramite richiesta di prenotazione.

      Circolare n. 15/2016 Fondo di garanzia per le Pmi, imprenditoria femminile

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Ai nastri di partenza il 9° "Giro d'Italia delle donne che fanno impresa" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2424C3S2/Ai-nastri-di-partenza-il-9---Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa-.htm Thu, 10 Nov 2016 11:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2424C3S2/Ai-nastri-di-partenza-il-9---Giro-d-Italia-delle-donne-che-fanno-impresa-.htm Si rinnova l'appuntamento con il "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile.
      Il Giro si snoderà in otto tappe dal 22 novembre con il doppio appuntamento di Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, la manifestazione itinerante organizzata da Unioncamere, Camere di commercio e Comitati per l’imprenditoria femminile.
      Il Giro si snoderà in otto tappe dal 22 novembre con il doppio appuntamento di TerniBologna, fino al 20 dicembre, quando calerà a Messina il sipario di questa 9a edizione.            

      In ogni tappa saranno affrontati i temi più legati al contesto territoriale e alle esigenze produttive che in quel territorio sono espressione della componente femminile. Ma un fil rouge attraverserà il roadshow: "Impresa in genere”, il 3° Rapporto nazionale dell’imprenditoria femminile presentato lo scorso giugno (con dati successivamente aggiornati a settembre 2016) e che fornirà spunti di riflessione sugli asset strategici per l’economia reale del Paese (a partire da innovazione, green economy, cultura, capacità di aggregazione di impresa).

       

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      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Sassari - Corso per creazione e gestione imprese femminili, oltre novanta le richieste di partecipazione ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2421C3S2/Sassari---Corso-per-creazione-e-gestione-imprese-femminili--oltre-novanta-le-richieste-di-partecipazione.htm Thu, 03 Nov 2016 15:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2421C3S2/Sassari---Corso-per-creazione-e-gestione-imprese-femminili--oltre-novanta-le-richieste-di-partecipazione.htm La Camera di commercio di Sassari e il Comitato per la Promozione dell'imprenditorialità femminile, hanno promosso e organizzano il percorso gratuito di assistenza tecnica alla creazione e gestione delle imprese femminili nel Nord Sardegna per imprenditrici e aspiranti imprenditrici, socie, quadri e tecnici/impiegate operanti in aziende a prevalente partecipazione femminile.
      Si tratta per l'Ente camerale di un nuovo p ]]>
      La Camera di commercio di Sassari e il Comitato per la Promozione dell'imprenditorialità femminile, hanno promosso e organizzano il percorso gratuito di assistenza tecnica alla creazione e gestione delle imprese femminili nel Nord Sardegna per imprenditrici e aspiranti imprenditrici, socie, quadri e tecnici/impiegate operanti in aziende a prevalente partecipazione femminile.
      Si tratta per l'Ente camerale di un nuovo percorso per lo sviluppo dell'imprenditoria, che sul fronte femminile è in fase di netta crescita. Le attività formative programmate puntano alla miglior conoscenza del panorama economico attuale e al tempo stesso offrono spunti di riflessione rispetto alle idee di impresa che spesso si sviluppano e prendono forma nel corso dei seminari. Il confronto serrato, in questo senso, tra gruppi formativi e consulenti crea veri e propri laboratori di progetto che ognuna delle partecipanti sarà chiamata a sviluppare una volta chiuso l'iter teorico. Per l'ennesima volta il percorso ha avuto un grande successo: sono state infatti, oltre novanta le richieste di partecipazione al punto da ritenere necessari due cicli di interventi formativi. Uno che si è tenuto ad ottobre ed un altro in piena fase di svolgimento in questi giorni.
      "La richiesta è stata decisamente elevata anche per il taglio operativo del nostro intervento - ha commentato il presidente dell'Ente camerale, Gavino Sini - che anche in questa occasione ha riscosso un ottimo gradimento da parte di chi ha voglia di fare l'imprenditrice. Del resto le imprese femminili dimostrano sempre di più una ottimo indice di durata. Ben sopra rispetto alla media. Ecco il motivo per cui sono senza dubbio un valore aggiunto per ogni sistema economico imprenditoriale. Noi favoriamo la loro nascita e il loro sviluppo indirizzandone le scelte e dando i consigli più efficaci per il raggiungimento dei traguardi che ognuno si è prefissato."
      Il percorso formativo elaborato, infatti, si propone di trasferire alle partecipanti conoscenze, metodologie e tecniche di gestione aziendale atte ad accrescerne la professionalità manageriale nonché a migliorare le competenze in tema di marketing, gestione economico-finanziaria, organizzazione aziendale e comunicazione.
      Al corso, la cui durata complessiva è pari a 40 ore di formazione e 16 ore di colloqui individuali, prendono parte imprenditrici, socie, quadri e tecnici/impiegate operanti in aziende a prevalente partecipazione femminile, ed aspiranti imprenditrici, almeno maggiorenni.

       

      Riferimenti Camera di commercio:
      Antonella Viglietti, Servizio Promozione Economica e Statistica
      Tel. 079 20 80 222-228
      email antonella.viglietti@ss.camcom.it

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Piacenza - "E.R. Donne in prima linea", percorso esperienziale finalizzato all'empowerment femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2420C3S2/Piacenza----E-R--Donne-in-prima-linea---percorso-esperienziale-finalizzato-all-empowerment-femminile.htm Thu, 03 Nov 2016 10:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2420C3S2/Piacenza----E-R--Donne-in-prima-linea---percorso-esperienziale-finalizzato-all-empowerment-femminile.htm "E.R. Donne in prima linea", è il nuovo progetto dedicato all'empowerment delle donne imprenditrici promosso e offerto dal Comitato per la promozione dell'imprenditorialità femminile della Camera di commercio di Piacenza. "24 ore per imparare facendo": è l'obiettivo che si pone il percorso esperienziale dedicato alle donne che sono in prima linea con la propria attività l ]]> "E.R. Donne in prima linea", è il nuovo progetto dedicato all'empowerment delle donne imprenditrici promosso e offerto dal Comitato per la promozione dell'imprenditorialità femminile della Camera di commercio di Piacenza. "24 ore per imparare facendo": è l'obiettivo che si pone il percorso esperienziale dedicato alle donne che sono in prima linea con la propria attività lavorativa in azienda oltre che in famiglia. 
      Tre giornate dedicate alle tre dimensioni dell’essere; la prima sarà dedicata al “Cuore”: le emozioni, la gestione della comunicazione emotiva. Nella seconda giornata si passerà al “Corpo” con un vero e proprio esercizio di comunicazione verbale e non verbale e dei processi decisionali. Terza e ultima giornata dedicata alla “Mente”: leadership al femminile, gestione del potere, autorità e autorevolezza, questi gli spunti principali.
      Accompagnerà il percorso Rosanna De Bastiani, consulente coach con un passato da dirigente d’azienda.
      Gli incontri si terranno il 14, 20, 21 novembre (dalle 9.00 alle 18.00) presso la casa delle associazioni di via Musso 3/5, a Piacenza. Il corso è riservato alle prime 15 imprenditrici iscritte. 

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Milano - "Open your mind, open your business", il Forum nazionale dell'imprenditoria femminile e giovanile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2419C3S2/Milano----Open-your-mind--open-your-business---il-Forum-nazionale-dell-imprenditoria-femminile-e-giovanile.htm Wed, 02 Nov 2016 16:11:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2419C3S2/Milano----Open-your-mind--open-your-business---il-Forum-nazionale-dell-imprenditoria-femminile-e-giovanile.htm Open innovation. È questo il tema guida che il Gamma Forum 2016, giunto alla sua 8° edizione, affronterà il prossimo 10 novembre a Milano, nella sede de Il Sole 24 Ore, cuore della business community italiana. Una giornata fuori dagli schemi, di confronto, proposte, business networking, in un format “contaminato”, con la collaborazione del Cirko Vertigo.

      Punto di forza, il Premio GammaDonna, una call ]]> Open innovation. È questo il tema guida che il Gamma Forum 2016, giunto alla sua 8° edizione, affronterà il prossimo 10 novembre a Milano, nella sede de Il Sole 24 Ore, cuore della business community italiana. Una giornata fuori dagli schemi, di confronto, proposte, business networking, in un format “contaminato”, con la collaborazione del Cirko Vertigo.

      Punto di forza, il Premio GammaDonna, una call di respiro nazionale il cui obiettivo è l’individuazione di casi significativi di “innovazione aperta”, attuata da imprenditrici e giovani imprenditori, che possano essere di ispirazione e stimolo per rendere sistematico un processo essenziale per lo sviluppo del nostro sistema economico.

      Questo sarà il Gamma Forum 2016: una finestra aperta sul modello di business del futuro, attraverso le esperienze pioneristiche di chi lo vive già. Un luogo per stimolare il pensiero, ispirare l’azione e costruire una rete di rapporti che, con un’unica voce, avanzi proposte concrete per facilitare il cambiamento in atto. il Forum ha il patrocinio dell'Unioncamere.

      PROGRAMMA

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      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Milano - Presentazione 8° Forum Nazionale GammaDonna ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2418C3S2/Milano---Presentazione-8--Forum-Nazionale-GammaDonna.htm Mon, 31 Oct 2016 16:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2418C3S2/Milano---Presentazione-8--Forum-Nazionale-GammaDonna.htm Giovedì 3 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala Parlamentino di Palazzo Giureconsulti si svolgerà la presentazione dell8° Gamma Forum Nazionale dell’imprenditoria Femminile e Giovanile promosso dall’Associazione GammaDonna.
      Interverranno Federica Ortalli, Presidente Comitato IF Camera di commer ]]>
      Giovedì 3 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala Parlamentino di Palazzo Giureconsulti si svolgerà la presentazione dell8° Gamma Forum Nazionale dell’imprenditoria Femminile e Giovanile promosso dall’Associazione GammaDonna.
      Interverranno Federica Ortalli, Presidente Comitato IF Camera di commercio di Milano, Mario Parenti, Presidente Associazione GammaDonna, Cristina Tajani, Assessore Politiche del lavoro e Attività Produttive Città di Milano, Mattia Macellari, Presidente Giovani Imprenditori Assolombarda e Anna Maria Gandolfi, imprenditrice, già premiata GammaDonna.
      Nell'occasione verranno presentati i più recenti dati sull'imprenditoria femminile e giovanile in Italia e in Lombardia e saranno svelate le 6 imprenditrici finaliste del Premio GammaDonna.

      Il Forum Nazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile, promosso dall'Associazione no profit GammaDonna (www.gammadonna.it), è nato a Torino nel 2004 ed è alla sua 8° edizione. Più volte premiato dal Presidente della Repubblica per gli alti contenuti e finalità, il Forum ha il patrocinio dell'Unioncamere.

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Voucher babysitter esteso alle lavoratrici autonome o imprenditrici, il decreto in Gazzetta ufficiale ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2417C3S2/Voucher-babysitter-esteso-alle-lavoratrici-autonome-o-imprenditrici--il-decreto-in-Gazzetta-ufficiale.htm Fri, 28 Oct 2016 15:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2417C3S2/Voucher-babysitter-esteso-alle-lavoratrici-autonome-o-imprenditrici--il-decreto-in-Gazzetta-ufficiale.htm Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2016 il decreto ministeriale che estende il beneficio dei voucher baby sitting e asili nido alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici. Il Decreto 1° settembre 2016 del M ]]> Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2016 il decreto ministeriale che estende il beneficio dei voucher baby sitting e asili nido alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici. Il Decreto 1° settembre 2016 del Ministero del Lavoro comprende le coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali, imprenditrici agricole a titolo principale, nonché le pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne.

      Come le lavoratrici madri dipendenti, da oggi anche quelle autonome o imprenditrici hanno la facoltà di richiedere per il 2016, in luogo del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per:

      • far fronte alle spese della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
      • l’acquisto di servizi di baby-sitting.

      Nel testo si legge: “Le madri lavoratrici autonome o imprenditrici, ivi comprese le coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali, imprenditrici agricole a titolo principale, nonché le pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne […] al termine del  periodo di fruizione dell’indennità di maternità e nei tre mesi successivi ovvero per un periodo massimo di tre mesi entro il primo anno di vita del bambino, hanno la facoltà di richiedere per l’anno 2016, in luogo del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati”.

      Il beneficio consiste in un contributo di 600euro mensili, per un periodo non superiore a tre mesi. La madre dovrà presentare una domanda tramite i canali telematici entro il 31 dicembre 2016, indicando a quale funzione del beneficio intende accedere; l’Inps pubblicherà le istruzioni sul proprio sito web, sia in merito alle strutture che erogano i servizi per l’infanzia aderenti alla sperimentazione sia per le modalità di pagamento dei servizi. Va però tenuto conto che la fruizione del beneficio comporterà la riduzione di un numero totale di mesi di congedo parentale pari al numero dei mesi di richiesta del servizio.

      Anche la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, ha commentato positivamente su Twitter l'iniziativa, che ricorda nata in seno all'Intergruppo parlamentare per le donne.
       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Pari opportunità, Boldrini: imprenditoria femminile fa bene a tutti ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2416C3S2/Pari-opportunita--Boldrini--imprenditoria-femminile-fa-bene-a-tutti.htm Fri, 28 Oct 2016 12:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2416C3S2/Pari-opportunita--Boldrini--imprenditoria-femminile-fa-bene-a-tutti.htm

      Una presenza maggiore delle #donne nel mondo del lavoro è una necessità per il Paese. Potenziale aumento 15% del PIL per FMI (s) pic.twitter.com/wkeHm7GEpk

      — laura boldrini (@lauraboldrini)

      Una presenza maggiore delle #donne nel mondo del lavoro è una necessità per il Paese. Potenziale aumento 15% del PIL per FMI (s) pic.twitter.com/wkeHm7GEpk

      — laura boldrini (@lauraboldrini) 28 ottobre 2016
      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Cremona, ricostituito il Comitato Imprenditoria Femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2414C3S2/Cremona--ricostituito-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm Tue, 25 Oct 2016 16:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2414C3S2/Cremona--ricostituito-il-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm Con deliberazione n. 55 del 24 maggio 2016 la Giunta della Camera di commercio di Cremona ha ricostituio il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile, che risulta ora così composto:

      Confcooperative Bordi Maria
      CNA Milo Stefania
      Libera Ass. Agricoltori Poli Gabriella
      APINDUSTRIA Martani Gabriella
      Coldiretti Paietta Paola
      Libera Associazione Artigiani di Crema Carer ]]> Con deliberazione n. 55 del 24 maggio 2016 la Giunta della Camera di commercio di Cremona ha ricostituio il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile, che risulta ora così composto:

      Confcooperative Bordi Maria
      CNA Milo Stefania
      Libera Ass. Agricoltori Poli Gabriella
      APINDUSTRIA Martani Gabriella
      Coldiretti Paietta Paola
      Libera Associazione Artigiani di Crema Carera Manuela
      ANCE Cremona Secchi Laura (effettivo)
      Bordi Marcella (supplente)
      Confartigianato Mazzini Silvia
      Consumatori (Federconsumatori+Adiconsum) Calonghi Chiara
      Consumatori (Unione Nazionale Consumatori)  Paola Bodini
      Consulta dei Liberi Professionisti Gozzi Bruna
      Associazione Industriali Oneda Marina
      Confesercenti Romani Daniela
      Confcommercio Bragalini Nadia

      Nella prima riunione del neo Comitato, lo scorso 21 luglio, è stata eletta presidente Nadia Bragalini.

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Parma - Insediato il nuovo CIF, l'imprenditrice Sara Morini eletta presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2423C3S2/Parma---Insediato-il-nuovo-CIF--l-imprenditrice-Sara-Morini-eletta-presidente.htm Tue, 25 Oct 2016 12:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2423C3S2/Parma---Insediato-il-nuovo-CIF--l-imprenditrice-Sara-Morini-eletta-presidente.htm Si è insediato in Camera di commercio il nuovo Comitato per la Promozione dell'Imprenditorialità femminile di Parma e il primo atto è stato l'elezione della presidente. Le componenti hanno eletto all'unanimità Sara Morini, proveniente da Upi, che sarà sostenuta nei suoi compiti dalle due vicepresidenti Elisa Bussoni (Gia) e Simona Minari (Legacoop).
      Costituito dall'Ente camerale nel ]]>
      Si è insediato in Camera di commercio il nuovo Comitato per la Promozione dell'Imprenditorialità femminile di Parma e il primo atto è stato l'elezione della presidente. Le componenti hanno eletto all'unanimità Sara Morini, proveniente da Upi, che sarà sostenuta nei suoi compiti dalle due vicepresidenti Elisa Bussoni (Gia) e Simona Minari (Legacoop).
      Costituito dall'Ente camerale nel 2000, in attuazione del protocollo d'intesa siglato tra Unioncamere e Ministero delle attività produttive nel maggio 1999, il Comitato ha sede presso la Camera di commercio e viene rinnovato ogni 3 anni. E' composto da rappresentanti delle associazioni di categoria, della Provincia, della Camera di commercio e delle organizzazioni sindacali. Ne fanno parte: Avanzini Milena (AGCI), Azzoni Monica (Coldiretti), Bussoni Elisa (Gia), Chiari Laura (Ascom Confcommercio), Chittolini Francesca (Confesercenti), Gallina Paola (Confartigianato Apla), Morini Sara (Upi), Rossi Sandra (Cna), Maghei Viviana (Unione Provinciale Agricoltori), Manghi Amanda (Confederazione italiana agricoltori), Minari Simona (Legacoop), Santini Anna (Cisl) Stanghellini Laura (Confcooperative), Morini Simona (Provincia di Parma), Isabella Benecchi e Elisabetta Bernardini (Camera di commercio di Parma).
      La neo presidente Sara Morini, che prende le redini del Comitato da Alessandra Siniscalchi di Cna che lo guidato nei tre anni precedenti, ha sottolineato che "il Comitato continuerà a lavorare per rafforzare il network di competenze a supporto delle attività imprenditoriali femminili e per fornire strumenti utili a far crescere la cultura imprenditoriale. L'obiettivo è stimolare la sensibilità e la voglia di fare impresa delle potenziali imprenditrici. Lavoreremo inoltre in un più stretto raccordo con il mondo della scuola per la realizzazione di progetti di Alternanza scuola-lavoro".
      Il presidente della Camera di commercio Andrea Zanlari - che al termine della riunione del Comitato ha voluto esprimere le sue felicitazioni alla nuova presidente e auguri di buon lavoro a tutte le componenti del Comitato - ha sottolineato, a sua volta, quanto sia importante un'azione di indirizzo, sostegno e consolidamento della componente femminile dell'imprenditorialità, leva strategica per la crescita e il posizionamento competitivo del territorio.
      Dal presidente anche un aggiornamento sull'andamento delle imprese femminili. "Al 30 giugno scorso, nella nostra Regione, le imprese femminili attive erano 85.250, pari al 20,8 per cento del totale delle imprese regionali, con un leggero incremento rispetto alla stessa data del 2015 (+342 unità, pari allo 0,4 per cento). A Parma, a fine settembre 2016, le imprese femminili  iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio sono 8.450 e rappresentano il 20,47% del totale. Anche da noi il trend di crescita non si differenzia da quello regionale. Le imprese appartengono ai questi settori, in ordine decrescente: commercio, agricoltura, altri servizi, servizi di alloggio e ristorazione, manifatturiero, attività immobiliari, agenzie viaggio e attività professionali".

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Bergamo - Rinnovo del CIF, Ida Rocca presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2412C3S2/Bergamo---Rinnovo-del-CIF--Ida-Rocca-presidente.htm Wed, 19 Oct 2016 13:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2412C3S2/Bergamo---Rinnovo-del-CIF--Ida-Rocca-presidente.htm Il Comitato Imprenditoria Femminile di Bergamo è stato rinnovato. Ora risulta così composto:

      IDA ROCCA Presidente (Confartigianato Bergamo)
      CINZIA SIRTOLI Vice - Presidente (A.G.C.I.)
      ROSALUCIA TRAMONTANO Vice- Presidente (Confcooperative)
      ANNA BERTOLI (Cgil - Cisl - Uil)
      DANIELA GUADALUPI (Confindustria Bergamo)
      GIOVANNA PERCIO LA FERLA (Aidda)
      DELISA SANZANI (A ]]>
      Il Comitato Imprenditoria Femminile di Bergamo è stato rinnovato. Ora risulta così composto:

      IDA ROCCA Presidente (Confartigianato Bergamo)
      CINZIA SIRTOLI Vice - Presidente (A.G.C.I.)
      ROSALUCIA TRAMONTANO Vice- Presidente (Confcooperative)
      ANNA BERTOLI (Cgil - Cisl - Uil)
      DANIELA GUADALUPI (Confindustria Bergamo)
      GIOVANNA PERCIO LA FERLA (Aidda)
      DELISA SANZANI (Ascom)
      AURELIANA DONADONI (Unione Artigiani)
      ANNAMARIA FORTINI (Coldiretti Bergamo)
      ELENA LUSSANA (Confagricoltura Bergamo)
      SONIA BONESI (L.I.A.)
      BAMBINA COLOMBO (Federmanager)
      IVANA BELOTTI (Confesercenti)
      MANUELA RAVASIO (CNA)

      La Segreteria è sempre in capo a Silvia Campana.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Umbria - 10mo meeting sulla leadership al femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2411C3S2/Umbria---10mo-meeting-sulla-leadership-al-femminile.htm Wed, 12 Oct 2016 15:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2411C3S2/Umbria---10mo-meeting-sulla-leadership-al-femminile.htm redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it ) <![CDATA[ Bergamo - Quattro seminari su strumenti finanziari innovativi per imprese e startup ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2403C3S2/Bergamo---Quattro-seminari-su-strumenti-finanziari-innovativi-per-imprese-e-startup.htm Tue, 04 Oct 2016 17:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2403C3S2/Bergamo---Quattro-seminari-su-strumenti-finanziari-innovativi-per-imprese-e-startup.htm Venture capital, private equity e private debt, business angels, minibond e cambiali finanziarie, crowdfunding: questi i temi dei quattro incontri di approfondimento promossi dal Comitato per la Promozione dell'imprenditorialità femminile della Camera di commercio di Bergamo e realizzati da Bergamo Sviluppo in collaborazione con il sistema associativo locale.
      Rivolti in particolare agli imprenditori delle piccole e medie ]]>
      Venture capital, private equity e private debt, business angels, minibond e cambiali finanziarie, crowdfunding: questi i temi dei quattro incontri di approfondimento promossi dal Comitato per la Promozione dell'imprenditorialità femminile della Camera di commercio di Bergamo e realizzati da Bergamo Sviluppo in collaborazione con il sistema associativo locale.
      Rivolti in particolare agli imprenditori delle piccole e medie imprese (PMI), sia in fase di startup sia già attive sul mercato, i quattro incontri puntano ad approfondire la conoscenza e le modalità di accesso ad alcuni strumenti di finanziamento presenti sul mercato finanziario ma ancora poco diffusi in Italia rispetto all’estero.
      Conoscere queste opportunità di finanziamento, che intervengono a sostenere sia il capitale di rischio (in particolare le attività di investimento di venture capital o di private equity, le operazioni effettuate dai businnes angels o ancora le modalità di finanziamento attraverso le varie tipologie di crowdfunding), sia quello di debito (è il caso della emissione di minibond e di cambiali finanziarie o dei fondi di private debt), può rappresentare un’occasione per identificare opportunità di finanziamento utili a far decollare, in caso di startup, o far crescere, nel caso di attività già avviate, la propria iniziativa imprenditoriale.
      Tutti e quattro gli incontri, affidati ad esperti degli argomenti trattati, si terranno, dalle 14.30 alle 17.30, nelle sale del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni (in via Petrarca 10 a Bergamo), secondo il seguente calendario:

      • Mercoledì 5 ottobre: “Un partner per la crescita: private equity, venture capital e private debt” (Valentina Lanfranchi, AIFI- Associazione italiana Venture Capital e Private Equity)
      • Martedì 11 ottobre: “Capitale umano e capitale finanziario: come operano i business angels” (Paolo Anselmo - Presidente IBAN, Associazione italiana Businnes Angels)
      • Mercoledì 19 ottobre: “Minibond e cambiali finanziarie: strumenti per garantire liquidità” (Claudio Rossi - Esperto di finanza aziendale)
      • Mercoledì 2 novembre: “Quando i capitali arrivano dal web: l'equity based e il reward based crowdfunding” (Giorgio Ferrari - Business Designer di Quo-D e Business Developer di Advicy Drive)

      La partecipazione ai seminari, previa iscrizioni su Bergamo Sviluppo è gratuita e aperta a tutti.

       

      Per ulteriori informazioni:
      Bergamo Sviluppo
      azienda speciale della Camera di commercio di Bergamo
      via Zilioli, 2 - Bergamo
      tel. 035-388.80.11
      Silvia Campana, email campana@bg.camcom.it
      www.bergamosviluppo.it

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Coordinamento regionale CIF Lombardia, Mina Pirovano confermata alla presidenza ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2402C3S2/Coordinamento-regionale-CIF-Lombardia--Mina-Pirovano-confermata-alla-presidenza.htm Tue, 04 Oct 2016 16:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2402C3S2/Coordinamento-regionale-CIF-Lombardia--Mina-Pirovano-confermata-alla-presidenza.htm Il Coordinamento regionale dei Comitati per la promozione dell’imprenditoria femminile si è riunito a Pavia lo scorso lunedì 26 settembre. Durante la seduta del Coordinamento è stata riconfermata la Presidenza per il triennio 2016-2019 a Mina Pirovano - Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Monza e Brianza.

      Alle 14.30 si è aperto il workshop “Quale Europa per le donne che fanno impresa?” introdotto dal saluto del Presidente della Camera di commercio di Pavia, Franco Bosi e dal benvenuto di Marialisa Boschetti, Presidente del Comitato Provinciale dell’Imprenditoria Femminile, che ha introdotto al tema dell’incontro sottolineando l’importanza della valenza culturale, oltreché economica, del passo che le piccole e medie imprese devono intraprendere per uscire dal micro territorio e rivolgersi alle opportunità e alle reti europee.
      Relatori: Mina Pirovano, Presidente del Coordinamento Regionale CIF, l’On. Chiara Scuvera, Commissioni Attività Produttive e Politiche Unione Europea della Camera dei Deputati, in collegamento dal Parlamento, e Ludovico Monforte, responsabile dell’Ufficio di Bruxelles di Unioncamere Lombardia. Ha moderato l’incontro Donatella Mele, giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione della Camera di Commercio di Pavia.
      L’impresa femminile di oggi è innovativa, giovane, multiculturale: questo il ritratto che ne ha tracciato, nel corso dell’incontro, l’on.Chiara Scuvera. Dati che contrastano con quelli legati all’occupazione femminile e all’inattività che risultano, invece, ancora molto alti. Sempre l’on Chiara Scuvera ha evidenziato come in Europa si sia lontani da un’ottica di genere per le politiche di accesso a fondi o finanziamenti. Ne consegue che la forte creatività e capacità innovativa dell’impresa femminile possono competere su un piano qualitativo e meritocratico nella presentazione di progetti finanziabili.
      Fondamentale la rete tra le imprese femminili come network sia per il passaggio di informazioni che per l’azione in chiave lobbistica. Tanto più che, come ha evidenziato Ludovico Monforte, a Bruxelles è in corso un lavoro di mappatura e delle imprese femminili che renda possibile lo scambio di buone pratiche e schemi di orientamento e formazione.
      Da Ludovico Monforte sono stati sottolineati alcuni strumenti dedicati: European Export Network, Eurochambres Women Network, Eurochambres Women Amabass
      A fronte della difficoltà da parte delle imprese a conoscere le opportunità che si presentano è stato ribadito il ruolo fondamentale delle Associazioni di Categoria in coordinamento con la Camera di commercio.
      Una parte del dibattito è stata dedicata al ruolo della futura Camera di commercio nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese, ancora tutto da definire, alla valorizzazione del settore turistico, settore nel quale si registra una forte predominanza delle nuove imprese femminili e alla nuova fisionomia che potranno assumere i Comitati in questi rinnovati scenari istituzionali. Come ha sottolineato la Presidente Mina Pirovano, il network dei CIF rappresenta già un best practice, diffusa su tutto il territorio nazionale, di come sia possibile lavorare per diffondere la cultura d’impresa anche a budget ridotto, facendo leva sulle competenze, sulle progettualità e su un sistema che trova nella “rete” la propria forza.  Nel futuro degli enti camerali molto forte deve essere il collegamento con i rappresentanti istituzionali: hanno partecipato al workshop l’Assessore al commercio e attività Produttive  del Comune di Pavia, Angela Gregorini, e la vicepresidente della Provincia di Pavia., Milena d’Imperio che a breve condurrà una delegazione di imprenditrici a Bruxelles.
      Il dibattito si è chiuso con la soddisfazione espressa dalla Presidente Pirovano: “Il fatto che qui abbiamo parlato di nuove idee e nuove azioni delle imprese femminile conferma che il traguardo della parità è stato raggiunto e che gli obiettivi si spostano ora in avanti. Più che di pari opportunità, la sfida è oggi parlare piuttosto di nuove opportunità”.
      Al termine del workshop è stata premiata  Claudia D’Ottavio che ha vinto una borsa di studio per tesi di laurea magistrale in tema di sviluppo economico e imprenditorialità femminile.

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Torino - Training per nuova imprenditorialità ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2401C3S2/Torino---Training-per-nuova-imprenditorialita.htm Tue, 04 Oct 2016 12:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2401C3S2/Torino---Training-per-nuova-imprenditorialita.htm "Training per nuova imprenditorialità": mercoledì, 19 e giovedì 20 ottobre 2016, con orario 9.15 - 17.00, si terranno gli incontri presso il Centro Congressi Torino Incontra (via Nino Costa 8 a Torino). L'obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti di base per l’avvio di un’attività d’impresa, aiutandoli a comprendere la fattibilità del ]]> "Training per nuova imprenditorialità": mercoledì, 19 e giovedì 20 ottobre 2016, con orario 9.15 - 17.00, si terranno gli incontri presso il Centro Congressi Torino Incontra (via Nino Costa 8 a Torino). L'obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti di base per l’avvio di un’attività d’impresa, aiutandoli a comprendere la fattibilità della propria idea imprenditoriale.

      Si affronteranno diversi argomenti: gli adempimenti necessari all’avvio dell’attività, gli elementi da considerare nella scelta del regime fiscale, la gestione del rapporto con le banche e, infine, un’introduzione al piano economico-finanziario d’impresa (Business Plan).

      Destinatari degli incontri sono tutti coloro che abbiano già un’idea d’impresa e intendano realizzarla.

      La partecipazione al corso è gratuita, previa iscrizione sulla pagina www.to.camcom.it/training. Per iscriversi agli eventi occorre essere registrati al sito, compilando il modulo sulla pagina www.to.camcom.it/user/register. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 45 partecipanti. Il corso sarà attivato con un numero minimo di 10 iscritti.

      Programma

       

      Per maggiori informazioni: comitatoimprenditoriafemminile@to.camcom.it

       

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ "Menù per tutto l'anno: a ciascuno la sua stagione". Dal CIF Torino una raccolta di ricette ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2399C3S2/-Menu-per-tutto-l-anno--a-ciascuno-la-sua-stagione---Dal-CIF-Torino-una-raccolta-di-ricette.htm Tue, 04 Oct 2016 12:10:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2399C3S2/-Menu-per-tutto-l-anno--a-ciascuno-la-sua-stagione---Dal-CIF-Torino-una-raccolta-di-ricette.htm Cucinare “secondo stagione” si può e lo dimostrano le imprenditrici torinesi che, con le 52 ricette raccolte nel volume "Menu per tutto l'anno. A ciascuno la sua stagione", ci illustrano come è possibile preparare piatt ]]> Cucinare “secondo stagione” si può e lo dimostrano le imprenditrici torinesi che, con le 52 ricette raccolte nel volume "Menu per tutto l'anno. A ciascuno la sua stagione", ci illustrano come è possibile preparare piatti gustosi in ogni periodo dell’anno approfittando dei prodotti che la natura ci offre. Dai formaggi alle verdure, dal vino al tè, le ricette presentate accompagnano in un viaggio lungo 12 mesi nel quale sarà possibile assaporare i gusti tipici di ogni stagione.

      Dopo “Il gusto delle donne” (2010), “L’arte in cucina: il nuovo gusto delle donne” (2012) ed “il chicco concilia: pronto in tavola in trenta minuti” (2014) un altro originale ricettario per golosi ed amanti della cucina prodotto dalla Camera di commercio di Torino pensato e realizzato dal suo Comitato Imprenditoria Femminile (CIF).

       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ I Comitati Imprenditoria Femminile aderiscono a Wegate, la piattaforma europea per le imprenditrici ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2396C3S2/I-Comitati-Imprenditoria-Femminile-aderiscono-a-Wegate--la-piattaforma-europea-per-le-imprenditrici.htm Fri, 30 Sep 2016 11:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2396C3S2/I-Comitati-Imprenditoria-Femminile-aderiscono-a-Wegate--la-piattaforma-europea-per-le-imprenditrici.htm C'è anche la rete dei Comitati per l'Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio su Wegate, la piattaforma della Commissione europea lanciata il 30 settembre.
      Wegate è un gateway digitale per le donne imprenditrici, il cui obiettivo è fornire non solo le informazioni, ma anche motivazione e spunti alle donne per avviare e far crescere un business in rosa. 
      Visita 
      C'è anche la rete dei Comitati per l'Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio su Wegate, la piattaforma della Commissione europea lanciata il 30 settembre.
      Wegate è un gateway digitale per le donne imprenditrici, il cui obiettivo è fornire non solo le informazioni, ma anche motivazione e spunti alle donne per avviare e far crescere un business in rosa. 
      Visita 
      www.wegate.eu

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Firenze - W. o. W. - Women On The Web, corso gratuito di formazione a distanza ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2395C3S2/Firenze---W--o--W----Women-On-The-Web--corso-gratuito-di-formazione-a-distanza-.htm Fri, 30 Sep 2016 09:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2395C3S2/Firenze---W--o--W----Women-On-The-Web--corso-gratuito-di-formazione-a-distanza-.htm Sei un’impresa femminile?
      Il tuo sito web è invisibile?
      Vuoi dare impulso alla creatività in azienda?
      Vuoi rinnovare la tua immagine aziendale sul web?
      I tuoi concorrenti sono sui social network e tu non sai da dove cominciare?

      W.o.W fa per te!

      Formarsi nei giorni e negli orari che preferisci, senza spostarsi dall’azienda

      Essere seguiti da docenti e t ]]> Sei un’impresa femminile?
      Il tuo sito web è invisibile?
      Vuoi dare impulso alla creatività in azienda?
      Vuoi rinnovare la tua immagine aziendale sul web?
      I tuoi concorrenti sono sui social network e tu non sai da dove cominciare?

      W.o.W fa per te!

      Formarsi nei giorni e negli orari che preferisci, senza spostarsi dall’azienda

      Essere seguiti da docenti e tutor che personalizzano la tua esperienza formativa

      Interscambio di esperienze e crescita professionale attraverso comunità di apprendimento

      Risolvere problemi concreti per approdare in relax al mondo del business su web

      Formazione a distanza di terza generazione sui temi del digitale

      Accesso completamente gratuito per le imprese femminili

      Il C. I. F. di Firenze offre gratuitamente questa piattaforma di apprendimento a 100 imprese femminili che vogliono affermarsi sul web in due distinti percorsi formativi:

      1. TRAINING SULLE NUOVE TECNOLOGIE DIGITALI APPLICABILI AL BUSINESS
      Web designer e user experience; Strategie Local, Social Media Marketing, Search Engine Optimization (SEO), Web Analytics; Online Advertising; Content Marketing; Gestione e-commerce nativi o marketplace; Casi studio

      2. STRATEGIE PER STIMOLARE L’ORGANIZZAZIONE CREATIVA IN AZIENDA
      Potenziare la creatività personale, Incentivare la creatività organizzativa, Stimolare la competenza estetica e visuale per migliorare l’immagine aziendale; Aumentare la creatività aziendale; caso studio

      Si tratta di un percorso formativo da realizzarsi in rete con altri soggetti, una sorta di comunità di apprendimento, guidata costantemente dal docente e dal tutor.

      Per accedere alla piattaforma formativa non sarà richiesta alcuna attrezzatura ma solo un PC, notebook, netbook o tablet dotato di una webcam e una connessione adsl/mobile stabile. Ci si potrà collegare da casa o dall’azienda, di giorno, di notte oppure anche nei giorni festivi, senza obbligo di date ed orari. Dunque massima flessibilità ed assenza di costi per tutte le aziende che vorranno aderire.

      Le iscrizioni sono aperte fino al 7 ottobre 2016 a questo linkhttps://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeYB-wxmudWJQzwy9d0UDuLNYJ5K1kZ1EMy7Gsc8a47zYnirA/viewform.

      L'accesso al corso on line è programmato da metà ottobre a metà dicembre 2016. Gli iscritti saranno invitati ad una giornata informativa presso la Camera di commercio di Firenze.


      Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile di Firenze
      Tel. 055/2750367-389-422
      Email: promozione@fi.camcom.it 

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Vicenza: rinnovo Comitato Imprenditoria Femminile, confermata Loretta Doro alla presidenza ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2394C3S2/Vicenza--rinnovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--confermata-Loretta-Doro-alla-presidenza.htm Tue, 27 Sep 2016 13:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2394C3S2/Vicenza--rinnovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--confermata-Loretta-Doro-alla-presidenza.htm La Giunta della Camera di commercio di Vicenza, con deliberazione n. 110 del 7 luglio 2016, ha rinnovato il proprio Comitato Imprenditoria Femminile per il triennio 2016-2019, che risulta così composto: 

      Franca Quaglia Confartigianato
      Isabella Monti Confindustria
      Crist ]]> La Giunta della Camera di commercio di Vicenza, con deliberazione n. 110 del 7 luglio 2016, ha rinnovato il proprio Comitato Imprenditoria Femminile per il triennio 2016-2019, che risulta così composto: 

      Franca Quaglia Confartigianato
      Isabella Monti Confindustria
      Cristina Busnelli C.N.A.
      Loretta Doro Coldiretti
      Lorenza Leonardi CGL-CISL-UIL
      Michela Lorigiola Confagricoltura
      Evita Menapace Confcooperative
      Lisa Bragagnolo Confcommercio
      Rosanna Rizzotto Apindustria
      Ornella Vezzaro Confesercenti
      Chiara Nerina Perlotto Confederazione Italiana Agricoltori (C.I.A.)
      Gianluca Cavion Rappresentante consiglio camerale
       
      Nella prima riunione del 22 settembre 2016 il Comitato ha eletto Presidente Loretta Doro.
      Il Comitato Imprenditoria Femminile avrà come mandato principale quello di «coordinare e promuovere sinergie tra le diverse attività di imprenditoria femminile organizzate dalle Associazioni di categoria e dagli altri soggetti istituzionali che hanno competenze specifiche sul tema.
      Il referente camerale è Loredana Cengia del Servizio Promozione, responsabile dei settori Agricoltura e Ambiente, e-mail: imprenditoriafemminile@vi.camcom.it.
      ]]>
      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it ) <![CDATA[ Molise - "Imprenditrice dell'anno Maria Rossi Sabelli", prorogato al 30 settembre il termine per le domande ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2408C3S2/Molise----Imprenditrice-dell-anno-Maria-Rossi-Sabelli---prorogato-al-30-settembre-il-termine-per-le-domande.htm Wed, 14 Sep 2016 12:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2408C3S2/Molise----Imprenditrice-dell-anno-Maria-Rossi-Sabelli---prorogato-al-30-settembre-il-termine-per-le-domande.htm E’ stata prorogata al 30 settembre 2016 la data di scadenza  per presentare le candidature alla 5a edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”: l’evento promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Campobasso, dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Isernia e dalla Camera di commercio del Molise vuole essere un’occasione per ]]> E’ stata prorogata al 30 settembre 2016 la data di scadenza  per presentare le candidature alla 5a edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”: l’evento promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Campobasso, dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Isernia e dalla Camera di commercio del Molise vuole essere un’occasione per dare il giusto riconoscimento all’impegno professionale delle donne nella società, promuovendo, sostenendo e valorizzando la cultura d’impresa al femminile nel territorio.

      La finalità del Premio, destinato ad una imprenditrice, ad una dirigente di azienda e ad una imprenditrice molisana nel mondo, è quella di dare risalto alle donne che, con il proprio lavoro, hanno raggiunto importanti obiettivi, apportato significative innovazioni e acquisito maggiori competenze nel mondo del lavoro, affermando in questo modo l’identità femminile con un alto valore professionale.

      Per partecipare all’edizione 2016, le domande redatte su apposito modulo e complete della documentazione richiesta, dovranno essere trasmesse alla Camera di commercio del Molise, entro il giorno 30/9/2016, tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa.molise@legalmail.it.
       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Molise - "Imprenditrice dell'anno Maria Rossi Sabelli", prorogato al 30 settembre il termine per le domande ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2409C3S2/Molise----Imprenditrice-dell-anno-Maria-Rossi-Sabelli---prorogato-al-30-settembre-il-termine-per-le-domande.htm Wed, 14 Sep 2016 12:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2409C3S2/Molise----Imprenditrice-dell-anno-Maria-Rossi-Sabelli---prorogato-al-30-settembre-il-termine-per-le-domande.htm E’ stata prorogata al 30 settembre 2016 la data di scadenza  per presentare le candidature alla 5a edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”: l’evento promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Campobasso, dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Isernia e dalla Camera di commercio del Molise vuole essere un’occasione per ]]> E’ stata prorogata al 30 settembre 2016 la data di scadenza  per presentare le candidature alla 5a edizione del “Premio Imprenditrice dell’Anno Maria Rossi Sabelli”: l’evento promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Campobasso, dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile di Isernia e dalla Camera di commercio del Molise vuole essere un’occasione per dare il giusto riconoscimento all’impegno professionale delle donne nella società, promuovendo, sostenendo e valorizzando la cultura d’impresa al femminile nel territorio.

      La finalità del Premio, destinato ad una imprenditrice, ad una dirigente di azienda e ad una imprenditrice molisana nel mondo, è quella di dare risalto alle donne che, con il proprio lavoro, hanno raggiunto importanti obiettivi, apportato significative innovazioni e acquisito maggiori competenze nel mondo del lavoro, affermando in questo modo l’identità femminile con un alto valore professionale.

      Per partecipare all’edizione 2016, le domande redatte su apposito modulo e complete della documentazione richiesta, dovranno essere trasmesse alla Camera di commercio del Molise, entro il giorno 30/9/2016, tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa.molise@legalmail.it.
       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Premio Donna Lariana, ecco le vincitrici ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2388C3S2/Premio-Donna-Lariana--ecco-le-vincitrici.htm Tue, 06 Sep 2016 15:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2388C3S2/Premio-Donna-Lariana--ecco-le-vincitrici.htm Anna Rosa Maspero, Marta Miuzzo e Tiziana Martinelli sono le vincitrici della 7ma edizione del concorso ]]> Anna Rosa Maspero, Marta Miuzzo e Tiziana Martinelli sono le vincitrici della 7ma edizione del concorso Donna Lariana 2016; menzione d'onore a Irma Missaglia.
      L'evento è promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Como con l'intento di creare l’opportunità per dare voce a tutte le figure femminili che, nella provincia di Como, si sono contraddistinte per intraprendenza, creatività, talento, abnegazione, realizzazioni d’eccellenza, in tutti gli ambiti professionali e sociali.
      Anna Rosa Maspero è primario di pneumologia dell’azienda ospedaliera Sant’Anna. E’ stata presidente della sezione lombarda e consigliere nazionale dell’Aipo, l’Associazione italiana pneumologi ospedalieri. E’ un punto di riferimento nel proprio ambito lavorativo nel quale, malati e famiglie, trovano, oltre una grande professionalità, un calore umano e una disponibilità a sostegno, in un momento particolarmente delicato della propria vita.
      Marta Miuzzo è guida turistica e Presidente dell’Associazione Culturale “Mondo turistico”. Possiede una profonda conoscenza ed un grande amore per il Lago di Como. Da anni promuove e valorizza, sia in Italia che all’estero, con grande entusiasmo, il Lario, trasferendo anche alle nuove generazioni la passione per il proprio territorio. E’ impegnata in molteplici attività per la conservazione e valorizzazione della cultura lariana, le sue bellezze naturali, la storia, i tesori dimenticati o trascurati e la sua gente.
      Tiziana Martinelli è imprenditrice e grande tenacia e intraprendenza investe nell’hotel Belvedere, gestito da tre generazioni di donne e che occupa prevalentemente personale femminile. Negli anni grazie alla sua capacità la struttura alberghiera è cresciuta sia in termini di ricettività che in termini di servizi offerti, affermandosi come una tra le più ricercate strutture del Lago di Como, contribuendo a diffondere l’immagine di Bellagio nel mondo. L’hotel Belvedere è stato recentemente inserito nella lista dei 50 hotel top al mondo dal quotidiano inglese Telegraph. Infine, possiede una grande sensibilità sociale nei confronti dei soggetti più deboli, in particolare delle donne in difficoltà, alle quali ha saputo offrire opportunità lavorative.
      Una menzione d'onore a Irma Missaglia, Amministratore Delegato del Centro Sim-patia (Valmorea). Imprenditrice sociale per eccellenza: una donna che ha fatto della solidarietà una ragione di vita, aiutando le persone con disabilità motoria a riprogrammare la propria vita e ad acquisire una maggior autonomia, con il supporto di tecnologie avanzate.
      Sabato 10 settembre a Bellagio è in programma la cerimonia ufficiale di proclamazione delle vincitrici.

       

      concorso donna lariana

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Cosenza - Percorsi formativi sull'autoimprenditorialità ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2387C3S2/Cosenza---Percorsi-formativi-sull-autoimprenditorialita.htm Fri, 02 Sep 2016 12:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2387C3S2/Cosenza---Percorsi-formativi-sull-autoimprenditorialita.htm La Camera di Commercio di Cosenza, a seguito del bando relativo al progetto SOS (Service of Support) - Nuove Imprese a valere sul Fondo di Perequazione 2014, promosso da Unioncamere Calabria per il tramite delle Camere calabresi, della Regione Calabria attraverso il Dipartimento dello Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali e il Dipartimento Turismo e Beni Culturali - Istruzione e Cultura, nonché dell’Ufficio ]]> La Camera di Commercio di Cosenza, a seguito del bando relativo al progetto SOS (Service of Support) - Nuove Imprese a valere sul Fondo di Perequazione 2014, promosso da Unioncamere Calabria per il tramite delle Camere calabresi, della Regione Calabria attraverso il Dipartimento dello Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali e il Dipartimento Turismo e Beni Culturali - Istruzione e Cultura, nonché dell’Ufficio Scolatico Regionale della Calabria, dopo aver individuato i partecipanti da destinare a percorsi formativi sull’autoimprenditorialità, fornirà attività di mentoring e sostegno tecnico ai neo imprenditori attraverso azioni di tutoraggio che favoriscano l'avvio e lo sviluppo di attività imprenditoriali.
      Il progetto si distingue per una serie di servizi integrati tesi a sostenere la transizione al lavoro imprenditoriale attraverso un sistema di tipo "scalare" in funzione dei fabbisogni e della maturità dell'idea imprenditoriale, che, partendo da azioni di sensibilizzazione per la promozione e la diffusione del lavoro autonomo, prevedono varie attività di formazione.
      Un’azione mirata, riservata alla costituzione di imprese femminili, innovative, giovanili, sociali e di immigrati che risiedono in Calabria operanti nei settori dell'industria, dell'artigianato, dell'agricoltura, del commercio, delle costruzioni, del turismo e dei servizi.
      L’iniziativa, che ha già previsto la realizzazione di un corso di formazione sulle tematiche dell’autoimprenditorialità, prevede nella sua fase conclusiva l’accompagnamento dei 14 progetti che sono risultati più meritevoli e cantierabili. I soggetti selezionati potranno così beneficiare di un’assistenza specialistica individuale finalizzata alla redazione di un business plan in un formato spendibile nei vari canali di accesso al credito.
      Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di valutare la propria idea imprenditoriale e di redigere il proprio business plan, attraverso l’acquisizione di competenze funzionali a: interpretare un bilancio economico e a individuare gli indici strategici e significativi per monitorare la propria impresa; valutare l’idea imprenditoriale in relazione al potenziale di mercato, alla concorrenza e al marketing mix; definire il modello organizzativo dell’impresa e l’organizzazione stessa delle risorse a disposizione; analizzare la propria azienda in una chiave di marketing e commerciale con cui valutare i propri potenziali clienti.
      L’ultima fase formativa si svolge presso il laboratorio dell’Azienda Speciale Promocosenza - Divisione Promozione Area Comunicazione Esterna, con il supporto della società Change Project - Formazione e Consulenza. Sarà utilizzata una metodologia induttiva, nella quale il docente interagirà continuamente con i partecipanti, allo scopo di coinvolgerli sugli argomenti e stimolarli alla ricerca di soluzioni. 

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Novara - Attività di coaching per aspiranti imprenditrici e PMI ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2386C3S2/Novara---Attivita-di-coaching-per-aspiranti-imprenditrici-e-PMI.htm Fri, 02 Sep 2016 12:09:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2386C3S2/Novara---Attivita-di-coaching-per-aspiranti-imprenditrici-e-PMI.htm Definire obiettivi professionali chiari e raggiungibili e prendere consapevolezza del proprio valore: questo l’obiettivo dell’attività di coaching organizzata dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile e dalla Camera di commercio di Novara nelle mattine di mercoledì 21 settembre e giovedì 22 settembre, dalle ore 9 alle 13 presso la sede camerale di Via degli Avogadro 4 ]]> Definire obiettivi professionali chiari e raggiungibili e prendere consapevolezza del proprio valore: questo l’obiettivo dell’attività di coaching organizzata dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile e dalla Camera di commercio di Novara nelle mattine di mercoledì 21 settembre e giovedì 22 settembre, dalle ore 9 alle 13 presso la sede camerale di Via degli Avogadro 4, a Novara. La proposta formativa, intitolata “Un desiderio non cambia nulla. Una decisione cambia tutto. Raggiungere i tuoi obiettivi con la determinazione, il metodo e il coraggio di donna” si rivolge prioritariamente ad aspiranti imprenditrici e a piccole e medie imprese femminili della provincia di Novara. L’attività prevede momenti di docenza frontale e di esercitazione pratica durante i quali le partecipanti redigeranno con la formatrice il proprio piano strategico e di azione. «L’iniziativa rientra tra gli interventi promossi dal Comitato per sostenere lo sviluppo qualitativo delle imprese guidate da donne – commenta Anna Ida Russo, presidente del Comitato provinciale per la promozione dell’imprenditoria femminile – Il coaching è una strategia di formazione che si propone di fornire strumenti concreti e per questo particolarmente utili a gestire con efficacia la propria attività.
      Nel corso della prima giornata, in particolare, si farà il punto su obiettivi e progetto professionale, identificando i propri punti di forza e di debolezza e imparando come ottimizzare il tempo attraverso la delega efficace. Il secondo incontro
      – continua Russo – sarà invece dedicato alla creazione di un piano strategico e di azione in otto passi, per apprendere come valorizzare il proprio potenziale personale e professionale, moltiplicando velocità e possibilità di successo».   
      La partecipazione all’attività prevede una quota di iscrizione pari a 50,00 euro (IVA inclusa) per ciascun partecipante. Le domande dovranno essere inviate alla Segreteria Organizzativa entro venerdì 16 settembre 2016 utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito www.no.camcom.gov.it (sezione Appuntamenti). La Segreteria invierà una e-mail di conferma con le indicazioni necessarie per perfezionare l’iscrizione e provvedere al versamento della quota.

      Per maggiori informazioni è possibile contattare il Settore Promozione (servizi.imprese@no.camcom.it; telefono: 0321.338.265).

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Umbria, il nuovo Coordinamento Regionale dei comitati per la promozione dell'imprenditorialità femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2382C3S2/Umbria--il-nuovo-Coordinamento-Regionale-dei-comitati-per-la-promozione-dell-imprenditorialita-femminile.htm Tue, 30 Aug 2016 15:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2382C3S2/Umbria--il-nuovo-Coordinamento-Regionale-dei-comitati-per-la-promozione-dell-imprenditorialita-femminile.htm Si è insediato il nuovo Coordinamento Regionale dei comitati per la promozione dell’imprenditorialità femminile dell’Umbria (CRIF).
      Il CRIF, nella seduta dell’11 luglio scorso, ha eletto la propria Coordinatrice regionale, nella persona di Silvia Tamburini, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Terni ed espressione di Confartigianato Im ]]>
      Si è insediato il nuovo Coordinamento Regionale dei comitati per la promozione dell’imprenditorialità femminile dell’Umbria (CRIF).
      Il CRIF, nella seduta dell’11 luglio scorso, ha eletto la propria Coordinatrice regionale, nella persona di Silvia Tamburini, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Terni ed espressione di Confartigianato Imprese Terni, e la Vice Coordinatrice Cinzia Bugiantelli, vice presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Perugia ed espressione di CNA Impresa Donna dell’Umbria.
      Le altre 4 componenti del Coordinamento Regionale nominate, in rappresentanza dei diversi settori economici, sono: Chiara Pucciarini per il settore Commercio, Cappelletti Rosalba per l’Agricoltura, entrambe in rappresentanza del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Perugia (CIF) di cui Pucciarini è presidente, Ivana Bouchè per l'Industria e Nicoletta Campanella per l’Agricoltura componenti dell’analogo Comitato della Camera di commercio di Terni.

      Il Coordinamento Regionale, la cui composizione esprime una significativa rappresentatività settoriale, territoriale ed associativa, ha funzione di collegamento delle attività dei Comitati provinciali per assicurare un'impostazione organica alle azioni e favorire un positivo rapporto con la Regione, per poter cogliere le opportunità finanziarie disponibili e attivare tutte le possibili sinergie.
      Il Coordinamento regionale per l’imprenditorialità femminile – sottolinea la neo-Coordinatrice Silvia Tamburini - ha già individuato alcune linee di azione finalizzate a consolidare ed implementare la rete delle imprese umbre al femminile, assicurando un’impostazione unitaria alle azioni dei rispettivi comitati provinciali. L’obiettivo, quindi, sarà anche quello di stimolare le imprenditrici a partecipare alle iniziative per entrare a far parte di un circuito regionale e il 10° meeting “Leadership umbra al femminile” che si terrà dopo l’estate rappresenterà l’evento più significativo per potersi confrontare e crescere.”
      L’insediamento del Coordinamento è stata l’occasione anche per fare il punto sull’imprenditoria femminile in Italia ed in Umbria.
      Il Rapporto ImpresaInGenere, realizzato da Unioncamere e pubblicato lo scorso giugno, evidenzia come la crisi non fermi le donne. Tra il 2010 e il 2015, le imprese femminili in più sono 35mila per un totale ad oggi pari ad 1 milione e 312mila imprese femminili registrate (il 21,7% del totale). Il Rapporto descrive nel dettaglio il mondo femminile dell’impresa e del lavoro, comprendendo il valore e le potenzialità delle donne d’impresa, molte delle quali ivi citate.
      Per la provincia di Terni, ben 3 le realtà aziendali raccontate nel Rapporto: CERTAT SRL, azienda di servizi e formazione sulla sicurezza e particolari impianti, IRON M SRL azienda creativa artigiana di gioielli, STEFANANGELI SRL azienda storica di norcineria.
      Secondo i dati di Unioncamere Umbria al 31 marzo 2016 le imprese femminili attive sono 20.825 e corrispondono al 25,8% del totale. Una percentuale più alta del valore nazionale e quarta per
      valore tra tutte le regioni italiane (segue infatti il Molise con 29,6%, la Basilicata con il 27,9% e Abruzzo con il 26,7%).
      Le imprese femminili umbre rappresentano il 56% del settore “Altre attività di servizio”, il 49% delle imprese che operano nella “Sanità e assistenza”, il 34,1 nell’”alloggio e ristorazione” e il 30,4
      nel settore del “noleggio e agenzie viaggi”. Le imprese femminili crescono rispetto allo stessotrimestre dello scorso anno dello 0,2% (36 imprese in più) in controtendenza rispetto a quello che
      accade per il totale imprese che calano dello 0,1% (perdendo 69 imprese).
      Analoga la situazione delle imprese femminili a livello nazionale anche se con una crescita maggiore (+ 0,7%). Il 90,4% delle imprese femminili umbre sono italiane, il 5,8% extra E.U e il 3,6% comunitarie (percentuale che si discostano leggermente dal dato nazionale che ha rispettivamente percentuali del 89,9%, 7,3% e 2,7%).
      I settori dove la percentuale di donna alla guida imprese è più alta sono: “Altre attività di servizi” (51%), “Sanità e assistenza sociale” (38,6%), “attività di alloggio e ristorazione” (30,2%).
      Il settore con il maggior numero di imprese femminile si conferma il commercio (343.209) seguito dall’agricoltura (214.884 imprese femminili).

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Alessandria - Rinnovo Comitato Imprenditoria Femminile, Paglieri riconfermata presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2376C3S2/Alessandria---Rinnovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Paglieri-riconfermata-presidente.htm Wed, 03 Aug 2016 13:08:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2376C3S2/Alessandria---Rinnovo-Comitato-Imprenditoria-Femminile--Paglieri-riconfermata-presidente.htm La Giunta della Camera dicommercio di Alessandria ha rinnovato per tre anni il Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile presso la Camera di commercio. Il Comitato insediatosi il 14 luglio, ha riconfermato Barbara Paglieri come Presidente.

      Il Comitato risulta così costituito:

      rappresentante  A.I.D.D.A.:            &nbs ]]>
      La Giunta della Camera dicommercio di Alessandria ha rinnovato per tre anni il Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile presso la Camera di commercio. Il Comitato insediatosi il 14 luglio, ha riconfermato Barbara Paglieri come Presidente.

      Il Comitato risulta così costituito:

      rappresentante  A.I.D.D.A.:                       Barbara Paglieri - Presidente del Comitato

      rappresentante Consiglio camerale:       Vincenza Battegazzore

      rappresentante Agricoltura:                      Maria Teresa Taverna

      rappresentante Industria:                          Raffaella Balza

      rappresentante Artigianato:                      Patrizia Gualeni

      rappresentante Commercio:                     Manuela Ulandi

      rappresentante Cooperative:                    Alessandra Rivera

      rappresentante del Credito:                      Gisella Buvoli

      rappresentante Org. Sindacali:                Cristina Vignolo

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Torino, rinnovato il Comitato per l'imprenditoria femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2371C3S2/Torino--rinnovato-il-Comitato-per-l-imprenditoria-femminile-.htm Tue, 26 Jul 2016 15:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2371C3S2/Torino--rinnovato-il-Comitato-per-l-imprenditoria-femminile-.htm La Camera di commercio di Torino comunica che la Giunta camerale ha provveduto al rinnovo del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile per il triennio 2016-2019.
      Il nuovo Comitato, insediatosi il 27 giugno 2016, ha provveduto all’elezione del suo presidente e risulta così costituito:
      -Cristina Tumiatti in rappresentanza di Unione Industriale (Presidente)
      -Alessandra Broglia ]]>
      La Camera di commercio di Torino comunica che la Giunta camerale ha provveduto al rinnovo del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile per il triennio 2016-2019.
      Il nuovo Comitato, insediatosi il 27 giugno 2016, ha provveduto all’elezione del suo presidente e risulta così costituito:
      -Cristina Tumiatti in rappresentanza di Unione Industriale (Presidente)
      -Alessandra Brogliatto in rappresentanza di Confcooperative Piemonte
      Nord (Vicepresidente)
      -Maria Grazia Buffo Blin in rappresentanza di ABI, delegazione Piemonte,
      Valle d’Aosta e Liguria
      -Maria Pia Valperga Milanesio in rappresentanza di Aidda
      -Maria Myriam Catalano in rappresentanza di APARC USARCI
      -Brigitta Sardo in rappresentanza di Api
      -Caterina Fioritti in rappresentanza di Ascom
      -Madalina Patrascu in rappresentanza di CasArtigiani Torino
      -Maria Cristina Terrenati di C.I.S.L. in rappresentanza del mondo sindacale
      - Elena Imberti in rappresentanza di C.N.A.
      -Gabriella Fantolino in rappresentanza di Confagricoltura
      -Patrizia Del Zotto in rappresentanza di Confartigianato
      -Paola Adriano in rappresentanza di Confederazione Italiana Agricoltura
      -Micol Caramello in rappresentanza di Confesercenti
      -Elisa D’Amore in rappresentanza di Coldiretti
      -Cecilia Garetto in rappresentanza di Federalberghi
      -Laura Echino in rappresentanza di Federmanager
      -Maria Grazia Rossi Rossotto in rappresentanza di FI.DA.PA.
      -Valentina Gusella in rappresentanza di Legacoop Piemonte
      -Rosanna Chiesa in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti
      ed Esperti Contabili
      -Silvia Truccero in rappresentanza di UGL
      -Cristina Di Bari in rappresentanza del Consiglio Camerale

      Referenti camerali per la Segreteria del Comitato sono Laura Marello e Francesca Alquati (tel 011/5716350-4 e-mail comitatoimprenditoriafemminile@to.camcom.it ).
       

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Macerata - Mediterraneo. Capitane d'impresa. Appuntamenti dal 17 luglio al 4 agosto ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2367C3S2/Macerata---Mediterraneo--Capitane-d-impresa--Appuntamenti-dal-17-luglio-al-4-agosto.htm Fri, 08 Jul 2016 10:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2367C3S2/Macerata---Mediterraneo--Capitane-d-impresa--Appuntamenti-dal-17-luglio-al-4-agosto.htm La Camera di commercio di Macerata, il Comitato per l’Imprenditoria Femminile e l’Azienda Speciale Ex.It, in collaborazione con Associazione Arena Sferisterio, Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Wellfood e Istituto Marchigiano di Tutela Vini, organizzano un programma di attività per celebrare le imprese femminili, le eccellenze enoagroalimentari e i protagonisti della 52ª Stagione Lirica dello Sferisterio. Gl ]]> La Camera di commercio di Macerata, il Comitato per l’Imprenditoria Femminile e l’Azienda Speciale Ex.It, in collaborazione con Associazione Arena Sferisterio, Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Wellfood e Istituto Marchigiano di Tutela Vini, organizzano un programma di attività per celebrare le imprese femminili, le eccellenze enoagroalimentari e i protagonisti della 52ª Stagione Lirica dello Sferisterio. Gli incontri si svolgeranno alla Civica Enoteca Maceratese, Corso della Repubblica 51, a Macerata, dal 17 luglio al 4 agosto
      Ciascuna serata sarà allietata da degustazioni di prodotti tipici del Mediterraneo - Area Adriatico Ionica.

      Il programma

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Ferrara - Approvato il piano di attività 2016 del Comitato Imprenditoria Femminile ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2363C3S2/Ferrara---Approvato-il-piano-di-attivita-2016-del-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm Tue, 05 Jul 2016 16:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2363C3S2/Ferrara---Approvato-il-piano-di-attivita-2016-del-Comitato-Imprenditoria-Femminile.htm La Giunta camerale, su proposta del Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria femminile della provincia di Ferrara, ha approvato il Piano di Attività 2016 a sostegno delle imprese femminili del territorio ferrarese, esprimendo apprezzamento.

      Anche il piano di quest’anno prevede una serie di interventi tesi a favorire l’accesso delle donne all’imprenditoria e si conferma quindi uno strumento fondam ]]> La Giunta camerale, su proposta del Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria femminile della provincia di Ferrara, ha approvato il Piano di Attività 2016 a sostegno delle imprese femminili del territorio ferrarese, esprimendo apprezzamento.

      Anche il piano di quest’anno prevede una serie di interventi tesi a favorire l’accesso delle donne all’imprenditoria e si conferma quindi uno strumento fondamentale per aumentare concretamente gli spazi delle pari opportunità e dare un contributo importante di creatività e competenze.

      Tra i progetti maggiormente trainanti del piano troviamo: focus permanente sugli scenari di sviluppo della imprenditoria femminile (Osservatorio dell’economia); Ciclo di seminari tecnici a sostegno dell’imprenditoria e dello sviluppo del lavoro femminile, in collaborazione con Ifoa; Misure agevolative della Camera di commercio: previsione di specifiche premialità a sostegno della imprenditoria femminile; Fondo Centrale di Garanzia, sezione imprenditoria femminile: attivazione punti informativi in collaborazione con le associazioni di categoria; Premio Impresa femminile innovativa; programma integrato di interventi a sostegno della creazione e dello sviluppo di imprese femminili; giornata dell'impresa femminile, “Imprenditoria femminile: vero traino dell'economia”.

      Il Piano di attività

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Famiglia, lavoro, gender gap. L'indagine dell'Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2361C3S2/Famiglia--lavoro--gender-gap--L-indagine-dell-Osservatorio-Statistico-dei-Consulenti-del-Lavoro.htm Tue, 05 Jul 2016 13:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2361C3S2/Famiglia--lavoro--gender-gap--L-indagine-dell-Osservatorio-Statistico-dei-Consulenti-del-Lavoro.htm Nell’Italia che cambia usi e costumi, i genitori che lavorano sono quelli che pagano il prezzo più alto per conciliare vita famigliare e lavoro. Tanto che, in presenza di salari bassi, soprattutto per le madri, è quasi più conveniente non lavorare. Una situazione che rende prioritario ridurre il costo dei servizi di cura per l’infanzia attraverso agevolazioni fiscali e soprattutto con mis ]]> Nell’Italia che cambia usi e costumi, i genitori che lavorano sono quelli che pagano il prezzo più alto per conciliare vita famigliare e lavoro. Tanto che, in presenza di salari bassi, soprattutto per le madri, è quasi più conveniente non lavorare. Una situazione che rende prioritario ridurre il costo dei servizi di cura per l’infanzia attraverso agevolazioni fiscali e soprattutto con misure più ampie come quelle di welfare aziendale che prevedano la partecipazione ai costi da parte delle imprese, rivolte innanzitutto alle fasce di lavoratori con più bassi livelli d’istruzione e quindi di reddito. Oggi, infatti, lo Stato non è in grado di fornire al cittadino un sistema completo di welfare che copra ogni esigenza determinata dal progressivo invecchiamento della popolazione e dalla maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, a causa dei sempre più stringenti vincoli di spesa. Le imprese, con il welfare aziendale, potrebbero contribuire in modo significativo a migliorare la vita privata e lavorativa dei propri dipendenti e a facilitare la conciliazione tra vita privata e professione, aumentando anche il benessere in azienda e la produttività. Ma molto c’è ancora da fare. Si pensi che solo lo 0,1% dei lavoratori dipendenti (21 mila unità) in Italia riceve il rimborso per le spese sostenute per i servizi rivolti all’infanzia (asili nido, scuole materne e centri estivi), con minime differenze di genere.
      In apertura del Festival del Lavoro 2016 l’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro ha presentato il suo primo rapporto dal titolo “Famiglia, lavoro, gender gap: come le madri-lavoratrici conciliano i tempi”. L’indagine, che ha messo in relazione famiglie e lavoro ed in particolare ha cercato di comprendere in che modo il ruolo genitoriale incide sulla partecipazione al mercato del lavoro da parte delle madri, rappresenta l’ultima tappa di un percorso avviato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con l’istituzione dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro all’interno della Fondazione Studi, con la pubblicazione del libro "La fatica nelle mani - Lavoro, famiglia e futuro" (Edizioni San Paolo) e con la diffusione del rapporto su famiglia e lavoro. In poco più di un decennio (2004-2015) sono cambiate profondamente le caratteristiche delle famiglie: il nucleo familiare classico costituito da una coppia con figli, pur rimanendo maggioritario, subisce una lieve flessione. Mentre aumenta in modo consistente il numero delle persone sole. Una famiglia su tre è composta da un single, come conseguenza di profondi mutamenti demografici e sociali. Emerge dal rapporto che è nelle famiglie dove uno dei due componenti ha un lavoro più qualificato e meglio retribuito che c’è una maggiore propensione a fare figli. Ciò, non a caso, consente di far fronte alle spese per i servizi sostitutivi del lavoro domestico e di cura dei bambini, soprattutto se molto piccoli: la quota di genitori con figli molto piccoli che esercita professioni altamente qualificate è pari al 39,9%, valore superiore di oltre 8 punti percentuali rispetto a quello dei genitori con figli più grandi (31,5%). Questo differenziale è ancora più elevato tra le madri delle due platee e supera i 12 punti (47% tra le madri con bambini fini a 2 anni d’età e 34,7% tra quelle con figli più grandi). Di conseguenza la quota di madri che hanno fatto figli negli ultimi due anni e che svolgono mestieri non qualificati (7,4%) è inferiore di quasi 7 punti percentuali rispetto al resto della platea (14,2%).
      Un fattore che incide quasi esclusivamente sul tasso d’occupazione femminile è il costo del lavoro domestico e per la cura dei figli, svolto gratuitamente dalle madri, che dovrebbe invece essere pagato nel caso la donna decidesse di lavorare. Il costo dei servizi sostitutivi del lavoro domestico e di cura dei bambini, in assenza di nonni o di altri familiari, è pari in media a circa 500 euro al mese. L’Italia è il paese europeo con il più alto rapporto tra inattivi e popolazione: un terzo delle donne italiane 25-49enni (33,3%) non lavora e neppure cerca un’occupazione. Un tasso d’inattività così elevato non si registra in nessun altro paese dell’Unione (nella media dell’Unione a 28 paesi il tasso è pari al 20,1%), mentre quote molto più basse di donne inattive si osservano in Slovenia (10,7%), in Spagna (16,2%), in Francia (17%), in Germania (17,7%) e nel Regno Unito (20,2%). Anche il tasso d’inattività degli uomini è tra i più alti d’Europa (12%), superato solo dalla Bulgaria.
      Sul tema della conciliazione lavoro-famiglia si sono espressi anche il Mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio della Famiglia, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone. Il Mons. Paglia ha sottolineato la necessità di mantenere saldo il legame tra lavoro e famiglia e di ridare dignità alla persona attraverso il lavoro. Il lavoro si colloca nel vivo del crocevia tra persona, famiglia e società. Per questo è importante il ruolo dei Consulenti, che analizzando le trasformazioni subìte dal mercato del lavoro e dalla società, possono ridare dignità ai lavoratori promuovendo la cultura del lavoro etico.
      Per il Ministro Poletti prima dello Stato e del mercato ci sono gli uomini e le donne che costituiscono le comunità, i luoghi in cui si costruiscono i valori e le regole. “Dobbiamo recuperare il senso della comunità – ha affermato il Ministro - per costruire l’idea del nostro futuro. Dobbiamo ridare valore ai nostri valori, a quello che sappiamo fare, difendere il lavoro e ridare all’Italia l’idea del Paese che promuove le opportunità. Questa è la scelta che il Governo ha fatto”, ha concluso.
      I 28 mila professionisti iscritti all’albo dei Consulenti del Lavoro amministrano oltre un milione di aziende e gestiscono qualcosa come sette milioni di rapporti di lavoro. Sono, pertanto, custodi di un patrimonio informativo che oggi trova una sua specifica valorizzazione nell’Osservatorio Statistico”, ha detto la presidente del Consiglio nazionale Marina Calderone. “Le nostre considerazioni tecniche dimostrano come i Consulenti del lavoro siano professionisti fortemente radicati sul territorio e centrali nel mondo del lavoro, che possono proporre riflessioni da cittadini responsabili. Essere professionisti, infatti, significa assunzione di responsabilità e consapevolezza dell’etica del proprio operare. Non limitiamoci all’applicazione delle norme. Il nostro ruolo – ha sottolineato la Presidente - consiste non solo nell’attuazione delle riforme, ma anche nella promozione delle opportunità per poi ripensare ai tempi di vita e di lavoro, al welfare della persona, al sostegno delle donne lavoratrici. Parleremo di tutto questo al Festival con l’obiettivo di migliorare il futuro dei cittadini”.

      Leggi l'indagine

      Leggi l'abstract

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Perugia, rinnovato il CIF: Chiara Pucciarini presidente ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2359C3S2/Perugia--rinnovato-il-CIF--Chiara-Pucciarini-presidente.htm Tue, 05 Jul 2016 11:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2359C3S2/Perugia--rinnovato-il-CIF--Chiara-Pucciarini-presidente.htm Si è insediato il 1° luglio il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile di Perugia, nominato con delibera camerale n. 79 del 24 maggio 2016.
      Il nuovo Comitato risulta così composto:

      Presidente: Chiara Pucciarini (Consiglio Camera di Commercio)
      Vice Presidente: Rosalba Cappelletti (Coldiretti)

      Carolina Ansidei di Catrano (CPO)
      Giuseppina Baldassarri (Sviluppumbria)
      Serenel ]]> Si è insediato il 1° luglio il nuovo Comitato Imprenditoria Femminile di Perugia, nominato con delibera camerale n. 79 del 24 maggio 2016.
      Il nuovo Comitato risulta così composto:

      Presidente: Chiara Pucciarini (Consiglio Camera di Commercio)
      Vice Presidente: Rosalba Cappelletti (Coldiretti)

      Carolina Ansidei di Catrano (CPO)
      Giuseppina Baldassarri (Sviluppumbria)
      Serenella Banconi (Legacoop)
      Augusta Boccali (Confimi)
      Cinzia Bugiantelli (CNA)
      Ilaria Caporali (Confindustria)
      Antonella Giovannini (CIA)
      Giovanna Semidoro (A.I.D.D.A.)
      Angela Maria Spalazzi Caproni (Confagricoltura)
      Nela Turkovich (Confcommercio)
      Roberta Veltrini (Confcooperative)
      Patrizia Venturini (CGIL)

      ]]> redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ "Ad occhi aperti", il videodocumentario con le componenti del Comitato Imprenditoria Femminile di Arezzo ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2353C3S2/-Ad-occhi-aperti---il-videodocumentario-con-le-componenti-del-Comitato-Imprenditoria-Femminile-di-Arezzo.htm Mon, 04 Jul 2016 00:07:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2353C3S2/-Ad-occhi-aperti---il-videodocumentario-con-le-componenti-del-Comitato-Imprenditoria-Femminile-di-Arezzo.htm Lo scorso 16 aprile è stata inaugurata la mostra dedicata al centenario dalla nascita di Roald Dahl, uno dei più importanti scrittori di letteratura per l'infanzia a livello internazionale. La Mostra faceva parte del progetto "Il Grande Gigante soffia Sogni", al quale il Comitato Imprenditoria Femminile di Arezzo ha aderito dando la disponibilità di alcune sue componenti per la realizzazione di in ]]> Lo scorso 16 aprile è stata inaugurata la mostra dedicata al centenario dalla nascita di Roald Dahl, uno dei più importanti scrittori di letteratura per l'infanzia a livello internazionale. La Mostra faceva parte del progetto "Il Grande Gigante soffia Sogni", al quale il Comitato Imprenditoria Femminile di Arezzo ha aderito dando la disponibilità di alcune sue componenti per la realizzazione di interviste da inserire nel video-documentario "Ad occhi aperti".
      Ecco il video documentario realizzato: https://youtu.be/tNs3vp-8Z84

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Unioncamere: 3° Rapporto nazionale sulla imprenditoria femminile "Impresa in genere" ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2344C3S2/Unioncamere--3--Rapporto-nazionale-sulla-imprenditoria-femminile--Impresa-in-genere-.htm Wed, 22 Jun 2016 11:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2344C3S2/Unioncamere--3--Rapporto-nazionale-sulla-imprenditoria-femminile--Impresa-in-genere-.htm La crisi non ha fermato le donne. Tra il 2010 e il 2015, le imprese femminili in più sono 35mila. Il loro aumento rappresenta il 65% dell’incremento complessivo dell’intero tessuto imprenditoriale italiano (+53mila imprese) nello stesso periodo. Più dinamiche quindi (+3,1% il tasso di crescita nel periodo a fronte del +0,5% degli imprenditori uomini), ma anche sempre più digitali e innovative, più gio ]]> La crisi non ha fermato le donne. Tra il 2010 e il 2015, le imprese femminili in più sono 35mila. Il loro aumento rappresenta il 65% dell’incremento complessivo dell’intero tessuto imprenditoriale italiano (+53mila imprese) nello stesso periodo. Più dinamiche quindi (+3,1% il tasso di crescita nel periodo a fronte del +0,5% degli imprenditori uomini), ma anche sempre più digitali e innovative, più giovani, più multiculturali. A questo treno in corsa, che oggi conta 1 milione e 312mila imprese femminili (il 21,7% del totale) che danno lavoro a quasi 3 milioni di persone, è dedicato il Rapporto ImpresaInGenere, realizzato da Unioncamere nel quadro della collaborazione con Ministero Sviluppo Economico, Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità.
      Innovare è la parola d’ordine anche tra le donne d’impresa: tra il 2010 e il 2015, le imprese femminili legate al mondo digitale sono aumentate del 9,5% contro il +3% del totale. In valori assoluti, il settore dell’Information and communication technology a trazione femminile è aumentato di circa 1.800 unità, passando dalle 18.700 del 2010 alle 20.500 del 2015. Anche nel mondo delle startup innovative i progressi sono evidenti: se nel 2010 le startup innovative femminili erano solo il 9,1% del totale, nel 2014 sono diventate il 15,4%, pari a circa 600 imprese. Tra le attività maggiormente diffuse, la produzione di software e consulenza informatica (pari al 24,3% del totale start up femminili), ricerca e sviluppo (17,4%) e fornitura di servizi di ICT (13,7%).
      Nel complesso, l’universo dell’impresa femminile riflette lo stesso processo di terziarizzazione in atto in tutto il sistema produttivo nazionale: le aziende “rosa” nei servizi sono aumentate in 5 anni del 6,2% (+42.500) mentre sono diminuite del 13,4% (-32.600) nel settore primario e dell’1% (-800) nel manifatturiero. Nel terziario l’aumento delle imprese femminili ha riguardato quasi tutti i comparti, a cominciare da turismo (+17,9%; +15.200), sanità-assistenza sociale e istruzione (+21% in entrambi i casi; rispettivamente +2.100 e +1.300), cultura-intrattenimento (+12,8%; +1.700). Nel manifatturiero, avanza l’alimentare grazie all’aumento del 13% di imprese femminili.
      La maggiore velocità di espansione delle imprese guidate da donne, rispetto a quelle maschili, si riscontra in tutte le aree del paese: Nord-Ovest (+3,4 contro -0,5%), Nord-Est (+2,6 contro -2,6%), Centro (+6,3 contro +4%), Meridione (+1,4 contro +0,8%).
      Tra le caratteristiche del sistema produttivo al femminile anche la più diffusa presenza di giovani e di donne provenienti da altri Paesi. Quasi 14 imprese femminili su 100 sono guidate infatti da under 35 (circa 178mila in valori assoluti), a fronte delle circa 10 su 100 tra le imprese maschili. Nel 2014, poi, le imprese straniere femminili sono più di 121mila (9,3% del totale delle imprese capitanate da donne), mentre tra quelle maschili le imprese straniere sono l’8,5% del totale. Ampia la presenza straniera nel settore della moda, dove quasi 30 imprese su 100, fra quelle femminili, sono straniere (quasi 10mila in valori assoluti), mentre sono solo 17 su 100 tra quelle maschili. Cina, Romania e Marocco sono le comunità straniere prevalenti all’interno dell’economia femminile del Paese. Le imprenditrici cinesi primeggiano nel sistema moda e in quello dei servizi. Le comunità imprenditoriale rumena e marocchina, invece, nel settore delle costruzioni.
      Per quanto mediamente piccole di dimensioni (sono 2,2 gli addetti medi per impresa nel caso delle aziende femminili contro i 3,9 di quelle maschili), le imprese femminili danno un contributo formidabile all’occupazione del Paese. Sono quasi 3 milioni gli addetti  che lavorano all’interno delle attività a trazione femminile, pari al 13,4% del totale degli addetti nel settore privato.
      Anche sotto il profilo occupazionale la crisi è stata un po’ meno dura per le donne. Tra il 2010 e il 2014, secondo i dati Istat, l’occupazione femminile è aumentata (+1,7%; pari a +156mila lavoratrici), dimostrandosi in controtendenza rispetto alla flessione subita da quella maschile (-3,8%; -498 mila). Marcato soprattutto l’aumento delle occupate laureate (+15,8%; +324mila), superiore alla corrispondente media Ue (+14,3%). A questa dinamica si contrappone la contrazione delle occupate con al massimo la licenza media (-8,2%; -205mila) e il lieve incremento di quelle con diploma (+0,8%; +37 mila).
      L’occupazione giovanile femminile (15-34 anni), però, ha subito una significativa flessione (-15,4%; -392 mila in valori assoluti) che, per quanto più contenuta di quella maschile (-18,8%), si è dimostrata ben più elevata della media europea (-4,4%).
      Ad oggi, comunque, tutte le classifiche relative al lavoro femminile vedono l’Italia in posizioni critiche: il nostro Paese registra uno dei tassi di disoccupazione femminile più elevati (13,8% nel 2014), peggiori solo in Grecia, Spagna, Croazia, Cipro e Portogallo. Solo la Grecia sta peggio di noi nella classifica Ue per tasso di occupazione femminile, mentre nella classifica per tasso di inattività femminile, l’Italia è al secondo posto, dopo Malta, con una quota del 45,6% (a fronte di una media Ue del 33,5%).
      Il tasso di inattività, poi, calcolato sulle motivazioni legate a impegni e responsabilità di famiglia (accudimento figli, cura di persone non autosufficienti o anziani.), è per l’Italia superiore alla media europea (11,3 contro 8,3%). E’ il terzo valore più elevato fra i 28 paesi comunitari.
      Il Rapporto è stato realizzato da Unioncamere con il contributo tecnico-scientifico di Si.Camera.

       

      EXECUTIVE SUMMARY

      Rapporto ImpresaInGenere

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Pordenone - Corso gratuito per imprenditrici e aspiranti tali ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2349C3S2/Pordenone---Corso-gratuito-per-imprenditrici-e-aspiranti-tali.htm Fri, 17 Jun 2016 10:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2349C3S2/Pordenone---Corso-gratuito-per-imprenditrici-e-aspiranti-tali.htm Oltre la crisi: rilanciare l’impresa” è il corso gratuito organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile di Pordenone in collaborazione con l’ufficio formazione dell’Azienda Speciale ConCentro, che si terrà giovedì 30 giugno 2016 (9.00 – 17.00) a Palazzo Montereale Mantica.
      il percorso formativo si intende permettere alle partecipanti di:
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      Oltre la crisi: rilanciare l’impresa” è il corso gratuito organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile di Pordenone in collaborazione con l’ufficio formazione dell’Azienda Speciale ConCentro, che si terrà giovedì 30 giugno 2016 (9.00 – 17.00) a Palazzo Montereale Mantica.
      il percorso formativo si intende permettere alle partecipanti di:
      • acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità e degli spazi rispetto a cui agire in ottica di miglioramento;
      • rileggere i momenti di crisi e di difficoltà come un passaggio normale e in qualche modo correlato al conseguimento del successo d’impresa;
      • approfondire un modello di leadership semplice e concreto che permetta di guidare,
      • motivare e sostenere la propria impresa nei processi di cambiamento e innovazione.


      Programma



      Per informazioni:

      ConCentro, Sara Micheluz
      tel. 0434 381602
      email: sara.micheluz@pn.camcom.it

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Ancona - Le conclusioni del Forum delle CdC dell'Adriatico e dello Ionio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2348C3S2/Ancona---Le-conclusioni-del-Forum-delle-CdC-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm Fri, 17 Jun 2016 09:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2348C3S2/Ancona---Le-conclusioni-del-Forum-delle-CdC-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm Si è conclusa il 15 giugno la XVI edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ospitata dopo sei anni ad Ancona.
      Il Forum delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio è una rete transnazionale, senza scopo di lucro, ]]>
      Si è conclusa il 15 giugno la XVI edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio, ospitata dopo sei anni ad Ancona.
      Il Forum delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio è una rete transnazionale, senza scopo di lucro, che unisce 45 Camere di Commercio appartenenti a 8 Paesi che si affacciano sulle due sponde: Italia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Slovenia, Grecia ed Albania.
      La realtà geografica del Forum conta 70 milioni di abitanti - 1.800.000 imprese - 29 miliardi di euro di interscambi commerciali, in Italia sono 10 le Regioni interessate, con oltre 7 miliardi di esportazioni verso gli altri Paesi della Macroregione.
      L'Associazione, nata nel 2001 grazie alla volontà e alla lungimiranza degli Enti camerali fondatori di Ancona e Spalato, ha lo scopo di potenziare le sinergie e le opportunità per lo sviluppo socio-economico dell'area adriatico ionica ed è uno dei maggiori promotori dell'ambizioso progetto della Macroregione Adriatico Ionica.
      Si è trattato di un’edizione importante, in un momento cruciale per il sistema camerale internazionale, che ha visto la partecipazione di 230 delegati provenienti dai Paesi dell’area transfrontaliera (Italia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Slovenia, Grecia ed Albania) oltre che di una rappresentanza qualificata delle istituzioni europee (il Direttore Generale di Eurochambres Arnaldo Abruzzini e i rappresentanti delle principali  Direzioni Generali della Commissione Europea: Giacomo Mattinò, Joanna Mouliou, Christos Theophilou ) in collegamento da Bruxelles.-
      Ieri, dopo la grande plenaria dedicata al ruolo delle Camere di Commercio per la crescita delle PMI dell’area (un tessuto imprenditoriale fatto di 1.800.000 realtà aziendali), si sono svolti nel pomeriggio i lavori dei Tavoli tematici, sviluppati quest’anno lungo le direttrici della politica Eusair e dei suoi quattro pilastri fondanti: Crescita blu, Collegare la Regione, Qualità ambientale e Turismo sostenibile oltre a quello sull’Imprenditoria Femminile.

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Ancona - XVI Forum delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2342C3S2/Ancona---XVI-Forum-delle-Camere-di-commercio-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm Tue, 07 Jun 2016 17:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2342C3S2/Ancona---XVI-Forum-delle-Camere-di-commercio-dell-Adriatico-e-dello-Ionio.htm  Si svolgerà ad Ancona dal 13 al 15 giugno la XVI edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio. Questa Edizione è organizzata in collaborazione con la Camera di commercio di Ancona.
      In questo contesto attuale di transizione e di trasformazione che interessa tutta l’Area Adriatico Ionica, è quanto mai necessaria un’attenta riflessione interna pe ]]>
       Si svolgerà ad Ancona dal 13 al 15 giugno la XVI edizione del Forum delle Camere di commercio dell’Adriatico e dello Ionio. Questa Edizione è organizzata in collaborazione con la Camera di commercio di Ancona.
      In questo contesto attuale di transizione e di trasformazione che interessa tutta l’Area Adriatico Ionica, è quanto mai necessaria un’attenta riflessione interna per individuare il ruolo delle Camere di commercio a sostegno dello sviluppo delle PMI e degli altri attori economici del territorio.

      L'autorevolezza e la credibilità conquistate nel corso del tempo, attraverso la qualità dei servizi offerti e la vicinanza al mondo dell'economia, rappresentano una base di partenza essenziale per ridefinire il Sistema Camerale e le sue priorità interpretando i bisogni in continuo mutamento degli imprenditori e offrendo servizi innovativi di fronte alle nuove sfide.
      Per tali ragioni l’edizione del Forum di quest’anno, dal titolo “Sostenere lo sviluppo delle PMI nella Macroregione Adriatico Ionica: priorità, criticità e ruolo del Sistema Camerale”, vuole dare ampio spazio alle voci provenienti sia dalle Camere di Commercio che dalle imprese della Macroregione Adriatico Ionica.

      Programma

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      redazione@imprenditoriafemminile.camcom.it ( Redazione imprenditoriafemminile.camcom.it )
      <![CDATA[ Accesso al credito per imprenditrici e lavoratrici autonome: protocollo d'intesa esteso al 2017 ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2351C3S2/Accesso-al-credito-per-imprenditrici-e-lavoratrici-autonome--protocollo-d-intesa-esteso-al-2017-.htm Sat, 04 Jun 2016 13:06:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2351C3S2/Accesso-al-credito-per-imprenditrici-e-lavoratrici-autonome--protocollo-d-intesa-esteso-al-2017-.htm L’ABI, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese (Confindustria, Confapi, Rete imprese Italia, Alleanza delle cooperative italiane) ha sottoscritto il 4 giugno 2014 un Protocollo d’intesa, che prevede un quadro di ]]> L’ABI, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese (Confindustria, Confapi, Rete imprese Italia, Alleanza delle cooperative italiane) ha sottoscritto il 4 giugno 2014 un Protocollo d’intesa, che prevede un quadro di interventi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste.
      Il Protocollo è pervenuto a naturale scadenza il 31 dicembre 2015 ed è stato prorogato per ulteriori due anni - fino al 31 dicembre 2017 - al fine di continuare la positiva esperienza e valorizzare ulteriormente le attività proficuamente avviate dalle banche e dalle parti firmatarie.

      Il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti - vedi elenco - metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, lungo le seguenti tre linee direttrici:
      “Investiamo nelle donne” - finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione;
      “Donne in start-up” - finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile ovvero l’avvio della libera professione;
      “Donne in ripresa” - finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle Pmi e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.
      Tali finanziamenti potranno beneficiare della garanzia della Sezione speciale del Fondo di garanzia per le Pmi in favore delle imprese a prevalente partecipazione femminile o delle eventuali garanzie, pubblico o private, che le banche riterranno utile acquisire.
      Il Protocollo prevede, inoltre, la possibilità che il rimborso del capitale dei finanziamenti erogati possa essere sospeso, una sola volta nell’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario e per un periodo fino a 12 mesi, nei seguenti casi:
      maternità dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma;
      grave malattia dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma, ovvero del suo coniuge, o convivente, o dei figli anche adottivi;
      malattia invalidante di un genitore o di un parente o affini entro il terzo grado conviventi dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma.
      Con la sottoscrizione del Protocollo, le parti si sono inoltre impegnate a costituire un Osservatorio con l’obiettivo di monitorare i risultati conseguiti e valutare eventuali esigenze di modifica o integrazione del Protocollo ai fini del miglioramento delle relazioni tra imprese bancarie, imprese femminili e lavoratrici autonome.
      Gli intermediari finanziari che intendono aderire al Protocollo devono inviare l'apposito modulo (Allegato A) debitamente compilato, alla Segretaria generale dell’ABI, Piazza del Gesù, 49 - 00186 Roma (sg@abi.it). Dal perfezionamento dell’adesione al Protocollo, tramite trasmissione all’ABI, gli intermediari finanziari hanno sessanta giorni di tempo per rendere l’iniziativa operativa.

      Documenti

      Fonte: www.abi.it

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      <![CDATA[ Modena - Fare impresa al femminile: gli esiti della ricerca ImprendoDonna ]]> http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2346C3S2/Modena---Fare-impresa-al-femminile--gli-esiti-della-ricerca-ImprendoDonna.htm Fri, 27 May 2016 15:05:00 GMT Rss http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/P42A2346C3S2/Modena---Fare-impresa-al-femminile--gli-esiti-della-ricerca-ImprendoDonna.htm "Un ambiente favorevole alla nascita e alla crescita delle imprese femminili è un ambiente che aiuta la crescita economica del territorio nel suo complesso", è questa una delle valutazioni conclusive della seconda indagine sull'imprenditoria femminile a Modena presentata lo scorso 21 aprile nel corso di un convegno tenuto alla Camera di commercio.

      La ricerca è stata promossa nell'am ]]> "Un ambiente favorevole alla nascita e alla crescita delle imprese femminili è un ambiente che aiuta la crescita economica del territorio nel suo complesso", è questa una delle valutazioni conclusive della seconda indagine sull'imprenditoria femminile a Modena presentata lo scorso 21 aprile nel corso di un convegno tenuto alla Camera di commercio.

      La ricerca è stata promossa nell'ambito del progetto #ImprendoDonna dal Comitato Imprenditoria Femminile di Modena, insieme alla Fondazione Democenter-Sipe e al Centro Documentazione Donna.

      L'indagine prende in esame i cambiamenti intervenuti nei dieci anni e oltre trascorsi dalla prima indagine sull'imprenditoria femminile a Modena. Dieci anni per altro non comuni, con in mezzo la grande crisi mondiale e, per il territorio modenese, anche il terremoto del 2012.

      Per cogliere una così alta complessità di temi e successione di eventi, il rapporto è stato strutturato su quattro parti principali. La prima si propone di dar conto, anche su un piano statistico, di alcuni dei principali cambiamenti intervenuti e per molti versi ancora in corso, in relazione al fenomeno dell'imprenditoria femminile a livello internazionale, nazionale e regionale.

      La seconda parte ripercorre l'evoluzione del quadro normativo in materia di partecipazione femminile al lavoro e all'impresa e sviluppa una riflessione su alcune esperienze di buone prassi a livello locale.

      La terza parte racchiude i risultati di un'indagine realizzata presso un campione di imprese femminili modenesi, toccando alcuni temi critici quali l'estensione e le modalità di applicazione delle strategie di conciliazione tra tempo di vita e tempo di lavoro e la valorizzazione della diversità dell'impresa femminile.

      La quarta parte si compone di diverse schede sintetiche che riassumono esperienze e buone pratiche realizzate in contesti nazionali e internazionali orientati al superamento dei problemi che ancora limitano la piena evoluzione dell'imprenditoria femminile.

      Ne emerge uno studio approfondito, ma anche uno strumento di lavoro da utilizzare sul campo per valorizzare a pieno il potenziale dell'imprenditorialità femminile nella consapevolezza, appunto, che rendere l'ambiente più favorevole alle imprese femminili significa migliorare tutto il sistema economico modenese.

      #imprendodonna - Indagine sulla condizione dell'imprenditoria femminile a Modena

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